Un nuovo centro per le nanotecnologie inaugurato da IBM e l'ETH di Zurigo | Ingegneri.info

Un nuovo centro per le nanotecnologie inaugurato da IBM e l'ETH di Zurigo

wpid-8941_nanotech.jpg
image_pdf

La struttura è il risultato di una partnership strategica decennale tra IBM e l’ETH di Zurigo che vede i due team impegnati per creare nuovi materiali dispositivi su nanoscala.  
Il nuovo Centro porta il nome di Gerd Binnig e Heinrich Rohrer, presenti all’inaugurazione, i due ricercatori  IBM che hanno vinto il premio  Nobel per aver inventato il microscopio a effetto tunnel presso il laboratorio di ricerca di Zurigo nel 1981, consentendo  di vedere per la prima volta gli atomi su una superficie. Il Centro ha firmato anche una collaborazione con il Ministero dell’Economia e dell’Istruzione e della Scienza lituana, incentrata sulla fotonica integrata e su nuovi materiali fotonici, per creare computer più veloci, tecnologie solari innovative e per l’uso del nanopatterning nella creazione di targhette di sicurezza (security tags) per un’avanzata tecnologia anticontraffazione.

Un punto centrale della ricerca di IBM in questo nuovo centro è l’esplorazione del “prossimo switch”, i componenti base del futuro per chip e sistemi informatici migliori, più veloci e più efficienti dal punto di vista energetico.

Altre aree di ricerca comprendono sistemi micro e nanoelettromeccanici, spintronica, elettronica organica, dispositivi basati sul carbonio, materiali funzionali, raffreddamento, integrazione tridimensionale di chip di computer, optoelettronica e comunicazione ottica dei dati nei computer, oltre a nanofotonica in silicio. La struttura è il risultato di un investimento da 60 milioni di dollari in costi infrastrutturali e ulteriori 30 milioni di dollari per gli strumenti e le attrezzature.

C.C.

Copyright © - Riproduzione riservata
Un nuovo centro per le nanotecnologie inaugurato da IBM e l'ETH di Zurigo Ingegneri.info