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Open Italy, alla ricerca della startup vincente

Scadenza delle candidature il 4 aprile 2018: le aziende cercano giovani innovatori che abbiano prodotti e servizi in grado di renderli vincenti sul mercato

Startups, students and new business
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Serve innovazione reale e testata per far viaggiare l’Italia. Ed è per questo che il Ministero per lo sviluppo economico ripropone per il 2018 Open Italy, il programma di accelerazione d’impresa che nel 2017 ha finanziato 9 startup del vasto e italiano mondo delle nuove idee per l’impresa per oltre un milione di euro. L’iniziativa è coordinata dal Consorzio Elis e vede 36 grandi aziende italiane e straniere, pubbliche e private, interessate a trovare un contatto diretto con gruppi di startupper e giovani innovatori in grado di rispondere con le proprie idee alle necessità di modernizzazione di processo e di prodotto. L’obiettivo finale da parte delle aziende è cercare la risposta ai propri bisogni di business tra le nuove e giovanissime leve del mercato italiano e assegnare commesse reali. Tra le aziende pronte ad investire nel programma Open Italy ci sono Acea, A2A, Almaviva, Anas, Cisco, Enel, Fastweb, Huawei, Nissan, Poste Italiane, Oracle, Rai, Sirti, Terna, Ferrovie dello Stato Italiane, TIM Ventures, Vodafone, Terna, DHL, SNAM, Telepass, BMW e Wind Tre.

Per candidarsi bisogna registrarsi e caricare la documentazione entro il 4 aprile sul sito dedicato. Ma vediamo nel dettaglio come funziona Open Italy 2018 e cerchiamo di capire quali sono i business needs di alcune di queste aziende.

I perimetri d’innovazione di Open Italy

Obiettivo di Open Italy è individuare le startup che, a valle del programma, avranno l’opportunità di sviluppare un progetto innovativo collegato ad uno dei business needs identificati, eventualmente ottenendo una commessa B2B con una o più delle imprese dell’alleanza oppure di essere inserite nel loro portfolio di offerta e quindi usufruire del loro market place.
I perimetri d’innovazione individuati dalle imprese per l’edizione 2018 di Open Italy sono i seguenti:

  • Smart city & Smart Mobility;
  • Industry 4.0;
  • Connected Car & Smart Road;
  • Customer Engagement;
  • Social Impact & Circular Economy.

Possono partecipare al programma le startup che:

  • siano costituite formalmente come impresa da non più di 8 anni;
  • abbiano testato il prodotto/servizio sul mercato;
  • abbiano un fatturato annuale inferiore ai 10 milioni euro;
  • abbiano risorse stabilmente dedicate allo sviluppo della startup (team full time);
  • siano in possesso dei requisiti di moralità e affidabilità professionale e non presentino alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016.

Le imprese hanno definito dei parametri per la valutazione delle startup:

  • innovatività del prodotto/servizio;
  • unicità sul mercato della soluzione (es. assenza di competitor naturali nello scenario considerato) ovvero approccio innovativo e originale della soluzione proposta rispetto a prodotti/servizi eventualmente già presenti sul mercato;
  • maturità del mercato a recepire l’innovazione (es. quanto il mercato è pronto all’endorsement);
  • facilità di adozione (es. la soluzione presentata è poco invasiva in termini di sistemi IT e
    processi aziendali);
  • qualità del team (es. team stabile da almeno 1 anno, eterogeneo, competenze);
  • stima dei benefici e dei saving derivanti dall’introduzione in azienda dell’innovazione proposta.

La candidatura delle startup

Ci sono due fasi che le startup devono seguire per partecipare a Open Italy: dopo aver presentato la propria candidatura entro il 4 aprile 2018 attraverso il form online verranno valutate da una commissione di esperti che individuerà, per ogni Perimetro di Innovazione, le startup il cui prodotto/servizio è stato ritenuto di particolare
interesse.
Le prescelte saranno convocate nelle giornate di demo day (10 aprile Roma, 20 aprile Milano, 3 maggio Roma) per presentare al Comitato Innovazione composto dai Chief Innovation Officer delle Imprese:
– la demo del proprio prodotto/servizio;
– un caso d’uso di particolare valore in cui si dà evidenza dei benefici dell’uso del prodotto/servizio.
Qualora a valle dei demo day siano individuate startup di interesse, le stesse saranno assegnatarie di un grant (un assegno dedicato ndr) del valore complessivo di euro 35.000 di cui euro 10.000 cash e il restante “in kind” attraverso un team dedicato nella realizzazione del progetto di prototipo e/o del business case da presentare nella seconda fase del programma.
Dopo le giornate di demo day avviene l’attribuzione della commessa vera e propria, ma prima bisognerà rispondere ad una request for proposal in cui verranno precisati i criteri di valutazione rispetto a ciascun perimetro di
Innovazione.
Tali proposte dovranno pervenire entro il 28 agosto 2018, e avere forma di prototipo/proof of concept o di business case specifici per l’Impresa che ha aperto la richiesta.
Le proposte saranno valutate da singole commissioni di valutazione, composte dai rappresentantidella stessa Impresa.
Qualora tali proposte risultino di interesse dalle rispettive Imprese, le startup verranno convocate il 9 ottobre 2018 per la presentazione agli Amministratori Delegati.
Contestualmente verrà comunicata l’assegnazione dell’implementazione del progetto di prototipo e del business case fino ad un massimo di 200.000 € o superiore in conformità ai limiti impostidall’azienda dal codice degli appalti e/o dell’inserimento della proposta nel portfolio d’offertadell’Impresa.

Anas, i business needs per il Progetto Smart Road

Tra le tante aziende che partecipano a Open Italy (e che hanno esplicitato i propri bisogni di business), il caso di Anas è tra quelli di maggiore interesse per i gruppi di startupper che si interessano di mobilità sostenibile. La società oggi è parte del Gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa di Pianificazione, Costruzione, Manutenzione e Gestione di circa 26.000 Km di strade ed autostrade di interesse nazionale e in fase di riacquisizione di una ulteriore rete di circa 6.000 km. La società è impegnata nella continua ricerca di soluzioni per migliorare la sicurezza e la maggiore fruibilità delle strade da parte degli utenti e nella valorizzazione commerciale dell’asset Strada. Anas è oggi leader mondiale nella digitalizzazione delle strade attraverso il programma Smart Road e il recente ingresso nel gruppo Ferrovie dello Stato completa una compagine capace di offrire soluzioni innovative ed ottimizzate nell’ambito della Mobilità Integrata nei Trasporti.

In particolare per il progetto Smart Road del programma Open Italy ricerca:

  • Soluzioni Applicative in ambito Sicurezza Stradale, Pianificazione degli spostamenti e dei percorsi, SOS on Board, Lettura e ripetizione a bordo della segnaletica stradale, Comfort di viaggio, Logistica e Trasporti, Controllo e Monitoraggio in real time delle merci, per ambiente Android e IoS. Particolarmente apprezzate saranno le soluzioni che lavoreranno in Viva Voce e con interazione vocale.
  • Soluzioni applicative in ambiente Android e IoS per la caratterizzazione dei mezzi di trasporto e per la caratterizzazione dei comportamenti degli utenti all’interno dell’abitacolo del veicolo
  • Soluzioni applicative in ambiente Android e IoS per la tecnica dello SmartPhone Sensing (Es. lettura parametri dei sensori interni allo Smartphone e algoritmi di utilizzo degli stessi ai fini trasportistici)
  • Soluzioni hardware e software per l’uso dello smartphone come On Board Unit e connettività dello stesso al veicolo e alle informazioni disponibili tramite ODB della diagnostica dei veicoli
  • Soluzioni hardware e software (con rispetto della Privacy) per l’individuazione in real time dei cellulari in una area .
  • Soluzioni innovative in ambito IoT per il monitoraggio e la supervisione delle infrastrutture stradali e del piano viabile.
  • Soluzioni hardware di Smart Camera (CCTV dotate di Elaborazione, Computing e Programmazione da remoto)
  • Soluzioni innovative per l’analisi digitali delle immagini provenienti da CCTV con particolare riferimento all’applicazione stradale.
  • Soluzioni innovative per l’uso del Drone per il monitoraggio, la supervisione e il controllo delle strade.
  • Attrezzaggio dello stesso con dispositivi e sensoristica. Soluzioni di pilotaggio da remoto del Drone.

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