La stampa 3D avrà il più grande stabilimento del Regno Unito | Ingegneri.info

La stampa 3D avrà il più grande stabilimento del Regno Unito

Un nuovo stabilimento inaugurerà a Worcester per la produzione di stampanti 3D. E' Siemens la pioniera di questo settore che viaggia verso l'industrializzazione

image_pdf

La multinazionale tedesca Siemens sta lavorando, insieme alla sua controllata britannica Materials Solutions, alla realizzazione di quello che diventerà il più grande stabilimento per la stampa 3D di tutto il Regno Unito. Sarà aperto e pienamente operativo a Worcester dopo l’estate e, impegnando l’ingente investimento di 27 milioni di sterline (pari a circa 31 milioni di euro), troverà posto all’interno del Worcester Six Business Park Development, hub di servizi in continua evoluzione che ospita uffici, spazi produttivi e attività impegnate nell’innovazione e nel settore di ricerca e sviluppo.

Il progetto in corso, oltre che collocare un’attività produttiva che creerà anche più di 50 posti di lavoro specializzati, rappresenta la conferma di un importante settore di investimento per un’azienda globale che, basata tra Berlino e Monaco di Baviera, è attiva a livello globale in ambiti estremamente diversificati, che spaziano dall’automazione industriale e dei processi produttivi al settore delle costruzioni (a cui forniscono impianti e soluzioni di gestione di edifici e infrastrutture altamente digitalizzati), dalla produzione di motori e turbine allo studio e sviluppo di più efficienti sistemi di gestione dei trasporti.

La notizia è positiva sia a livello aziendale che letta in un contesto più allargato. Siemens ottiene almeno il raggiungimento di due obiettivi. Da una parte, realizzerà il potenziamento di una ricerca e di un’offerta di servizi tecnologici e digitali nell’ambito dell’additive manufacturing che, sostenuta anche dalla recente partnership con HP siglata a settembre 2017, oggi può contare su un patrimonio di 15 stampanti 3D che, grazie alla produzione realizzata dal nuovo stabilimento, diventeranno 50 nel giro dei prossimi 5 anni. Dall’altra prosegue il percorso di realizzazione di un ambizioso progetto che la vede come uno dei pionieri dell’industrializzazione della stampa 3D e dei suoi processi che oggi, sebbene in continuo perfezionamento, realizzano ancora manufatti sperimentali che richiedono (necessari) test e verifiche.

A livello di paese, la decisione di Siemens di confermare presenza e investimenti in Gran Bretagna allontana, anche solo per un attimo, le minacce che Brexit getta sull’economia e l’attrattività di una nazione che, dopo la recente notizia dello spostamento della sede Unilever in Olanda, rischia di vedere diminuire in modo drastico importanti presenze e investimenti.

Dopo avere acquisito l’85% di Materials Solutions, azienda basata a Worcester da tempo specializzata in additive manufacturing e sviluppatrice di una tecnologia di stampa 3D in grado di produrre elementi metallici altamente performanti, nel 2016 Siemens ha realizzato la prima pompa per l’acqua stampata 3D che è stata installata nell’impianto antincendio della centrale nucleare di Krško, in Slovenia, mentre sono del 2017 la progettazione, produzione e verifica delle prime lame per turbine a gas stampate 3D, per il cui progetto a fine anno la multinazionale è stata anche premiata dall’American Society of Mechanical Engineers.

L’interesse per la stampa 3d è alto anche nel campo delle costruzioni, che, sebbene siano al centro di studi, sperimentazioni e cantieri, non potranno non beneficiare dei risultati raggiunti anche in molti altri settori.

Mentre in Francia l’Università di Nantes è molto vicina al completamento del primo esempio di social housing, YHNOVA, che a giugno dovrebbe essere abitato per la prima volta, l’ultima realizzazione in ordine temporale è stata realizzata a Milano, in piazza Beccaria, in occasione del Salone del Mobile da poco concluso. Primo esempio italiano di costruzione stampata 3D, si tratta di 3D Housing 05, progetto sviluppato da una collaborazione fra Massimo Locatelli (CLS Architetti) Italcementi, Arup e Cybe che in breve tempo ha costruito un’abitazione completamente stampata 3D di 100 mq.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
La stampa 3D avrà il più grande stabilimento del Regno Unito Ingegneri.info