Engineers 4 start up & spin off, il progetto presentato a Napoli | Ingegneri.info

Startup vista Vesuvio: ingegneri e imprese a confronto

Impresa, innovazione e ingegneria: l'Ordine di Napoli promuove il dialogo tra professionisti tecnici e nuove realtà imprenditoriali

Project startup concept illustration of business people working together as
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Voglia di innovazione ragionata all’Ordine degli Ingegneri di Napoli, che ha promosso in accordo con le Commissioni ordinistiche Innovazione e Start-Up e Spin-Off (commissione speciale varata per iniziativa dalla consiliatura eletta lo scorso autunno), coordinate rispettivamente da Stefano de Falco e Flavio Farroni, una plenaria per discutere dell’interazione dei nuovi scenari digitali con la professione. Si tratta di un format innovativo in cui, per la prima volta, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli mette insieme professionisti, competenze, idee d’impresa, per la costruzione di progetti innovativi condivisi. Le startup innovative in Italia hanno tantissimi punti di tangenza con il mondo dell’Ingegneria: di esempi ce ne sono diversi su Ingegneri.info come Sysdev, startup torinese attiva nel monitoraggio strutturale di ponti e viadotti, ma anche a Napoli c’è un fiorire di esperienze, come raccontato durante ‘Engineers 4 start up & spin off’.

Ai lavori, aperti da Edoardo Cosenza, hanno partecipato: Flavio Farroni, Coordinatore Commissione Speciale Startup e Spin-off Ordine Ingegneri Napoli; Stefano De Falco, Coordinatore Commissione Innovazione Tecnologica Ordine Ingegneri Napoli; Nunzia Arillo, Responsabile Comunicazione Assessorato Startup e Innovazione; Federica Tortora, Specialista per l’Innovazione Gruppo Intesa Sanpaolo; Massimo Varrone, Responsabile Operativo Incubatore Campania New Steel; Pierluigi Rippa, Responsabile Premio Nazionale per l’Innovazione 2017.

Gli obiettivi di ‘Engineers 4 start up & spin off’

Incontro start up

La presentazione del convegno con il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli Edoardo Cosenza

Con questa iniziativa – spiegano gli organizzatori in una nota – l’Ordine degli Ingegneri di Napoli apre la porte al sistema-startup, per favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità, il trasferimento tecnologico nella professione e l’applicazione di un approccio ingegneristico alle attuali forme di innovazione”. “Grazie alla presenza in sede di esperti e sviluppatori della nuova Piattaforma regionale di Open Innovation – sottolinea il consigliere dell’Ordine Vittorio Piccolo, che ha moderato la sessione dedicata all’incontro con e fra le start up – sarà possibile illustrare ai colleghi le modalità operative secondo le quali prendervi parte attivamente, anche per favorire forme di matching tra i presenti da far poi confluire sulla piattaforma stessa. Sono molto soddisfatto – aggiunge – dell’adesione riscontrata fra le start up che hanno chiesto di partecipare al convegno e provenienti anche da altre regioni”.

Cinque start up e uno spin off provenienti dall’Università Federico II di Napoli: sono le sei nuove realtà d’impresa presentate all’Ordine degli ingegneri di Napoli, presieduto da Edoardo Cosenza, durante ‘Engineers 4 start up & spin off’. Il presidente Consenza  ha sottolineato “Start up e Spin Off  possono essere lo strumento mediante il quale idee innovative e creative possono trasformarsi in realtà vincenti d’impresa. Si tratta di valorizzare un potenziale – ha aggiunto – che tra i giovani e specialmente nel Mezzogiorno non scarseggia di certo: quello dell’inventiva e della creatività“.

Le esperienze vincenti delle start up napoletane

Edoardo Cosenza ha ricordato la storia di successo di MegaRide, spin off accademico della Federico II che, per il secondo anno, affianca il team motociclistico della Ducati con il progetto AdheRide, che consente di simulare il comportamento degli pneumatici in gara, tenendo conto in maniera innovativa della temperatura dell’asfalto, usura della gomma, mescola e rugosità della strada, consentendo di pianificare efficacemente le strategie di gara. Un’impresa fondata da Flavio Farroni, con i colleghi Aleksandr Sakhnevych e Francesco Timpone.

Presente alla manifestazione anche Massimo Varrone, Responsabile operativo di Campania New Steel, unico incubatore d’impresa del Mezzogiorno certificato dal ministero per lo sviluppo economico e promosso da Città della Scienza e dall’Università di Napoli Federico II.

Nel corso dell’incontro – spiega Vittorio Piccolo, Consigliere dell’Ordine degli ingegneri, organizzatore dell’appuntamento – le start up hanno ricevuto suggerimenti dalla platea di ingegneri con cui si è creata un’efficace interazione. Prossimamente partiranno collaborazioni nate spontaneamente dal confronto tra i neo imprenditori e i colleghi presenti all’incontro. L’Ordine intende anche promuovere altri incontri di questo tipo informativi e orientativi, oltre a percorsi di stage e tirocini per giovani ingegneri. Ci fa piacere come Ordine di aver promosso, in un’iniziativa innovativa nel panorama nazionale, un momento di forte interazione e di osmosi tecnologica tra imprenditori e ingegneri”.

I progetti ‘Engineers 4 start up & spin off’

SPOTIN un’app che consente di individuare i locali pubblici dove è possibile seguire eventi sportivi, rispondendo soprattutto a un’esigenza del turista.

SYENMAINT fornisce servizi di manutenzione programmata su linee di produzione ed infrastrutture, attraverso piattaforme dedicate, che interagiscono con sensori a cui trasmettono le relative informazioni.

Poi le due start up operative nel settore alimentare, SEALFACTORY ed E-OLIO. La prima promuove anche i gruppi di acquisto solidale, mentre la seconda è impresa romana che mette in rete piccoli e medi produttori di olio extravergine di grande qualità, per aumentarne la competitività anche sui mercati esteri e nel canale della ristorazione.

Per il turismo c’è FAR ART start up tutta al femminile, che realizza mappe turistiche urbane, che uniscono informazioni logistiche sui trasporti ad informazioni culturali e proposte di itinerari mirati su percorsi artistici e architettonici,  con un format esportabile in tutte le grandi aree metropolitane di rilevanza turistica.

Infine è stato presentato lo spin off universitario SEISMART, nato dalla Federico II che si occupa dell’analisi di fattibilità tecnica ed economica degli interventi di adeguamento sismico, manutenzione e riqualificazione del patrimonio edilizio, approfondendo gli impatti tecnici ma anche economico finanziari dei diversi interventi possibili.

Ma quante sono le startup in Italia? Aumentano ogni giorno e ne abbiamo parlato in questo pezzo: Startup Survey, ecco come si innova in Italia.

 

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