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Gli “Stucchi Ultraleggeri”: una rivoluzione resa possibile dall’uso delle Glass Bubbles 3M

L’uso di Glass Bubbles 3M come additivi in stucchi in pasta tradizionali, non alleggeriti, porta alla formulazione degli “Stucchi Alleggeriti”. E maggiore è l’uso di Glass bubbles nella formula, più leggero sarà il prodotto finito

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Continua il nostro percorso a puntate sulle pitture, vernici e rivestimenti per scoprirne le caratteristiche e vantaggi come prima protezione (esterna e interna) degli edifici in cui viviamo o lavoriamo. Questo terzo articolo intende raccontare un’importante svolta avvenuta nel campo degli stucchi con l’arrivo degli Ultraleggeri grazie all’uso delle Glass Bubbles 3M, microsfere di vetro cave, “scoperte” da 3M e usate come additivi (ne abbiamo parlato qui). Di seguito scopriamo che maggiore sarà l’utilizzo di Glass Bubbles 3M nella formula, più leggero sarà il prodotto finito. E migliori saranno le prestazioni di un edificio.

 L’utilizzo delle Glass Bubbles 3M nella formulazione di stucchi in pasta ha permesso al settore di compiere una autentica svolta. La nascita dello “Stucco Ultraleggero”, infatti, ha rappresentato una autentica rivoluzione all’interno del mondo degli stucchi. Ma non solo: le microsfere di vetro 3M sono sempre più utilizzate anche all’interno di stucchi in pasta tradizionali, non alleggeriti, per permettere l’aumento delle performance.

L’utilizzo di Glass Bubbles 3M permette la formulazione di innovativi stucchi in pasta per riempimento. Si tratta dei cosiddetti “Stucchi Alleggeriti”. Il nome è una diretta descrizione della principale caratteristica del prodotto: si presenta molto più leggero rispetto ad uno stucco tradizionale. Non solo: maggiore è l’utilizzo di Glass Bubbles nella formula, più leggero sarà il prodotto finito. Per questo motivo, al momento dell’acquisto, valutare il peso specifico del prodotto è utile per capire quante sfere di vetro sono state utilizzate nella sua produzione. Più sfere di vetro utilizzate, più marcati saranno i benefici del prodotto.

La percentuale ideale per avere un prodotto finito ultraleggero

E’ sufficiente l’introduzione di alcuni punti percentuali di Glass Bubbles in formula, infatti, per aumentare sensibilmente la porzione in volume di solidi dello stucco. Questo significa, in altre parole, la diminuzione di solventi (normalmente, acqua) che determina una migliore capacità di riempimento da parte dello stucco. Avere un rapporto di solidi in volume più alto, infatti, evita al prodotto di ritirare o calare durante l’essiccazione e permette pertanto all’utilizzatore finale di riempire con una passata crepe e fessure di dimensioni più ampie rispetto ad uno stucco tradizionale. Per questo motivo esistono stucchi alleggeriti a base di microsfere di vetro che vengono utilizzati quali veri e propri “stucchi ricostruenti”, tali da permettere la ricostruzione di spigoli o angoli danneggiati e il riempimento di tracce o crepe importanti fino a 5 centimenti in un’unica passata. Ma non è tutto. Raggiungere un alto rapporto di solidi in volume con le sfere di vetro, permette al formulatore di diminuire la percentuale di cariche minerali: il legante presente in formula, pertanto, polimerizza meglio e non viene “assorbito” dai minerali. Questo fatto consente al prodotto che ne deriva di avere una maggiore adesione sul supporto ed una maggiore elasticità e resistenza alle sollecitazioni esterne.

Ma queste non sono le uniche qualità di uno stucco leggero. Esso infatti presenta tempi di essiccazione e di sovraverniciatura drasticamente più bassi rispetto ad un prodotto tradizionale. Questo aspetto lo rende la scelta vincente per un professionista: con lo “Stucco Leggero” è possibile stuccare buchi, cavillature e crepe sul muro pochi minuti prima di iniziare a dipingere. Il risparmio di tempo è notevole e la praticità è assicurata.

In quali settori si usano maggiormente gli stucchi alleggeriti?

Per questa ragione il numero di artigiani e professionisti che si affidano all’utilizzo di stucchi alleggeriti è sempre maggiore. Si tratta di un vero e proprio “must” per il settore degli allestimenti fieristici: laddove i tempi di lavoro sono strettissimi e le sorprese sono all’ordine del giorno, infatti, lo stucco leggero è un valido alleato per non farsi cogliere impreparati.

Il prodotto, comunque, trova una sempre maggiore diffusione anche nel “fai-da-te”. L’utilizzo, infatti, è semplice e non differisce per nulla rispetto all’utilizzo di un prodotto tradizionale. L’inserimento di Glass Bubbles 3M, inoltre, non preclude l’utilizzo dello stucco sui diversi supporti che possono essere applicati normalmente su muro (interno ed esterno), laterizi e legno.

Una delle prime aziende nazionali ad aver introdotto le 3M Glass Bubbles all’interno delle proprie formulazioni è la Pv Color di Pianengo (CR), storico ed importante produttore di stucchi all’interno del panorama italiano. Il laboratorio di Pv Color ha lavorato e tuttora lavora in stretto contatto con il laboratorio 3M: da questa importante collaborazione sono nati prodotti innovativi e vincenti come lo stucco Ultraleggero della linea Stuccatutto. Per maggiori informazioni sulla linea Stuccatutto, è possibile consultare questo link.

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