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Reti mobili a banda larga: il progetto Monroe cerca sperimentantori

Fino al 15 marzo si può rispondere alla call del progetto Monroe, per lo sviluppo di una piattaforme europa mobile a banda larga, finanziato dall'Ue e con il Polito come partner

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Costruire e gestire una piattaforma aperta su scala europea con funzionalità multi-homing per eseguire esperimenti su reti mobili operative a banda larga (MBB): è questo l’obiettivo del progetto Monroe (Measuring Mobile Broadband Networks in Europe), finanziato dall’UE H2020 e che vede l’Italia in prima fila con il Politecnico di Torino.

La piattaforma sviluppata dal progetto consisterà in un massimo di 100 nodi fissi e 150 mobili, ciascuno collegato a tre operatori MBB e WiFi. Inizialmente, i nodi verranno distribuiti in 4 paesi: Norvegia, Svezia, Spagna e Italia.

Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Marco Mellia del Dipartimento di Elettronica si occuperà all’interno del progetto di gestire i nodi installati in Italia, cinquanta dei quali saranno posizionati su alcuni autobus e tram a Torino e permetteranno di studiare innovativi sistemi e servizi per rendere le nostre città sempre più smart, come ad esempio applicazioni di videosorveglianza sui mezzi pubblici.

Capofila del progetto è il Simula Research Laboratory, in Norvegia. L’iniziativa coinvolge sette partner, tra cui università, istituti di ricerca e operatori industriali di Norvegia, Italia, Spagna e Svezia. In occasione dell’annuncio del progetto, è stata lanciata una Call per reclutare sperimentatori esterni al progetto, che potranno proporre iniziative di ricerca; le proposte selezionate saranno finanziate dal progetto per eseguire misurazioni attive/passive e sperimentazioni sulla piattaforma Monroe. Ogni sperimentatore selezionato attraverso il primo bando avrà accesso alla piattaforma per un massimo di 18 mesi e sarà finanziato con un massimo di 150 mila euro. Il progetto organizzerà due call; il budget totale per la prima è 1,8 milioni di euro. Inoltre, vengono incoraggiati gli sperimentatori a estendere la piattaforma in termini di funzionalità, dislocando i nodi Monroe in più postazioni e Paesi.

Il profilo degli sperimentatori esterni potenziali è ampio e comprende gli accademici, l’industria o le piccole e medie imprese attive nella ricerca e/o nello sviluppo di tecnologie a banda larga mobile, di protocolli e/o applicazioni. Possono fare domanda soggetti provenienti dagli Stati membri dei Paesi dell’Unione Europea e dei Paesi Associati.

Il bando e tutti i documenti relativi sono disponibili qui. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 15 marzo 2016.

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