Ingegneria Robotica e dell’Automazione: dove e cosa studiare in Italia, sbocchi lavorativi | Ingegneri.info

Ingegneria Robotica e dell’Automazione: dove e cosa studiare in Italia, sbocchi lavorativi

Da Asimov alla meccatronica: un viaggio tra i corsi di laurea che in Italia formano i futuri ingegneri ai robot e all’automazione industriale

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La robotica è una scienza interdisciplinare che si occupa della progettazione e realizzazione di robot, la parola ceca per dire “lavoro”. In questo processo sono coinvolte tante discipline e conoscenze diverse.
Fu Isaac Asimov – il padre delle tre leggi della robotica e dei robot positronici – il primo a parlare di robotica, nei sui racconti di fantascienza degli anni ’40. Dalla fantascienza alla realtà il passo è breve in questo caso, infatti oggi i robot fanno parte a tutti gli effetti della nostra vita quotidiana.
In campo industriale spesso sostituiscono/aiutano nei lavori più pesanti o precisi il lavoro dell’uomo. Mentre in campo industriale le macchine non hanno fattezze umane, c’è un’intera branca della scienza che sviluppa umanoidi di vario tipo. Ci sono poi i robot di servizio, educativi, d’intrattenimento ma anche militari e relativi alla domotica della casa (approfondire l’argomento domotica clicca qui). Infine i robot salvano anche delle vite, la medicina e la chirurgia, infatti, rappresentano una campo pieno di possibilità per il settore.

Dove studiare in Italia

Questo tipo di studi ingegneristici possono essere affrontati generalmente con una Laurea Magistrale, è, quindi, necessario aver conseguito la Laurea triennale in Ingegneria (D.M. n. 509/1999 o D.M. n. 270/2004, oppure una Laurea quinquennale ante D.M. n. 509/1999). Questo in generale, ma ogni facoltà ha le sue regole, per maggiori dettagli consultare direttamente le pagine dei corsi in fondo all’articolo.
Possiamo individuare tre grossi centri di robotica in Italia a Genova, Pisa e Napoli. All’università degli studi di Genova è attivo, oramai da 10 anni, il corso di laurea internazionale in robotica, EMARO (European Master on Advanced RObotics) ad oggi tutto in lingua inglese, poiché opera in stretta collaborazione con tutto il mondo. Corsi e programmi sono strutturati in collaborazione con Nantes, Valencia, Varsavia, Shanghai, Giappone e Thailandia. A Pisa il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell’Automazione è focalizzato su conoscenze scientifiche e tecnologiche riguardanti l’automazione di sistema e di processo, la robotica industriale e la robotica mobile e di servizio sociale. L’Università degli studi di Napoli Federico II offre un corso in Ingegneria dell’Automazione più focalizzato sui software di controllo dei robot.
Sono inoltre attivi importanti corsi di alta specializzazione a Roma, Università la Sapienza, corso di laurea in Artificial Intelligence and Robotics, al Politecnico di Milano dove ci si può iscrivere a Ingegneria dell’Automazione e al Politecnico di Torino dove è stato attivato il corso in Ingegneria Meccatronica.
Infine si cita un esempio unico nel suo genere, dall’anno accademico 2015-2016 è attivo il nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Cibernetica dell’Università di Palermo. Si tratta di una laurea triennale che fa capo al Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici.
Si tratta, della maggior parte dei casi, di corsi interamente in inglese ed è questa una scelta legata alla materia specifica ed alla forte vocazione internazionale di questo tipo di studi. Le cose, però, potrebbero cambiare nei prossimi anni a seguito di una recente sentenza del consiglio di Stato, scopri perché qui.
Un’ulteriore considerazione è da farsi riguardo gli ambiti di studio, la robotica infatti può rientrare nella classe di laurea dell’ingegneria dell’automazione (LM-25) ma anche dell’ingegneria informatica (LM-32). Come abbiamo visto si parla di robot anche studiando ingegneria meccatronica o biomedica. Essendo cosi vasta e variegata la casistica si propone un fondo all’articolo un elenco, il più completo possibile ma di carattere non esaustivo, delle facoltà presenti ad oggi in Italia.

Materie di studio

Il laureato in Ingegneria Robotica e dell’Automazione deve acquisire delle conoscenze, che permettano l’innovazione e lo sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione, della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, che nelle amministrazioni pubbliche.
Si cerca di costruire la ‘forma mentis’ tipica dell’ingegneria di sistema e capace di sfruttare le proprie conoscenze e metodologie per comprendere e affrontare i problemi in diversi settori applicativi e elaborare ed applicare idee originali in un contesto di ricerca e sviluppo.
Alcuni degli esami che un laureando dovrà affrontare nell’arco della carriera sono:
– Probabilità e Processi Stocastici
– Teoria dei sistemi e del controllo
– Meccanica dei robot
– Dinamica dei veicoli
– Sistemi Subacquei
– Sistemi di Guida e Navigazione
– Robotica Aerospaziale.
Allo scopo di raggiungere, tra gli altri, i seguenti obbiettivi :
– Comprendere e applicare la teoria dell’identificazione e del controllo robusto
– Progettare e controllare robot industriali e pianificare le traiettorie di robot multipli mobili
– Pianificare con strategie avanzate di guida il moto di veicoli cooperanti multipli
– Scrivere modelli e progettare controllori per applicazioni sanitarie
– Comprensione della dinamica di autoveicoli
– Applicazioni di comunicazione, sorveglianza e controllo a sistemi subacquei

Prospettive di lavoro

Un laureato in una delle facoltà sopra citate potrà progettare sistemi di controllo, sistemi di monitoraggio e gestione (inclusi strumenti software) per l’automazione industriale in imprese elettroniche, elettromeccaniche, aeronautiche e aerospaziali, chimiche e informatiche. Inoltre si occuperà della realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l’automazione che integrino componenti informatici, apparati di misura, trasmissione e attuazione.
Piccole e medie imprese e istituti di ricerca che svolgano attività avanzata nella progettazione sistemistica ed integrata, a livello nazionale ed internazionale sono solo una delle possibilità. Infatti è possibile applicarsi nei servizi di integrazione ed automazione di sistemi nella pubblica amministrazione e nei servizi di pubblica utilità o svolgere la libera professione avviando start-up innovative nei vari settori di sviluppo.
Il 95% degli studenti è occupato ad appena due mesi dal titolo. Le chances d’impiego sono molteplici e in tutto il mondo. Il settore dei robot collaboratori a casa e in fabbrica, dotati d’Intelligenza artificiale e sempre più simili agli umani, sono l’ultima frontiera; bisogna farsi trovare pronti a cogliere le molteplici opportunità.

“- Sai che cos’è il test di Turing?
– Sì, lo so che cos’è il test di Turing, è quando un umano interagisce con un computer e, se l’umano non capisce di interagire con un computer, il test è superato.
– E questo che informazione ci dà?
– Che il computer ha un’intelligenza artificiale.”
”Dal Film “Ex Machina” di Alex Garlan

Di seguito l’elenco degli Atenei e link ai percorsi formativi:
Università degli Studi di BOLOGNA:
Automation Engineering/Ingegneria dell’automazione
Università degli Studi di BRESCIA:
Ingegneria dell’Automazione Industriale
Università della CALABRIA:
Ingegneria dell’automazione
Università degli Studi di CATANIA:
Automation Engineering and Control of Complex Systems (Ingegneria dell’automazione e del controllo dei sistemi complessi)
Università degli Studi di FIRENZE:
Ingegneria Elettrica e dell’Automazione
Università degli Studi di GENOVA:
Robotics Engineering – Ingegneria della Robotica
Politecnico di MILANO:
Ingegneria dell’Automazione
Università degli Studi di NAPOLI Federico II:
Ingegneria dell’Automazione
Università degli Studi di PADOVA:
Ingegneria dell’automazione
Ingegneria meccatronica
Università degli Studi di PALERMO:
Laurea in Ingegneria Cibernetica
Università degli Studi di PAVIA:
Industrial Automation Engineering – Ingegneria dell’Automazione Industriale
Università di PISA:
Corso di Laurea in Ingegneria Robotica e dell’Automazione
Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”:
Corso di Laurea in Artificial Intelligence and Robotics
Control Engineering
Università degli Studi di ROMA “Tor Vergata”:
Ingegneria dell’Automazione
Politecnico di Torino:
Ingegneria Meccatronica.

Leggi anche: Ingegneria aerospaziale in Italia: cosa si studia e dove farlo

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