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Una grande copertura ondulata per la nuova stazione centrale di Utrecht

Contraddistinta da un’ampia copertura ondulata, la nuova stazione di Utrecht progettata da Benthem Crouwel Architects accoglie i visitatori in ambienti luminosi animati dall’idea di movimento

Il flusso di viaggiatori all’interno della stazione è pari a 200.000 persone al giorno, con la prospettiva di raggiungere il numero di 360.000 entro il 2030 © Jannes Linders
Il flusso di viaggiatori all’interno della stazione è pari a 200.000 persone al giorno, con la prospettiva di raggiungere il numero di 360.000 entro il 2030 © Jannes Linders
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Rinnovata, ampliata e trasformata in un imponente hub di transito, la nuova stazione centrale di Utrecht, nei Paesi Bassi, è stata ufficialmente aperta al pubblico e ha rivelato la sua nuova essenza dinamica e funzionale. Progettata dallo studio olandese Benthem Crouwel Architects, la struttura si presenta infatti contraddistinta da un’enorme copertura ondulata (lunga circa 240 metri) che nasconde sotto di sé la hall centrale della stazione, pensata come un unico open space. In questo modo i viaggiatori sono liberi di muoversi all’interno dell’edificio senza perdere mai il contatto con il luogo grazie alle vetrate longitudinali affacciate sui treni, sui binari ferroviari e sulla città. Ampia 25.000 mq, tre volte più estesa della precedente, la stazione risulta essere la più grande nei Paesi Bassi e raggruppa il transito di treni, autobus e tram.

Ingresso alla stazione, caratterizzata da linee morbide e da superfici completamente vetrate © Jannes Linders

Il suo restyling si deve ad un importante programma di aggiornamento ferroviario che ha portato alla trasformazione di sei stazioni nell’intero paese, di cui una ancora in corso. Soprannominate “cathedral of a new era”, queste strutture hanno introdotto la linea ad alta velocità e aumentato il flusso di persone in maniera esponenziale ma soprattutto si sono imposte nel tessuto urbano delle città come punti di riferimento, rafforzandone l’identità e il collegamento con il centro storico. Benthem Crouwel Architects è responsabile della progettazione della stazione di Utrecht (inaugurata nel mese di dicembre 2016), e delle stazioni di L’Aia (febbraio 2016) e Rotterdam (2014); quella di Arnhem è stata curata da UNStudio e quella di Delft da Mecanoo; Amsterdam Sud sarà invece l’ultima a chiudere il cerchio.

La copertura ondulata, accentuata da strisce continue di luci led, trasforma la hall centrale in uno spazio dinamico e libero © Jannes Linders

Il complesso della stazione di Utrecht, in cui transitano in media 200.000 persone al giorno, offre una chiara distribuzione della rete di trasporti e accoglie i visitatori in ambienti luminosi animati dall’idea di movimento. La configurazione “a onda” della copertura segue infatti lo schema funzionale del terminal: i treni viaggiano al centro sotto la cupola più alta (vi sono 8 binari attraversati da circa 1.500 treni al giorno) mentre autobus e tram corrono su entrambi i lati sotto le due cupole minori (2 sono le piattaforme con un traffico di circa 3.000 autobus al giorno e la linea dei tram sarà in funzione solo dal 2018). Il movimento sinuoso della copertura, realizzata in acciaio e alluminio, è visibile anche dall’interno, accentuato da 2 km di strisce continue di luci led che seguono l’andamento delle travi e si irradiano proprio nella direzione longitudinale della hall, facilitando l’orientamento dei visitatori verso le due entrate/uscite posizionate ai lati, una verso la città e una verso il centro congressi Jaarbeurs. Lucernari in vetro portano maggiore luce nello spazio e fungono anche da strumenti di ventilazione naturale.

Benthem Crouwel Architects Amsterdam; OVT UC; Utrecht Centraal Station NS;

Come si presenta la nuova stazione di Utrecht nei Paesi Bassi © Jannes Linders

Dislocata con naturalezza nel tessuto urbano, la stazione diventa un edificio autonomo e include una serie di spazi paesaggistici nel suo design, tra cui due piazze pubbliche in corrispondenza degli ingressi e una promenade pedonale che attraversa la ferrovia come una passerella sospesa. La progettazione della stazione di Utrecht ad opera di Jan Benthem e Mels Crouwel è iniziata nel 2003 e solo tredici anni dopo si è concretizzata in un terminal sinuoso pensato come un passante integrato nella città, nonostante l’idea iniziale fosse quella di un complesso rigido con tetto piano. L’edificio del Municipio che si innesta nella struttura della stazione penetrando la sua copertura dinamica, è stato invece realizzato da Kraaijvanger Architects (anche se costruito prima, il municipio è stato progettato quando la stazione aveva già raggiunto il disegno definitivo).

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Scheda del progetto
Progettista: Benthem Crouwel Architects, Amsterdam
Ubicazione: Stationshal 12, 3511 CE Utrecht, Paesi Bassi
Cronologia: sviluppo del design a partire dal 2003; inizio dei lavori di costruzione 2010; apertura al pubblico 2016
Area: 25.000 mq – transito di 200.000 persone al giorno (previste 360.000 persone al giorno entro il 2030)
Funzione: stazione dei treni, degli autobus e dei tram; spazi commerciali 8 binari per il transito di 1.500 treni al giorno, 2 piattaforme per il transito di 3.000 autobus al giorno, 1 linea per il tram (a partire dal 2018)
Committente: ProRail e comune di Utrecht
Project management: Movares consultants & engineers
Contractor: Besix Nederland Branch

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