Ecco Nugo, l'app di Trenitalia per la mobilità sostenibile integrata | Ingegneri.info

Ecco Nugo, l’app di Trenitalia per la mobilità sostenibile integrata

Nugo – app già scaricabile - punta a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, con l'acquisto semplificato di soluzioni uniche di viaggio

nugo_app_mobilità_integrata
image_pdf

Trenitalia ha lanciato Nugo, l’app per la mobilità sostenibile che, come dice il nome – da “new go”: “nuovo viaggiare” – punta a rivoluzionare gli spostamenti degli italiani tramite mezzi pubblici, grazie all’acquisto da smartphone, con un click, di soluzioni di viaggio integrate. Treni, metropolitane, autobus, traghetti, taxi, car sharing e bike sharing: tutto in una sola applicazione estremamente user friendly, che sta già incontrando il favore di viaggiatori e pendolari (14.000 download nella prima settimana di vita).

Nugo significa ecosostenibilità

Come spiega l’amministratore delegato di Nugo, Gianluigi Castelli: “Nugo ha un obiettivo ben definito: rendere gli spostamenti più comodi e facili, grazie alla possibilità di acquistare con un’unica transazione tutti i biglietti del proprio viaggio, e migliorare l’esperienza dei viaggiatori. Siamo impegnati per espandere il numero di aziende di mobilità e trasporto presenti a bordo di Nugo, per offrire così itinerari sempre più completi e competitivi. Vogliamo dimostrare che si può lasciare a casa l’auto privata, a beneficio non solo della travel experience dei passeggeri ma anche dell’ambiente“.

Su Nugo sono presenti gli orari di 400 vettori – suddivisi tra le modalità di trasporto sopramenzionate – e 50 di questi sono già acquistabili. Con Nugo è possibile comprare, ad esempio, i biglietti Trenitalia, Trenord, Ferrovie del Sud Est e Thello (collegamenti tra Italia e Francia); e inoltre, tra gli altri, posti sui bus del Consorzio Grandabus piemontese, di Gelosobus, sempre in Piemonte, di Cortina Express in Veneto e di Busitalia in Toscana. In vendita anche i ticket per i City Sightseeing di Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Venezia, Padova, Verona, Genova, Livorno Sorrento, Costiera Amalfitana, Palermo e Messina. Sono inoltre in avviamento partnership con aziende specializzate nei collegamenti marittimi e coi servizi di car e bike sharing più utilizzati ed è prevista la possibilità di pagare da app i posti auto nei parcheggi attigui alle principali stazioni ferroviarie.

Immagine screenshot

L’interfaccia di Nugo (immagine tratta dal sito ufficiale della app)

 

Nugo e il futuro

L’investimento iniziale nella startup Nugo, che ha sviluppato l’applicazione omonima, è stato di 20 milioni di euro. L’app è in costante aggiornamento, sia per quel che pertiene la stipula di accordi commerciali, sia per il rilascio di nuove funzioni finalizzate all’assistenza del passeggero nella fase di acquisto e durante il trasporto.

La presentazione di Nugo si è svolta il 21 giugno al Globe Theatre di Roma, a Villa Borghese, con un accompagnamento musicale –  incentrato sul tema del viaggio – del pianista jazz Danilo Rea. Nelle stazioni di Roma Termini, Venezia Santa Lucia e Firenze Santa Maria Novella già il 14 giugno sono comparse le installazioni Nugo Space Experience, con annessa possibilità di scaricare la app in anteprima.

Lo spot di lancio – diretto dal brasiliano Rodrigo Saavedra – è andato in onda per la prima volta il 14 giugno su Canale 5 a pochi minuti dall’inizio della partita inaugurale dei Mondiali di Calcio Russia 2018. Il concept è quello di una viaggiatrice che si sposta con una ruota di Rhon (è Marina Porenta, atleta tra le migliori al mondo della disciplina) fra città, natura e borghi, su strade, binari e sterrati.

Il percorso di Nugo verso la totale ristrutturazione – in senso eco-friendly, come sottolineato dallo spot – del modo di viaggiare degli italiani è ancora lungo. La campagna di lancio sta andando bene e i primi feedback degli utenti sono positivi (4 stelle su 5 sia sull’App Store che su Google Play), ma non mancano le recensioni negative (qualche decina su più di 300 complessive, spalmate sui due portali). I punti considerati migliorabili spaziano dalla registrazione – che qualcuno definisce farraginosa – al motore di ricerca in sé – che a volte fatica ancora, anche per la presenza al momento limitata di vettori di viaggio acquistabili, a restituire itinerari realmente affrontabili a prezzi competitivi.

Nel complesso Nugo dà l’impressione di essere una scommessa vinta, almeno in questa prima fase; se però davvero riuscirà a rivoluzionare – in direzione environement e user friendly – l’esperienza di viaggio nel nostro paese, questo si saprà nel medio-lungo periodo.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Ecco Nugo, l’app di Trenitalia per la mobilità sostenibile integrata Ingegneri.info