Turismo e innovazione, ecco le startup premiate da Mibact e Invitalia | Ingegneri.info

Turismo e innovazione, ecco le startup premiate da Mibact e Invitalia

All’Accelerathon di Napoli startupper e aspiranti imprenditori si sono sfidati con progetti innovativi su Smart City, mobilità e accoglienza

Vincitori-Accelerathon-02
image_pdf

Il turismo e l’innovazione di processo e di prodotto possono sviluppare nuova economia in Italia: lo testimonia il successo di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal Ministero dei Beni Culturali e gestito da Invitalia che offre servizi di tutoraggio e contributi economici alle imprese, alle startup e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica, con l’obiettivo di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali.

Accelerathon a Napoli, dieci idee per il turismo smart e Made in Italy

FactorYmpresa è una piattaforma di sostegno al mondo degli startupper, offre in particolare degli strumenti per effettuare una prima valutazione della validità dell’idea di nuova impresa ed offre opportunità come quella legata al turismo. La gestione dei flussi turistici nelle cinque città italiane più visitate, è stato il tema della nuova sfida lanciata durante il town meeting di Firenze il 23 marzo scorso nell’ambito di FactorYmpresa Turismo.
Dopo le quattro call del 2017, con 350 team partecipanti e 112 progetti sostenuti, a Napoli si è chiuso il primo programma di accelerazione del 2018: alla call hanno partecipato più di 120 startup, ma all’ombra del Vesuvio solo 20 hanno avuto l’opportunità di lavorare per 36 ore con tutor e mentor per migliorare il modello di business e accelerare la realizzazione dei loro progetti in grado di innovare la gestione del turismo nelle grandi città. Smart City, Mobilità e Accoglienza nelle destinazioni top nazionali erano i temi da sviluppare.

Le idee vincenti premiate da FactorYmpresa

Dal braccialetto innovativo con servizi turistici integrati che permette, sfruttando le vibrazioni che passano attraverso le ossa, di ascoltare audioguide e rispondere al telefono solo appoggiando il dito sull’orecchio, alla piattaforma web che fa incontrare domanda e offerta di viaggiatori e host con camere libere: i viaggiatori inseriscono destinazione, prezzo e tipologia di alloggio desiderato e lasciano che siano le strutture a competere per aggiudicarsi la loro presenza. E ancora, un sistema di certificazione delle  recensioni online strutturato su tecnologia blokchain con un brevetto depositato basato su due prove chiave: proof of location e proof of identity.

Sono solo alcuni dei 10 progetti che hanno vinto la sfida dell’Accelerathon di Napoli sul tema della qualità e del tasso di innovazione del turismo nelle top destinations italiane. Una giuria, composta anche da personalità istituzionali del Comune di Napoli, ha scelto, dopo un pitch di tre minuti per ogni gruppo di startupper, i 10 progetti vincitori che si sono aggiudicati un assegno da 10.000 euro da utilizzare per sviluppare l’idea di business.

Ecco nel dettaglio le 10 startup vincitrici:

TBoxChain- Basilicata
Un sistema di certificazione delle recensioni online strutturato su tecnologia blockchain, con brevetto depositato, basato su due prove chiave: Proof of location e Proof of identity.

Busrapido – Lazio
Il primo sito di prenotazioni in Italia per il noleggio di autobus con conducente. Il servizio permette alle persone di prenotare autobus privati comodamente online, mostrando le offerte più vantaggiose per i propri viaggi di gruppo

EDGAR Smart Concierge – Sardegna
è un servizio di digital concierge che permette ad ogni Host (Alberghi, Campeggi, B&B, Property Manager) di personalizzare la propria app attraverso la quale assistere al meglio i propri clienti ed aumentare i guadagni grazie all’upselling di servizi interni ed esterni.

Tueke.com – Lombardia
Attraverso Tueke viaggiatori con idee di budget precise e host con la necessità di raggiungere il ‘tutto esaurito’ si incontrano in una nuova piazza, all’interno della quale i viaggiatori inseriscono destinazione, prezzo e tipologia di alloggio desiderato e lasciano che siano le strutture a competere per aggiudicarsi la loro presenza.

Deed Passepartout Tourism – Piemonte
Un wearable (dispositivo indossabile) innovativo e all in one, che permette di effettuare pagamenti, accessi e family tracker ai vari enti del turismo pubblico e privati per aiutarli a rendere le città e le destinazioni turistiche più intelligenti e raggiungere una mobilità più efficiente.

Evway – Lombardia
Una piattaforma a supporto degli ev-Drivers, in grado di mappare tutte le stazioni di ricarica in Italia e in Europa, con le informazioni utili per ricaricare: luogo, potenza, tipo di presa, modalità di accesso, eventuale necessità di tessera, ecc.

WellCome Italia – Emilia-Romagna
È la prima piattaforma in Italia che permette di prenotare visite guidate all’interno delle grandi imprese del Made in Italy e fare esperienze al loro interno.

Kishare -Veneto
Una community dove sconosciuti provenienti da tutto il mondo possono mettersi in contatto per condividere il servizio di cui hanno bisogno (gondola, taxi acqueo, taxi) all’interno del comune di Venezia.

Keesy – Toscana
Il primo servizio di check-in e check-out completamente automatizzato per gli affitti brevi, disponibile 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

Vento d’Italia – Lazio
Propone la prima guida interattiva digitale che racconta il patrimonio culturale, paesaggistico e museale ai turisti cinesi, nella loro lingua e attraverso il loro canale comunicativo per eccellenza: il social network WeChat.

Quante startup arriveranno la sfidare un mercato complesso e fluido come quello turistico e quali riusciranno realmente a raggiungere il break even point è presto per dirlo: alla voglia di innovare e di aprire nuove nicchie dovrà essere associata anche la capacità di riconoscere in corsa eventuali errori e miglioramenti da attuare.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Turismo e innovazione, ecco le startup premiate da Mibact e Invitalia Ingegneri.info