Ingegneria meccanica a orientamento tessile parte a Biella: i dettagli del corso | Ingegneri.info

Ingegneria meccanica a orientamento tessile parte a Biella: i dettagli del corso

Che cosa può fare il laureato in ingegneria meccanica a orientamento tessile? Quali sono le sue competenze? In quali aziende può trovare sbocchi? I dettagli sul nuovo corso avviato a Biella

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“Come sono realizzate le tute degli astronauti per camminare sulla Luna? Perché una fibra tessile si trova nella scocca di un’auto della Formula 1? Chi ha inventato il tessuto traspirante?” La curiosità è sicuramente stimolata, ma ancora più interessante è la formazione di un professionista in grado di affrontare tutte le possibili fasi che si hanno a partire dal semplice filato al prodotto finale. “Tessi il tuo futuro” è il nome dato all’evento organizzato per presentare agli studenti la ricerca industriale e l’attività di industrie di eccellenza in Piemonte per permettergli di orientarsi nella scelta del Corso di Studi in base anche alle esigenze di mercato. L’evento ha avuto luogo presso la sede di Biella del Politecnico di Torino, dove sono presenti i laboratori di ricerca avanzata per i nuovi materiali tessili. Per far meglio comprendere gli aspetti tecnologici il Politecnico ha avuto a disposizione durante la manifestazione una BMW M4 (con ben 430 CV) realizzata per più del 50% del suo peso con materiali tessili (tetto e parti strutturali in fibra di carbonio e tessuti tecnici per l’arredo interno). L’automobile è rimasta a disposizione degli studenti ai quali è stato riservato un test drive su strada anche su altri modelli BMW.

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Finalità ed obiettivi del corso di laurea “Ingegneria meccanica – tessile”
Il Laureato in Ingegneria Meccanica con Orientamento Tessile può trovare impiego nelle aziende del settore tessile, abbigliamento e moda, meccano-tessile e chimico-tessile (che in Italia sono più di 40 mila, di cui 800 nel solo Biellese), e nelle aziende chimiche in senso ampio, dove può ricoprire ruoli di elevata qualificazione tecnica, progettuale o di ricerca e sviluppo.

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La laurea permette anche di orientarsi ad attività di consulenza alle aziende, riguardo a problemi di processo produttivo, di sicurezza, di risparmio idrico ed energetico e di contenimento dell’impatto ambientale dei processi tessili.

Rapporto diretto tra università ed azienda
L’anno accademico 2017/2018 è da poco iniziato ma al suo termine potrebbe concludersi il primo triennio di Ingegneria Tessile presso la sede di Biella del Politecnico di Torino.
Il corso di studio, attivato soprattutto per rispondere ad esigenze di formazione espresse da aziende tessili e del relativo indotto, intrattiene con queste ultime un rapporto articolato che può essere articolato in tre punti fondamentali:
1) collaborazione con le imprese per l’integrazione dei contenuti dei percorsi formativi espressi sotto forma di incontri e seminari rivolti agli studenti da parte di referenti aziendali o di professionisti del settore.
2) disponibilità delle aziende a fornire agli allievi opportunità di tirocinio e di tesi aziendali da sviluppare a conclusione del periodo di formazione. Per la gestione di questa operazione le aziende segnalano l’argomento del tirocinio e il nominativo del referente interno, impegnando entrambe le parti alla realizzazione del progetto.
3) divulgazione alle aziende che lo richiedono dei curriculum di allievi laureati e laureandi.

Piano di studi
La proposta triennale si articola appunto in tre anni: già dal primo anno si affronta attività di laboratorio, al fine di apprezzare fin da subito la finalità e le potenzialità de corso di laurea. La preparazione, completata e integrata da esperienze di laboratorio e da tirocini industriali, consente al laureato di essere in grado di analizzare caratteristiche e prestazioni degli apparati, degli impianti e dei processi per la produzione di prodotti e materiali con particolare riferimento all’intera filiera tessile. La conclusione del percorso formativo è riservata allo svolgimento della tesi di Laurea. In questa fase lo studente integra le proprie conoscenze e mette a frutto le proprie competenze dedicandosi ad un’attività di tipo teorico, applicativo e/o sperimentale in cui dovrà fornire il proprio contributo originale. Lo studente potrà svolgere periodi di sperimentazione su impianti pilota presso i laboratori L.A.T.T. (Laboratori di Alta Tecnologia Tessile) di Biella.
La tesi potrà essere svolta presso l’ateneo o presso istituzioni esterne pubbliche o private, nazionali o internazionali, con cui sono stabiliti rapporti di collaborazione. Per gli studenti interessati a svolgere ulteriore attività all’estero, sono attivi accordi con atenei di altri paesi per svolgere la tesi in collaborazione con referenti locali.

Di seguito si riporta il piano di studi offerto dal Politecnico di Torino – sede distaccata di Biella.

1° anno
Analisi matematica I 10 CFU
Chimica 8 CFU
Informatica 8 CFU
Lingua inglese I livello 3 CFU
Fisica I 10 CFU
Geometria 10 CFU
Laboratorio tecnologico per l’industria tessile 6 CFU

2° anno
Analisi matematica II 6 CFU
Disegno tecnico industriale 6CFU
Fisica II 6 CFU
Fondamenti di meccanica strutturale CFU8
Fibre: preparazione, proprietà e tecnologie di trasformazione 6 CFU
Meccanica applicata alle macchine 10CFU
Scienza e tecnologia dei materiali/Tecnologia dei materiali metallici 10 CFU
Termodinamica applicata e trasmissione del calore 8 CFU

3° anno
Costruzione di macchine per ingegneria tessile 8 CFU
Elettrotecnica/Macchine elettriche 10 CFU
Macchine tessili e controlli 8 CFU
Tecnologia meccanica 8 CFU
Fondamenti di macchine e di oleodinamica 10 CFU
Impianti industriali e sicurezza sul lavoro 10 CFU
Processi di nobilitazione tessile e sostenibilità ambientale 8 CFU

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