Ascensori connessi in realtà aumentata: la manutenzione diventa 'predittiva' | Ingegneri.info

Ascensori connessi in realtà aumentata: la manutenzione diventa ‘predittiva’

Presentato l'innovativo sistema Hololens applicato agli ascensori di thyssenkrupp. Consente di razionalizzare i costi della manutenzione, permettendo ai tecnici di gestire le richieste via Skype

© Thyssenkrupp
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Manutenere gli ascensori attraverso la realtà aumentata: è l’innovazione introdotto dalla Thyssenkrupp e presentata nei giorni scorsi presso il nuovissimo One World Trade Center di New York, uno dei primi edifici in cui verrà adottata questa innovativa tecnologia.

Il sistema è basato su Hololens di Microsoft, uno dei più avanzati metodi di realtà aumentata. Nelle intenzioni del produttore di impianti di sollevamento, la realtà aumentata applicata agli ascensori rivoluzionerà il mercato, in primo luogo poiché ridurrà in maniera significativa i tempi di lavorazione aiutando i tecnici prima e durante l’intervento di manutenzione in loco e, di conseguenza, la sicurezza.

Utilizzando la tecnologia HoloLens i tecnici della manutenzione degli ascensori saranno in grado di visualizzare e identificare eventuali problemi agli ascensori prima di iniziare il lavoro così da risparmiare tempo. I primi test sul campo hanno infatti già mostrato che un intervento può essere eseguito fino a quattro volte più velocemente rispetto al passato.

L’introduzione di Hololens si collega e fa seguito al sistema MAX, basato su tecnologia Microsoft Azure (IoT), primo step effettivo sulla via per sviluppare un sistema di ‘ascensori connessi in cloud’, in pienissima ottica Internet of Thigs.
Questo metodo di manutenzione, detto “manutenzione predittiva”, ha garantito al produttore di impianti già un risparmio di tempo pari a 95 milioni di ore ai passeggeri degli ascensori di tutto il mondo.

Utilizzando Skype senza necessità di alcuno sviluppo aggiuntivo, i 24mila ingegneri della manutenzione di thyssenkrupp possono con questa implementazione svolgere il loro lavoro effettuando il triage delle richieste prima della visita e avere la disponibilità di una guida olografica da remoto, così da ridurre fino a quattro volte la durata media delle chiamate di servizio all’azienda.

Lanciato da thyssenkrupp nel 2015, MAX è già connesso con migliaia di unità pilota in Stati Uniti, Germania e Spagna, e ne è prevista la connessione con altre 180.000 unità entro la fine del 2017. L’efficace implementazione nei paesi pilota ha anche gettato le basi per il roll-out in altre nazioni già entro la fine del 2016.

E’ significativo che il sistema sia stato introdotto anche nel One World Trade Center, uno dei grattacieli più alti del mondo, i cui ascensori sono in grado di salire dal pian terreno al centoduesimo piano in appena 60 secondi, e che è dotato di motori rigenerativi che convertono l’energia prodotta quando gli ascensori decelerano in elettricità che può essere usata per ridurre considerevolmente i consumi energetici dell’edificio.

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