Arriva in Italia il primo semirimorchio refrigerato ad azoto | Ingegneri.info

Arriva in Italia il primo semirimorchio refrigerato ad azoto

La novità, nata da una partnership tra LC3 e Lidl, è all'insegna della sostenibilità ambientale e completa una flotta di mezzi alimentati a gas naturale liquido

RevolutionN2, il semirimorchio ad azoto liquido parte della flotta Lidl
RevolutionN2, il semirimorchio ad azoto liquido parte della flotta Lidl
image_pdf

RevolutionN2 è il semirimorchio con refrigerazione ad azoto con cui l’azienda italiana di trasporti LC3 e la catena di supermercati tedesca Lidl proseguono la propria partnership all’insegna della sostenibiltà ambientale. RevolutionN2,  è il primo semirimorchio ad azoto operante in Italia. Il mezzo non inquina l’atmosfera: zero emissioni di anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili (PM).

Leggi anche: entro il 2025 l’85% delle aziende italiane produrrà energia autonomamente

Green energy e refrigerazione ad azoto

Lidl ha più di 600 punti vendita in Italia; il rifornimento dei negozi è garantito da 10 piattaforme operative dislocate sul territorio nazionale. LC3, invece, è stata la prima azienda italiana a introdurre l’utilizzo di gas naturale allo stato liquido LNG nell’alimentazione degli automezzi; è inoltre lo storico partner di Lidl nel reparto logistica. Già nel 2014 Lidl ha aggiunto alla propria flotta 15 mezzi alimentati a gas naturale.

Questo il commento di Michele Ambrogi, Presidente LC3: “Come nel 2014, quando abbiamo messo su strada i primi truck a metano liquido in Italia, oggi siamo pionieri nell’utilizzo dell’azoto liquido per il refrigeramento dei semirimorchi. Scommettiamo sull’azoto liquido nella convinzione che sia una tecnologia efficiente, sicura, facile da usare, ma soprattutto che sia una scelta win-win perché zero emissioni di gas serra e particelle inquinanti sono oggettivamente un guadagno per tutti’‘.

Il semirimorchio sfrutta il raffreddamento garantito dall’azoto (che in forma liquida ha una temperatura di -180°C), fino a due volte più rapido rispetto ai sistemi convenzionali. La temperatura è impostata attraverso un pannello di comando ed è monitorabile e modificabile grazie all’apporto di appositi sensori. RevolutionN2 è in fascia d’eccellenza anche per quanto riguarda l’isolamento acustico: vettura e rimorchio refrigerante sono silenziosissimi.

LC3 punta a fare del nuovo veicolo il punto di riferimento per la GDO, sia per la movimentazione delle merci deperibili (ortofrutta, freschi e freschissimi) che per le altre tipologie di trasporti che richiedono temperatura controllata (ATP).

Così invece Pierpaolo Pastore, Direttore Logistica Lidl Italia: “Il primo mezzo sarà destinato al rifornimento quotidiano dei nostri punti vendita di Milano, con l’augurio di estenderlo poi nel breve anche ad altre aree cittadine“.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Arriva in Italia il primo semirimorchio refrigerato ad azoto Ingegneri.info