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Biopolimeri: ecco il manichino biodegradabile

La Bonaveri, azienda del settore dei manichini, presenta il primo modello 'biodegradabile'. Una rivoluzione per il comparto e un esempio delle possibilità della ricerca sui biopolimeri

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Anche i manichini virano verso la sostenibilità: la Bonaveri, azienda specializzata nel settore dei manichini d’alta gamma, ha presentato un ‘eco manichino‘ biodegradabile, realizzato con una plastica naturale che deriva al 72% dalla canna da zucchero e verniciato con una vernice naturale composta esclusivamente da sostanze organiche rinnovabili.

L’eco manichino è stato presentato nell’ambito del Green Carpet Challenge, evento annuale ideato da Livia Firth per promuovere la moda sostenibile e mostrare che è possibile unire etica ed estetica.

Il progetto di ricerca sul manichino biodegradabile è stato avviato dalla Bonaveri a partire dal 2012, con il coinvolgimento del Politecnico di Milano al quale fu chiesto di realizzare la Life Cycle Assessment, l’analisi del ciclo di vita del manichino, per misurare l’impatto ambientale di ciascuna fase: dalla progettazione alla spedizione finale dei prodotti. E’ stata proprio questa capacità di analisi a indicare nella materia prima utilizzata la criticità maggiore e nel fine vita del manichino la vera rivoluzione da cogliere.
Lavorando con istituti di ricerca specializzati nei biopolimeri, l’azienda Emiliana è così arrivata a mettere a punto una bio plastica caratterizzata da un elevatissima percentuale di materia naturale (come detto, il 72%) che la rende una plastica naturale, da fonte rinnovabile e biodegradabile.

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Il B Plast si configura come una bio plastica composta per il l’72% di un derivato della canna da zucchero che ha ottenuto la certificazione OK BIOBASED 3 stelle dall’ente di certificazione Belga Vinçotte. Al termine della propria vita il manichino in B Plast biodegrada, rilasciando CO2 (la stessa che la canna da zucchero ha assorbito nella sua fase vegetativa) e acqua. La Life Cycle Assessment condotta dal Politecnico di Milano ha provato che il B Plast ha un impatto ambientale ridotto rispetto ai tradizionali manichini in vetroresina e polistirene lungo tutto il ciclo di vita del manichino.

Anche la verniciatura è eco, realizzata tramite B Paint, vernice biocompatibile composta esclusivamente da sostanze organiche rinnovabili. Nella sua formulazione non è stato ammesso l’utilizzo di sostanze che provengano dal petrolio, neanche in basse concentrazioni. Si tratta di un’innovazione importante, che apre la strada alla possibilità di utilizzare vernici naturali con le stesse performance di qualità di quelle a base petrolchimica ma che, invece, contengono tensioattivi di origine vegetale senza fosforo, solventi di origine 100% vegetale ottenuti da bucce d’arancia con sistemi fisici, essiccante privo di sali di Cobalto e nafta, basato su una nuova tecnologia in acqua.

Nella gallery di seguito, alcune immagini della realizzazione dei manichini e alcune immagini degli stessi nella loro funzione primaria.

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