Solar Roof: la scommessa di Tesla sui tetti solari | Ingegneri.info

Solar Roof: la scommessa di Tesla sui tetti solari

L’azienda californiana ha proposto Solar Roof + Powerwall 2 + Model S, X, o 3, un sistema integrato, autonomo e alimentato dal sole per la gestione della casa e della mobilità elettrica

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Al motto di “power from above, beauty from the street”, Tesla si è lanciata anche nello sviluppo e commercializzazione di elementi fotovoltaici per l’edilizia. L’azienda guidata da Elon Musk, il miliardario imprenditore che ha co-fondato Paypal e che nel 2012 ha lanciato l’idea dell’hyperloop al cui sviluppo negli Emirati Arabi stanno lavorando anche Bjarke Ingels e Hyperloop One, ha infatti proposto la sua versione di tetto fotovoltaico sviluppato in collaborazione con SolarCity.

Inserita nel 2015 da “Forbes” in cima alla classifica delle aziende più innovative al mondo, Tesla è stata fondata nel 2003 in California, a San Carlos, dove da allora si è dedicata allo sviluppo di auto elettriche rivolte al mercato di massa. SolarCity è invece una giovane azienda fornitrice di servizi, dalla progettazione alla manutenzione, per la produzione di energia dal sole che, nata nel 2006 a San Mateo, è oggi diventata la più importante degli Stati Uniti: presente in 27 stati, ha realizzato più di 400 installazioni per privati, scuole, università (tra cui Stanford e Yale) e gestito importanti commesse per agenzie governative (U.S. Armed Forces and Department of Homeland Security) e aziende come eBay, HP, Intel e Walmart. Già fortemente partecipata da Tesla (che nel 2015 aveva presentato Powerwall, prima versione di una famiglia di accumulatori appositamente studiati per il supporto del progetto Solar Roof in studio da parte di SolarCity), è stata da questa acquisita a novembre, permettendole di mettere piede in un nuovo e importantissimo settore di mercato, quello della fornitura di energia, e raffinare un progetto di un sistema ambizioso completamente targato Tesla che, unendo fotovoltaico, edilizia e sistemi di mobilità privata alimentati in modo autonomo attraverso il fotovoltaico, sembra stia facendo grandi passi verso la concretizzazione.

Preceduta dalla messa a punto della seconda versione delle batterie al litio di accumulo Powerwall, la presentazione di Solar Roof + Powerwall + Model S, X, o 3 è scenograficamente avvenuta dentro gli Universal Studio di Hollywood, in mezzo a quelle che, all’apparenza semplici case del vecchio set della serie “Desperate Housewives”, erano invece state trasformate in prototipi illustrativi dei nuovi e quasi irriconoscibili tetti fotovoltaici con le auto elettriche parcheggiate nei vialetti.

Esempio di Solar Roof © Tesla

Esempio di Solar Roof © Tesla

Solar Roof è un tetto dall’aspetto tradizionale, il sui strato di finitura esterno è composto da una superficie continua di tegole ipertecnologiche. Gli elementi sono infatti composti da una serie di strati, in cui esterni in vetro temperato, resistenti, antiurto e in grado di veicolare luce ed energia solare ricoprono celle solari, che si prevedono fornite da Panasonic, poi collegate a una coppia di accumulatori di seconda generazione, famiglia Powerwall 2 di cui si prevede la messa in commercio a partire dalla metà del 2017, alloggiata su una delle pareti sottostanti.

Esempio di Solar Roof © Tesla

Esempio di Solar Roof © Tesla

Mentre ognuna delle batterie promette di essere in grado di fornire l’energia giornaliera sufficiente per i consumi di una casa indipendente con 4 camere da letto (con un sistema di capacità 14 kWh e potenza 5 kW), le tegole sono studiate quattro differenti tipologie: Tuscan Glass Tile, ispirato nelle forme e nei colori ai coppi toscani; Slate Glass Tile, che ricorda le lastre di ardesia; Textured Glass Tile, in elementi rettangolari dalla superficie rigata; Smooth Glass Tile, dalla superficie liscia e trasparente.

Esempio di Solar Roof © Tesla

Esempio di Solar Roof © Tesla

I costi per l’acquisto e l’installazione del sistema Solar Roof + Powerwall 2 sono ancora ignoti (per ora si parla di 5.500 dollari per ogni accumulatore), ma la nuova veste di Tesla si sta affacciando in un mercato potenzialmente enorme che, alimentato dalla sempre maggiore necessità di produrre energia da fonti rinnovabili, fa leva proprio sull’edilizia: secondo le valutazioni espresse dallo stesso Musk, la progressiva sostituzione dei vecchi tetti vede ogni anno l’apertura di 45 milioni di cantieri nei soli Stati Uniti, mentre nel mondo le stime fanno crescere di venti volte le cifre.

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