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Ecco AssoBim, la prima associazione del Bim italiano

La nuova associazione, presieduta da Adriano Castagnone, ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione degli aspetti innovativi del Building Information Modeling

Adriano Castagnone, presidente pro tempore AssoBIM
Adriano Castagnone, presidente pro tempore AssoBIM
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Svolta importante nel mondo del BIM, il Building Information Modeling: è nata “AssoBIM”, associazione che si pone l’obiettivo di riunire sotto un’unica sigla le realtà più importanti del settore per rappresentarne al meglio le istanze, evidenziarne i valori innovativi e conferirne maggior peso specifico nei confronti delle istituzioni.
AssoBIM è stata costituita da 15 soci fondatori: Anafyo, BIMobject, Contec Ingegneria, DVA – Bimfactory, Edilclima, GRAPHISOFT, Lemsys, Logical Soft, MC4, OneTeam, PlusARCH, Progetto CMR, STA. Data, Servizi Tecnici B&G, STR – Team System.

La presidenza ad interim, in attesa della prima assemblea statutaria, è affidata ad Adriano Castagnone, CEO di STA Data: “È per me un grande onore partecipare alla costituzione di AssoBIM, in un momento in cui il BIM sta entrando sempre di più nell’attività operativa di tante aziende italiane. Le attese sono molto forti e i problemi da affrontare anche. Al di là degli aspetti tecnologici, che pure hanno tutta la loro importanza, il grande cambiamento richiesto dal BIM parte dalla modalità di relazione tra i diversi operatori del settore edile: dai committenti ai progettisti, alle imprese edili e di manutenzione, ai produttori di materiali. Denominatore comune per tutti sono i programmi e l’impegno di sviluppatori e distributori di software e servizi. Non è un caso infatti che sono queste le società che per prime hanno risposto all’iniziativa. Il primo obiettivo di AssoBIM è quindi un invito ad associarsi alle aziende interessate per avviare gruppi di lavoro in cui confrontarsi ed elaborare strategie”.

Un impegno totale, dunque, per garantire la giusta visibilità a un approccio metodologico, ma anche culturale, destinato a rappresentare uno dei principali driver della futura Edilizia 4.0, grazie ai vantaggi offerti in termini di controllo dei processi progettuali e costruttivi, ottimizzazione dei tempi e dei costi, gestione del cantiere e del patrimonio costruito.
Ma non solo: la neonata associazione sarà un volano indispensabile per partecipare attivamente alla formazione della legislazione in materia di BIM, unanimemente considerata presupposto indispensabile e necessario a una sua estesa diffusione, a maggior ragione in questo periodo, visto che proprio il Building Information Modeling sarà inserito nel Nuovo Codice degli Appalti.

E ancora – ma non certo ultima per importanza – ecco la possibilità per i rappresentanti di AssoBIM di far parte integrante di tavoli tecnici aperti su numerosi fronti, dall’adozione di standard comuni come l’IFC alla precisa definizione delle figure e competenze professionali impegnate nel mondo del Building Information Modeling.
La nuova associazione farà il suo esordio ufficiale nel corso di DigitalBIM Italia, in programma il 19 e 20 ottobre alla fiera di Bologna. Oltre a essere presente con un proprio spazio, in questo ambito AssoBIM sarà ufficialmente presentata al pubblico nel corso di una conferenza stampa.

Il BIM sta diventando sempre più importante: sarà obbligatorio dal 2019, anche se solo per le opere del valore superiore i 100 milioni, sino ad entrare a pieno regime nel 2022, quando cioè diventerà obbligatorio per tutte le opere.
Il BIM può sinteticamente essere definito come una metodologia che virtualizza la costruzione attraverso modelli, consente di raggruppare tutte le informazioni, migliora il coordinamento, evita imprevisti e difficoltà che si verificano spesso nei cantieri. Si crea in questo modo una banca dati condivisa con il committente e i diversi progettisti, con il costruttore e manutentore, con i produttori di materiali e sistemi. In sostanza più certezze di tempi e costi con meno errori e operazioni inutili, obiettivo strategico, soprattutto per gli enti pubblici, e richiesto dalla nuova normativa sugli appalti.

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