Industria 4.0 e iperammortamento 2018: i chiarimenti del Mise | Ingegneri.info

Industria 4.0 e iperammortamento 2018: i chiarimenti del Mise

Nella corsa alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, quali agevolazioni sono previste per gli investimenti in beni strumentali?

Industria-4.0
image_pdf

Con la propria Circolare n. 177355 del 23 maggio 2018, il Ministero dello Sviluppo economico (c.d. Mise) ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’agevolazione concessa per gli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9 -11, della Legge n. 232 del 2016 (c.d. iperammortamento). Tali chiarimenti riguardo, in particolare, l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione.

Attenzione: si ricorda che l’incentivo fiscale oggetto di chiarimento del Mise è stato prorogato dall’art. 1, comma 30, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018), il quale ha disposto che lo stesso si applica anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 di cembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

Le precisazioni fornite dal Mise rispondono alle numerose richieste di parere tecnico pervenute sulla materia; inoltre, le stesse integrano le informazioni contenute nella precedente Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E del 30 marzo 2017 nonché le FAQ pubblicate, sempre dall’Agenzia delle Entrate, in data 19 maggio e 12 luglio 2017.
Tra i casi esaminati dalla Circolare in commento, si segnala in particolare il trattamento ai fini della misura agevolativa di:

Impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi: È stato chiarito che nel caso di sostituzione di componenti destinati ad alimentare servizi anche di macchine e impianti preesistenti o nuovi ma non iperammortizzabili, occorrerà individuare correttamente la quota del costo sostenuto per la sostituzione/integrazione del componente proporzionalmente riferibile all’investimento che beneficia dell’iper ammortamento in ragione della percentuale di “servizio” a esso fornito, rispetto al servizio totale disponibile.
Macchine di sterilizzazione impiegate nel settore sanitario: È stato precisato che le macchine in esame, assolvendo alla funzione di riutilizzo di attrezzature, utensili e altri beni strumentali, possano essere assimilabili alle “macchine utensili di deproduzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)” indicate al punto elenco 7 del primo gruppo dell’allegato A.
Sistemi di illuminazione e dei distributori automatici (c.d. vending machine): È stato precisato che tali cespiti pur potendo essere potenzialmente classificabili a seconda dei casi anche in altre voci dell’allegato A, siano assimilabili, agli effetti della disciplina dell’iper ammortamento, ai “magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica” e, quindi, ricondotti al punto 12 del primo gruppo dell’allegato A.

Inoltre, sono stati forniti ulteriori chiarimenti con riferimento ai concetti di guida automatica e semiautomatica e in merito ad alcune fattispecie riconducibili ai “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità”.

Attenzione: la Circolare del Mise n. 177355/2018 ha chiarito che le precisazioni in essa contenute sono validi anche per gli investimenti effettuati nel corso del primo periodo d’imposta di applicazione della disciplina agevolativa, quindi, per la generalità delle imprese, nel corso del 2017. Va da sé che nel caso di beni acquistati e messi in funzione nel corso del 2017 e per i quali l’impresa, in via prudenziale, abbia ritenuto non applicabile l’iperammortamento, ma che risultano ammissibili al beneficio sulla base dei nuovi chiarimenti, sarà possibile recuperare la quota di iperammortamento relativa al 2017 a partire dal 2018 secondo il meccanismo chiarito nella predetta Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4/E del 2017.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Industria 4.0 e iperammortamento 2018: i chiarimenti del Mise Ingegneri.info