Il cloud per l'ingegneria: cinque strumenti per progettare | Ingegneri.info

Il cloud per l’ingegneria: cinque strumenti per progettare

Dai sistemi di condivisione ai tool di modellazione solida: una panoramica tra gli strumenti necessari per l'ingegnere che sfruttano al meglio le potenzialità del Cloud, ridefinendo l'atto del progettare

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Tramite la parola CLOUD si nasconde un nuovo concetto informatico che ultimamente sta rivoluzionando il nostro modo di lavorare. Come succede spesso, idee rivoluzionarie come questa risultano di difficile applicazione nella maggior parte delle professioni, soprattutto a causa di un cambiamento necessario alle nostre abitudini. Cambiamento che però è fondamentale se vogliamo rimanere al passo con i tempi.

Iniziamo con la definizione di CLOUD, magari sfruttando un esempio cui siamo abituati. Supponiamo di essere un viaggiatore che occasionalmente deve recarsi in una località remota, non servita da mezzi pubblici e raggiungibile solamente in auto. Per raggiungere il suo obiettivo tale viaggiatore può ovviamente procurarsi un’auto propria e con questa arrivare alla destinazione. Facendo i conti però tale viaggiatore deve non solo possedere un auto, ma anche gestirla (assicurazione, manutenzione) e custodirla (garage). Soprattutto quando si ha occasionalità di utilizzo, ecco che al viaggiatore conviene assolutamente pensare di noleggiare l’auto solo per i giorni in cui deve effettuare il proprio viaggio, senza preoccuparsi di costi di gestione e di custodia della stessa. Ecco quindi il concetto di CLOUD: un ambiente in cui si noleggiano risorse hardware e software attraverso internet pagando solo nei momenti in cui queste sono effettivamente sfruttate ed utilizzate, evitando di pensare alle relative gestioni e custodie. Un sistema che abbatte i costi e permette la diffusione di tecnologie all’avanguardia, soprattutto per noi ingegneri.

Rendere i nostri file disponibili ovunque

google drive

Il primo passo verso il mondo CLOUD è già oggi popolare ed usato di frequente. Si tratta di una serie di servizi che permettono di salvare file e documenti su un hard disk remoto. Il cambiamento sembra piccolissimo, eppure il vantaggio di evitare rischiosi blackout e noiosi backup già da solo è enorme, senza considerare che i documenti sono disponibili da qualsiasi dispositivo connesso ad internet e condivisibili con altri utenti in maniera estremamente rapida. Oramai servizi come Dropbox, Google Drive e OneDrive sono un must per tutti gli ingegneri.
Sito: https://drive.google.com

Revisionare file STEP e DWG

autodesk 360

AutoDESK fornisce a noi progettisti strumenti innovativi per la progettazione. Inutile ricordare le varie suite AutoCAD per il disegno 2D, programmi che hanno definito dei veri e propri standard della progettazione. Anche un’azienda così grande e strutturata non ha però potuto passare indenne la rivoluzione cloud ed ecco Autodesk 360. Si tratta di un visualizzatore di file DWG e STEP disponibile in cloud su un numero elevatissimo di piattaforme (Windows, Android). Tramite di questo è possibile aprire file DWG e STEP, visionarne il contenuto ed effettuare alcune semplici operazioni di modifica. E’ possibile inoltre condividere i files tra più utenti e quindi favorire la collaborazione all’interno dei gruppi di lavoro.

Sito: http://www.autodesk.com/360-cloud

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Quando la modellazione solida avviene nel browser

onshape

Dalla rivoluzione tecnologica non è esente la modellazione solida. Le tecniche di disegno 3D e rendering sono ormai molto popolari ed è assolutamente comune trovare workstations dedicate solo ad attività di modellazione. Ecco che però il CLOUD, attraverso servizi come OnShape, sta iniziando a rivoluzionare le nostre abitudini. In ambiente CLOUD infatti è il browser stesso a trasformarsi in software di modellazione solida, evitando l’installazione e gli aggiornamenti continui cui siamo oggi costretti. Ulteriore vantaggio è l’integrazione di un completo PLM (Product lifecycle management), sistemi completi di gestione delle revisioni di prodotto, all’interno del sistema CAD.
Sito: https://www.onshape.com/

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Il mondo CAE diviene veramente per tutti

conself

Pensiamo ad un laboratorio virtuale, dove a partire dai nostri modelli CAD sia possibile analizzare le resistenze meccaniche, gli sforzi aerodinamici e le frequenze di risonanza. Tale mondo è definito come CAE – Computer Aided Engineering – ed è quello che maggiormente può beneficiare di un approccio cloud. Si tratta infatti di software dal costo molto elevato e soprattutto dall’elevato utilizzo di risorse hardware. Un approccio cloud, in modalità noleggio, con l’integrazione di potenza di calcolo elevata fornita dall’ambiente cloud, è sicuramente un passo in avanti e permette anche ai più piccoli progettisti un utilizzo proficuo di tali tecnologie.
Ecco che una piccola società italiana si è fatta capofila in questo settore, permettendo a tutti di accedere a quello che è un vero e proprio laboratorio di test per pompe idrauliche, impianti di ventilazione, sistemi antincendio, calcolo strutturale, .. e tutto con una rivoluzione totale rispetto alle modalità tradizionali.
Sito: https://conself.com

Un cluster ingegneristico a portata di mouse

rescale

Spesse volte è richiesta una potenza di calcolo veramente elevata per svolgere un particolare tipo di simulazione ingegneristica, oppure ci viene richiesto da capitolato di utilizzare un software specifico per presentare la nostra relazione di calcolo. Ecco che Rescale risponde alle nostre necessità: dopo la registrazione è possibile iniziare ad utilizzare via desktop remoto un numero elevatissimo di software pre-installati. I costi ovviamente non sono più di licenza ma divengono semplici costi di noleggio, assolutamente più abbordabili e quantificabili in maniera più semplice in fase di preventivo.
Sito: http://www.rescale.com

Gli strumenti qui presentati sono solamente alcuni tra quelli presenti nel mondo cloud e focalizzati su ingegneria e progettazione, scelti per meglio rappresentare le varie tipologie di strumenti a disposizione. Si tratta sicuramente di un mondo affascinante ed in rapida evoluzione. Tramite questi strumenti si sta inoltre delineando un nuovo metodi di accedere ai servizi: non più licenze ma noleggi comprendenti software, supporto e risorse hardware. Ecco che la conoscenza di tali strumenti può veramente aiutare gli ingegneri e i progettisti di oggi a restare al passo con la competizione globale.

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