Una metro tra Capri e Anacapri, ecco il progetto | Ingegneri.info

Una metro tra Capri e Anacapri, ecco il progetto

Studio di fattibilità a cura della Sintagma s.r.l. e Gruppo Clas S.P.A.: gestire l'impianto costerà 1,7 milioni all'anno, realizzarlo 100 milioni di euro e oltre 4 anni di lavori

Capri e i suoi faraglioni
Capri e i suoi faraglioni
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Un tunnel di 3 chilometri, da scavare secondo i progettisti in 810 giorni. Poi altri 840 per la costruzione dell’infrastruttura e per i test. Il tutto al costo di 101 milioni di euro. Lo studio di fattibilità per la realizzazione della metro nell’isola del Golfo di Napoli, sta generando le prime e naturali polemiche sulla sostenibilità ambientale dell’opera tra residenti e esponenti delle categorie produttive. Il nocciolo della questione è relativo all’opportunità di costruire un’opera di questo tipo, scavando nel cuore di Capri. Ma prima di esprimere giudizi vediamo nel dettaglio il progetto.

La metro collegherà il porto di Marina Grande al centro di Anacapri, per risolvere il problema del traffico e della congestione, con circa due milioni di sbarchi all’anno.
Sviluppandosi interamente nel sottosuolo non prevede, secondo i progettisti, impatti sull’ambiente e sul paesaggio e che produrrà una riduzione notevole del traffico tra Capri e Anacapri, dove d’estate i tempi di percorrenza arrivano fino a 45 minuti.
Nello studio di fattibilità, si prevedono alcune alternative, in particolare sull’ubicazione delle stazioni di partenza.

Le soluzioni progettuali

Lo studio di fattibilità tecnica, amministrativa, funzionale, ambientale, economica e finanziaria per il collegamento di trasporto pubblico su ferro tra Capri e Anacapri è stato redatto dal raggruppamento temporaneo di imprese Sintagma s.r.l. – Gruppo Clas S.P.A. per un compenso complessivo di € 111.830,54.
Per la scelta del tracciato sono state analizzate cinque alternative individuate dall’amministrazione comunale alle quali sono state affiancate 5 soluzioni migliorative mediante un processo che ha visto partecipe anche gli amministratori locali.
Il processo di valutazione delle alternative è stato organizzato in 3 fasi principali:

  • Fase 1: Analisi SWOT su aspetti legati al tracciato (pendenza, raggio di curvatura minimo, ecc.), alle stazioni, al sistema di trasporto, alle tecniche di scavo e alla cantierizzazione, individuando i punti di forza e debolezza delle 5 alternative progettuali;
  • Fase 2: Incontri specifici con gli amministratori e sopralluoghi;
  • Fase 3: Ultima fase in cui definire il tracciato in base a considerazioni trasportistiche, tracciato, stazioni, sistema di trasporto, tecniche di scavo, cantierizzazione e risultanze incontri e sopralluoghi.

Lo studio di fattibilità infine ha focalizzato l’attenzione su due alternative principali, una prima soluzione (soluzione 6N) che vede la stazione di partenza da Marina grande di Capri e l’arrivo alla ‘Stazione dei Giochi”’ad Anacapri, mentre l’altra soluzione prevede come stazione di partenza il porto turistico di Capri (soluzione 7L).

  • La soluzione 6N prevede un tracciato lungo circa 2940m, una pendenza minima 3.5% ed una pendenza massima 15.5%; Il tracciato prevede una parte rettilinea di 1580m, due curve una con raggio di curvatura da 500m ed una da 200m con un tratto rettilineo da 210m.
  • La soluzione 7L prevede un tracciato lungo circa 2616m, una pendenza minima 3.5% ed una pendenza massima 15.5%; Il tracciato prevede una parte rettilinea di 1580m, due curve una con raggio di curvatura da 500m ed un tratto rettilineo da 270m.

Il tunnel della tipologia TBM (Tunnel Boring Machine) da realizzare con le vigenti normative in materia di metropolitane, nella parte a singola via di corsa avrà una sezione circolare da 4.20m ed un rivestimento di prima fase (bulloni, rete elettrosaldata e centine) ed un rivestimento definitivo in CLS ed impermeabilizzazione. In corrispondenza dell’incrocio, invece la sezione massima di 6.77m di diametro con rivestimento di prima fase (bulloni, rete elettrosaldata, centine e CLS proiettato armato) e rivestimento definitivo in CLS ed impermeabilizzazione. Ai bordi dei binari sono previste due passerelle per il camminamento di larghezza 90cm ed altezza 170cm per l’esecuzione delle attività di manutenzione e sicurezza. I cunicoli di sfollamento avranno una sezione convenzionale di 4,20m e pendenza massima del 6%.

Le differenze dei due tracciati riguardano anche i diversi tipi di terreno da attraversare con il tunnel.
La soluzione 6N attraverserà depositi presumibilmente argilloso‐scaglioso e/o clasti in matrice piroclastica e/o depositi argillosi fino a circa 200m dalla fine dove la galleria supera un deposito cementato. La soluzione7L attraverserà depositi presumibilmente argilloso‐scaglioso e/o clasti in matrice piroclastica e quindi nuovamente roccia calcarea fino all’imbocco.

Le tecniche di realizzazione del tunnel

Per la realizzazione del tunnel si prevedono l’uso di più tecniche sfruttando al massimo i vantaggi di ognuna di esse. Per lo scavo in roccia sarà utilizzato:
– metodo di scavo convenzionale
– metodo di scavo meccanizzato con TBM aperta
– metodo di scavo meccanizzato con TBM scudata senza sostegno del fronte
Per lo scavo in suolo questi invece i metodi previsti:
– metodo di scavo convenzionale
– metodo di scavo meccanizzato con TBM scudata con sostegno del fronte a pressione
Ciò consentirà di evitare l’uso di esplosivi per l’abbattimento della roccia, realizzare grandi aree di cantiere per logistica e stoccaggio, ottenere tempi esecutivi di scavo limitati, limitare il trattamento materiali di scavo su piazzale per mancanza di aree.

Le stazioni della metro di Capri

Il progetto prevede tre stazioni principali.

La stazione PARCO GIOCHI – ANACAPRI si sviluppa su 4 livelli: un livello 0 adibita ad area verde e parcheggi con accesso alla metro, un livello -1 in cui sono previsti negozi e aree miste, un livello -2 in cui è inserita la piattaforma imbarco/sbarco ed infine un livello -3 adibito a sala macchine.

Rendering dell'ingresso della stazione di Anacapri

Rendering dell’ingresso della stazione di Anacapri

La stazione EUROPA – CAPRI si sviluppa su 6 livelli:
– Livello 0 prospiciente via Roma;
– Livello ‐ 1 per ingresso al parcheggio bus;
– Livello ‐2,‐3 per ingresso parcheggio di progetto per auto e moto;
– Livello ‐ 4 per indirizzamento alle banchine;
– Livello ‐ 5 per la piattaforma imbarco‐sbarco;

La stazione FORTINO ‐ MARINA GRANDE si sviluppa su due livelli:
– Livello 0 accesso da piazza A. Ferraro;
– Livello 1 per la piattaforma imbarco/sbarco in cui il percorso di accesso alla piattaforma è facilitato dalla presenza di tapis roulant.

Rendering dell'interno della stazione di Marina Grande

Rendering dell’interno della stazione di Marina Grande

La tecnologia ‘va e vieni’ per la galleria di Capri

Per il trasporto è prevista una tecnologia denominata ‘va e vieni’ che permette di minimizzare la sezione della galleria, mediante l’uso di vetture su ruote gommate trainate da cavo continuo, consentendo la non simmetria delle stazioni intermedie ed un affollamento massimo di 6 persone/mq.
Poiché le stazioni sono collocate su un piano leggermente inclinato con pendenza massima al 3,5%, le banchine sono previste a gradoni (isole di imbarco/sbarco) e raccordate da scivoli per consentire la salita/discesa degli utenti in piano.
I vantaggi di tale sistema sono:

  • l’ecosostenibilità mediante l’utilizzo di motori elettrici che si adatta a livellette variabili (min 3,5% in stazione e max 15,5%) e a raggi di curvatura variabili tra 270 e 500m.
    – l’assenza di persone nelle stazioni o sui veicoli mediante l’uso di sistemi APM con trazione a fune, ad automazione integrale, ma unicamente in una stazione di controllo remota.

I costi di gestione e manutenzione per la metro di Capri

Circa 1,7 milioni di euro la stima dei costi per la gestione e manutenzione. Si prevede un costo di circa 800 mila euro/anno per la gestione e manutenzione dell’impianto con un costo di circa 750 mila euro/anno per l’assunzione di circa 18 persone, con un esercizio dell’impianto per 330 giorni/anno per un totale di circa 5000 ore/anno.

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