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Start-up: in vigore nuovi requisiti per identificare le imprese innovative

Con decreto ministeriale sono state individuate le nuove carartteristiche per il riconoscimento degli "incubatori certificati di start up innovative"

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 20 gennaio 2017 il decreto 22 dicembre 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico recante la “Revisione del decreto 22 febbraio 2013 relativo ai requisiti per l’identificazione degli incubatori certificati di start up innovative, ai sensi dell’art. 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179”.

Le società già iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese dovranno depositare, a pena di decadenza, la dichiarazione annuale di mantenimento dei requisiti in conformità ai parametri stabiliti dall’allegato al presente provvedimento.

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Soggetti ammissibili

In particolare il decreto stabilisce che sono riconosciuti incubatori certificati di start up innovative le società che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • siano società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea;
  • siano residenti in Italia;
  • abbiano come oggetto sociale prevalente il sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative, e attività correlate relative al trasferimento tecnologico e ai processi di ricerca, sviluppo e innovazione, mediante l’offerta di spazi fisici dedicati e di servizi di consulenza;
  • che raggiungano i valori minimi indicati nelle tabelle A e B allegate al decreto, precisamente, punteggio minimo complessivo di punti 35 ai sensi della tabella A e il punteggio minimo complessivo di punti 50 ai sensi della tabella B.

Autocertificazione

Per essere iscritti nella sezione speciale del registro delle imprese, bisogna presentare alla Camera di commercio competente per territorio una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti mediante l’utilizzo di un apposito modulo di domanda in formato elettronico (che sarà pubblicato sul sito web del Ministero dello sviluppo economico nella sezione «Start-up innovative), sottoscritto dal rappresentante legale della società.

 Monitoraggio e aggiornamenti normativi

L’aggiornamento settimanale, in formato elettronico, dei dati relativi alla sezione speciale spetta alle Camere di commercio, mentre il Ministero dello sviluppo economico esamina, con cadenza annuale, i dati messi a disposizione al fine di valutare l’adeguatezza dei valori minimi rispetto alle condizioni del contesto di riferimento, provvedendo eventualmente al relativo aggiornamento.

Entrata in vigore

Dal 21 gennaio 2017, data di entrata in vigore del decreto,  cessa di avere efficacia il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 22 febbraio 2013. Le società già iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese dovranno depositare, a pena di decadenza, la dichiarazione annuale di mantenimento dei requisiti in conformità ai parametri stabiliti dall’allegato al  provvedimento.

 

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