Il WC senza acqua della Bill & Melinda Gates Foundation | Ingegneri.info

Il WC senza acqua della Bill & Melinda Gates Foundation

In collaborazione con la Cranfield University, la Bill & Melinda Gates Foundation ha sviluppato una toilette che funziona senza acqua. Un progetto che punta a fornire un'alternativa alle milioni di persone nel mondo in stato di emergenza idrica

© Cranfield University
© Cranfield University
image_pdf

Circa due miliardi e mezzo di persone nel mondo non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari a norma e senza pericoli infettivi. Ci sono inoltre 497 milioni di persone che utilizzano servizi igienici in condivisione al di fuori della loro casa, e ogni giorno due milioni di tonnellate di rifiuti umani è riversata nei corsi d’acqua.

Sono premesse poco rassicuranti e soprattutto sottolineano come ancora oggi, a ventunesimo secolo abbondantemente iniziato, quello idrico è uno dei maggiori problemi del pianeta, che continua a destare preoccupazioni.

Com’è noto ci sono zone sulla Terra dove l’approvigionamento dell’acqua è praticamente nullo e i lavori di bonifica, che estendano le condutture fino là, non sempre riescono nel loro intento.

La Bill & Melinda Gates Foundation, in collaborazione con alcuni ricercatori dell’università inglese di Cranfield, ha sviluppato un modello di servizi sanitari, che potrebbe almeno aiutare nell’attenuare il peso della grande piaga di queste zone poco irrorate.

Si tratta del Nano Membrane Toilet, un wc progettato per essere utilizzato in singole unità immobiliari, dove urina e feci vengono raccolte in unica miscela senza bisogno di acqua.

© Cranfield University

© Cranfield University

Il dispositivo di scarico utilizza un meccanismo a rotazione che trasporta il composto senza acqua, bloccando contemporaneamente l’odore e la vista dei “rifiuti” all’utente. Una micro membrana infatti è in grado di filtrare gli scarti dall’acqua presente in essi, che trasformata in vapore (eliminando quindi agenti patogeni), viene ricondensata e riutilizzata per i campi o qualsiasi utilizzo non potabile. La parte solida, poi, raccolta in appositi serbatoi viene fermentata per la produzione di biogas.

Il progetto è ancora in fase di sperimentazione, sebbene gli ultimi prototipi abbiano dato risultati eccellenti, e – forse per questo – il Ghana ha già deciso di essere la prima nazione ad adottare questo innovativo sistema igienico sanitario soprattutto nelle aree senza reti fognarie.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Il WC senza acqua della Bill & Melinda Gates Foundation Ingegneri.info