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NGN – Next Generation Networking

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Mentre infervora il dibattito sulle NGN e sul modo più efficace e meno costoso per realizzarle nel nostro paese, Assoprovider vuole focalizzare l’attenzione su alcune semplici proposte che porterebbero ad ottimi risultati senza grossi oneri a carico dello Stato.
Le TLC sono schematicamente composte da 3 macro elementi:

a) infrastrutture di natura edile (cavidotti, tralicci, edifici)
b) mezzo trasmissivo (rame, fibra, radio)
c) elettronica di commutazione

Il peso economico dei tre macro elementi dalle origini ai giorni nostri ha subito delle notevoli mutazioni, per cui progettare le TLC di oggi/domani con gli occhi economici del passato può esser catastrofico oltre che deviante.
In particolare è opportuno osservare che **oggi** la parte a) costituisce il 90% dell’investimento e rappresenta l’unico elemento che mantenga rispetto al passato le caratteristiche del monopolio naturale.

Le parti b) e c) sono invece divenute investimenti alla portata di tutte le imprese: l’elettronica di commutazione è prodotta in modo massivo ed intrinsecamente modulare e l’adozione del software libero ha scardinato i meccanismi di protezionismo. Per cui utilizzando elettronica di consumo e software libero è possibile gestire un operatore di TLC FULL.

Detto ciò traspare l’importanza dell’utilizzo delle infrastrutture edili già in essere (ri-uso edile) per uno sviluppo rapido e low cost di una NGN.

Seguendo questa strada infatti
a) si abbatterebbe notevolmente il costo di realizzazione della rete NGN
b) essa diverrebbe un’opera realizzabile anche da aziende di piccola dimensione che hanno ampiamente dimostrato il loro interesse ad investire in zone del paese solitamente trascurate dai Big delle Tlc
c) il digital divide verrebbe sconfitto alla radice e la NGN diverrebbe un “servizio universale”

Assoprovider ritiene quindi che se le nostre istituzioni hanno veramente a cuore il tema dello sviluppo dfelle NGN e dell’abbattimento del Digital Divide nel nostro paese, in primo luogo si debbano impegnare affinchè

1) le parti edili realizzate direttamente od indirettamente con la fiscalità collettiva siano documentate ed a disposizione di tutte le PMI in modo rapido, trasparente ed economicamente non discriminatorio.
2) siano sostanzialmente riviste le tasse amministrative (Codice delle Comunicazioni) che, per la loro entità, impediscono ai piccoli e medi operatori di investire nella creazione di reti NGN.

Diversamente saremo destinati ad una NGN costosa a diffusione parziale e lenta con gravissimo danno per tutto il nostro tessuto industriale.

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