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Polito: Innovation for Change 2018 premia lo sviluppo sostenibile

ARIA, una soluzione per mappare l'inquinamento, vince l'edizione 2018 dell'evento Polito che assiste gli studenti nella progettazione di concept per lo sviluppo sostenibile

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In 51 studenti – dottorandi del Politecnico di Torino e MBA del Collège des ingénieurs Italia – hanno lavorato per mesi, all’interno dell’evento Innovation for Change 2018 del Politecnico di Torino, a 8 progetti d’impresa ispirati all’agenda mondiale per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, un tema sul quale si focalizza ormai da tempo l’attenzione dell’ateneo sabaudo.

Innovation for Change 2018 ha raccolto le sfide lanciate da aziende e istituzioni e – grazie anche al supporto tecnico del CERN, che ha fornito il know how tecnologico necessario all’ideazione dei progetti – ha avuto esito conclusivo in una presentazione tenutasi a fine giugno nell’evocativa cornice del Castello del Valentino, a Torino. Gli studenti, suddivisi in 8 team, hanno sottoposto a potenziali investitori – protagonisti della scena imprenditoriale italiana ed europea – idee d’impresa e prototipi, tutti all’insegna dell’impact innovation.

Innovation for Change 2018: vince ARIA

Questi i progetti presentati:

  • Un sistema per certificare la quantità d’acqua utilizzata nella produzione di beni e servizi di qualunque tipo – non solo nel mondo agricolo – per aumentare la consapevolezza dei consumatori e spingerli così a decisioni all’insegna dell’ecosostenibilità;
  • Una piattaforma per catalogare le soluzioni tecnologiche più avanzate in sviluppo su scala globale e le aziende intenzionate a realizzare prodotti basate su tali tecnologie;
  • Un concept per l’utilizzo di reti di telecamere e rilevatori – già presenti nelle città – per monitorare i flussi di persone all’interno di manifestazioni e concerti e per permettere un rapido deflusso in caso di incidenti;
  • Una soluzione per eliminare la dispersione nell’ambiente di tappi di polietilene, responsabili  di buona parte dell’inquinamento da microplastiche nei mari e nei laghi;
  • Una App per spingere più studentesse ad affrontare gli studi tecnico-scientifici, col supporto di case-history reali e incentrata su modelli femminili di successo;
  • Un servizio on demand per la ricarica di automobili elettriche, che si propone di favorire la gestione dei picchi di consumo della rete energetica nazionale;
  • Un tablet pensato per gli anziani, per seguire le novità condivise dai figli o dai nipoti sui social (immagini, video, messaggi);
  • Un piano per mappare l’inquinamento dell’aria nelle città in tempo reale, identificano le fonti inquinanti e permettono di minimizzarne l’impatto sulle persone.

Proprio l’ultimo progetto – denominato ARIA – ha vinto l’edizione 2018 di Innovation for Change. Tre membri del team di ARIA avranno la possibilità di partecipare, a novembre, al Web Summit 2018 di Lisbona, la più grande conferenza mondiale su tecnologia e innovazione.

Tra le aziende e istituzioni che hanno aiutato gli studenti nello sviluppo dei loro progetti, oltre al CERN: Città di Torino, ENEL, la Fondazione Agnelli e UniCredit.

 

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