Verso il 5G: come procede il bando per l'assegnazione delle frequenze? | Ingegneri.info

Verso il 5G: come procede il bando per l’assegnazione delle frequenze?

Entro il 2 agosto la possibilità di partecipare al bando per l'assegnazione di diritti d'uso per la comunicazione mobile in 5G indetto dal Ministero dello sviluppo economico. Ecco le fasi della procedura di gara

Bando-5G
image_pdf

Dopo la scadenza del 16 luglio scorso, riguardante la possibilità di chiedere chiarimenti in merito alla procedura di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in banda larga mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz, si prevedono, coerentemente alla legge di bilancio 2018, misure economiche per favorire la transizione alla nuova tecnologia 5G.

Con l’asta vengono messi a gara 1275 MHz di spettro nelle bande pioniere per il 5G attuando il 5G Action Plan europeo. Più precisamente:

  • 1000 MHz nella banda a 26GHz
  • 200 MHz nella banda a 3.7 GHz
  • e 75 MHz in quella a 700 MHz.

Fase 1: scadenza domande di partecipazione entro il 2 agosto

Come si legge dal sito del Ministero dello sviluppo economico le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 2 agosto, espressamente consegnate a mano.

Fase 2: esclusione o ammissione alla procedura

Il Ministero entro 10 giorni si pronuncia circa l’ammissione o esclusione all’asta da parte delle imprese.

Fase 3: scadenza presentazione offerta economica

Entro il 10 settembre 2018 le imprese ammesse alla procedura dovranno presentare la propria offerta economica sulla base degli importi minimi di aggiudicazione previsti nell’Avviso di gara e nel relativo Disciplinare.

Documenti utili

La documentazione è scaricabile direttamente dal sito del ministero e si tratta di:

Copyright © - Riproduzione riservata
Verso il 5G: come procede il bando per l’assegnazione delle frequenze? Ingegneri.info