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BIM, l’UNI pubblica nuovi stralci della norma 11337

Ecco le parti 1,4 e 5 per la gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni, un nuovo passo verso una normazione unificata per il Bim, Building Information Modeling

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La commissione tecnica Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio dell’UNI, ente italiano di normazione, ha pubblicato le parti 1, 4 e 5 della norma nazionale 11337 che tratta di gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni e, nello specifico, si occupa rispettivamente di:
– modelli, elaborati e oggetti informativi per prodotti e processi;
– evoluzione e sviluppo informativo di modelli, elaborati e oggetti;
– flussi informativi nei processi digitalizzati.

In pratica, si affronta con decisione la tematica relativa al Building Information Modeling, il BIM, l’acronimo che indica una metodologia di raccolta e gestione delle informazioni e rappresenta per certi versi una vera rivoluzione nel settore.
Recenti studi in ambito BIM dimostrano che, oltre alla modellazione tridimensionale, si vada verso la collaborazione tra i progettisti, l’interoperabilità dei software, l’integrazione tra i processi e la sostenibilità. Vladimir Bazjanac, Professore emerito del Lawrence Berkeley National Laboratory, University of California, afferma che “il processo di progettazione e realizzazione delle strutture è cambiato rapidamente. Il cambiamento è dovuto soprattutto all’emergere del metodo BIM e alla sua intrinseca capacità di garantire la validità dei dati inseriti nel manufatto in ogni momento del suo ciclo di vita, permettendo un realizzazione integrata della commessa impossibile fino ad ora”.

È evidente, dunque, che progettare in modalità “BIM oriented” significa poter comunicare, senza perdita qualitativa, con colleghi e partner che usano altri software, il proprio progetto e tutti i dati presenti. La possibilità di produrre dati interoperabili da parte dei progettisti, è garantita dalla compatibilità con il formato IFC.ix. Il BIM in ambito strutturale dimostra i suoi vantaggi nel drastico calo dei tempi di comunicazione tra pacchetti di modellazione e programmi di calcolo. La UNI 11337-1 interessa gli aspetti generali della gestione digitale del processo informativo nel settore delle costruzioni. Tra questi, ecco la struttura dei veicoli informativi, la struttura informativa del processo e quella del prodotto. La norma è applicabile a qualsiasi tipologia di prodotto (risultante) di settore, sia esso un edificio od una infrastruttura, ed a qualsiasi tipologia di processo: di ideazione, produzione od esercizio. In generale, la UNI 11337-4 interessa gli aspetti qualitativi e quantitativi della gestione digitalizzata del processo informativo nel settore delle costruzioni, a supporto del processo decisionale, con lo scopo di: specificare gli obiettivi di ciascuna delle fasi di un processo (numerate da 0 a 7) introdotte nella UNI 11337-1. Il modello, gli oggetti e gli elaborati informativi hanno carattere strumentale al raggiungimento di tali obiettivi; definire una scala comune di livello di sviluppo informativo degli oggetti relativi ai modelli; definire una scala comune di stati di lavorazione e di approvazione del contenuto informativo.

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La norma UNI 11337-4 è applicabile a qualsiasi tipologia di prodotto (risultante) di settore (sia esso un edificio, una infrastruttura, un intervento territoriale – ad esempio un bacino, una scogliera, ecc.) e a qualsiasi tipologia di processo (di ideazione, di produzione o di esercizio), per interventi di nuova costruzione e di conservazione, demolizione e/o riqualificazione dell’ambiente o del patrimonio costruito. La UNI 11337-5, infine, definisce i ruoli, le regole ed i flussi necessari alla produzione, gestione e trasmissione delle informazioni e la loro connessione e interazione nei processi di costruzione digitalizzati.

I tecnici dell’UNI fanno sapere, inoltre, che sono già allo studio le parti 6, 7 e 8, destinate ad approfondire ulteriormente la materia in tutti i suoi ambiti apllicativi. Particolarmente significativi i lavori, che andranno a confluire nella progettata parte 7, sulle figure professionali chiamate in causa dal modello BIM, tra le quali il gestore dei processi informativi, il coordinatore dei flussi informativi e il modellatore informativo.

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