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Torino sarà la prima città in 5G d’Italia

Entra nella fase operativa il progetto sperimentale testato da Tim e Comune di Torino: l'obiettivo è garantire, entro il 2020, una copertura totale della città con la rete mobile a banda ultralarga in 5G

Torino
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Torino sarà la prima città d’Italia 5G e una tra le prime d’Europa a vantare questa tecnologia. Entro il 2018 sarà infatti avviata nel capoluogo piemontese, dove ha sede il centro di innovazione e sviluppo della TIM, la prima sperimentazione in ambito metropolitano della tecnologia 5G con l’obiettivo di dare impulso alla realizzazione di una rete mobile di nuova generazione.

Il progetto è entrato nella fase operativa grazie al Memorandum of Understanding siglato da TIM e dal Comune di Torino.

Il progetto “Torino 5G” prevede l’estensione progressiva sul territorio urbano comunale della nuova infrastruttura a banda ultralarga mobile con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.

Grazie a questo memorandum l’azienda installerà entro il 2017 oltre 100 small cell nelle principali aree del centro Città, tra cui via Roma, via Po, via Garibaldi, via Lagrange, piazza Vittorio, nel Quadrilatero Romano, oltre che nelle zone del Politecnico e dell’Università di Torino. Queste small cell si aggiungeranno ai 200 siti ultrabroadband mobile con cui verrà garantita la miglior copertura radio in città. La nuova rete mobile sarà supportata dall’infrastruttutura in fibra ottica già esistente, che oggi raggiunge la quasi totalità del territorio comunale.

L’iniziativa serve anche a candidare Torino come sede preferenziale delle attività previste dal 5G Action Plan della Commissione Europea, che ha l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo attraverso l’avvio di sperimentazioni e successivamente dell’utilizzo pubblico della nuova tecnologia partendo dalle principali aree metropolitane. Torino, quindi, entrerà a far parte della prima rete paneuropea di città interconnesse 5G.

La sperimentazione potrà coinvolgere fino a un massimo di 3.000 utenze che potranno usufruire di prestazioni e velocità di trasmissione estremamente elevate e di servizi e applicazioni sperimentali. Nello specifico, si potranno sviluppare i servizi di nuova generazione legati alla Smart City, come quelli relativi alla pubblica sicurezza, alla gestione delle flotte di mezzi pubblici ed erogazione di servizi informativi ad esse connessi, oltre che soluzioni di telesorveglianza in ampie zone del territorio cittadino, di realtà virtuale a supporto del turismo e, attraverso l’introduzione di tecnologie 5G nei processi produttivi dell’industria manifatturiera, anche nuovi servizi per sviluppare l’industria 4.0 sul territorio torinese.

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