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La barca a vela barese in fibra di carbonio va ad Honk Kong

Polimare ha messo insieme due progettisti di successo e l'expertise degli studenti del Politecnico di Bari, per un'imbarcazione con il vento in poppa

La Neo 400+
La Neo 400+
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Da Bari ad Honk Kong via Genova: succede alla Neo 400+, la barca a vela di grandi dimensioni che dal Politecnico di Bari è pronta a solcare i mari del Mondo. Un progetto nato nel 2013 da un’idea congiunta di Paolo Semeraro (velista e ingegnere con due Olimpiadi alle spalle e presidente della Banks Sails) e Giovanni Ceccarelli (progettista di barche che hanno vinto titoli mondiali in qualunque categoria) e che ha incontrato il mondo dell’università e delle ricerca a Bari con il progetto pubblico-privato denominato Polimare.

Lo spostamento della barca dai laboratori del Poliba

Lo spostamento della barca dai laboratori del Poliba

Per il Politecnico di Bari il responsabile scientifico è Mario Foglia, docente di meccanica applicata alle macchine, che ha coordinato la partecipazione, in team e in fasi diverse, di specialisti di settore, docenti e 30 studenti del Poliba sette dei quali racconteranno di Neo 400+ nella loro tesi di laurea.

Oggi Neo 400+ è stata acquistata da un armatore tedesco che ha deciso di farla veleggiare fino a Genova e poi via nave la trasferirà ad Honk Kong. Il primo viaggio di Neo 400+ è stato però sui ponti della città di Bari, con un trasporto eccezionale notturno, diretto verso la darsena del Centro universitario sportivo del capoluogo pugliese, dove nei centri nautici Ranieri verrà completato nel mese di novembre 2017 il set up finale.
Questa imbarcazione nasce da un’esigenza sportiva, manifestata al project manager Paolo Semeraro, da un suo committente: serviva una barca per partecipare al campionato invernale, alle regate d’altura e che quindi rispettasse i regolamenti ORC International e IRC ma che permettesse anche di andare in vacanza per venti giorni all’anno. Velocità, dinamismo e comodità: tre caratteristiche che nessuna barca sul mercato aveva fino alla nascita di Neo 400+.

La fase di costruzione di Neo 400+

La fase di costruzione di Neo 400+

Per realizzare questa imbarcazione sono stati necessari 12 mesi di lavoro nei laboratori del Poliba. Neo 400 + è stata costruita completamente in carbonio con tecnologia sottovuoto con stampi femmina. La fibra di carbonio preimpregnato e resina epossidica (scafo, coperta e tutte le strutture) è talmente leggera che circa il 50% del dislocamento risiede nel bulbo, con conseguenti vantaggi in termini di raddrizzamento e stabilità. Lunga 12,15 m e larga 3,99 metri, Neo 400+ avrà un albero di 25 metri e con un pescaggio di 3,10 metri peserà armata, pronta per navigare, circa 5500 chilogrammi. Conta una superficie velica complessiva di 115 metri quadri nelle andature di bolina e 230 metri quadri nelle andature portanti. La velocità di punta sarà di 25 nodi. La barca è stata ottimizzata per un equipaggio in regata di 700 chilogrammi (9-10 membri), ma utilizzabile in crociera anche da solo due persone. La Neo 400+ presenta una disposizione innovativa degli interni pensati per le grandi navigazioni d’altura in regata e crociera con un grande openspace dedicato alle funzioni di navigazione e 2 grandi cabine con 6 cuccette marine e un unico bagno per ottimizzare pesi e spazi. Le scelte di performance non hanno però compromesso le qualità e finiture estetiche.

Da Bari ad Honk Kong, alla Neo 400+ non resta che augurare buon vento!

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