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Dal Green building allo Smart building: i nuovi trend dell’edilizia sostenibile

A pochi giorni da ComoCasaClima powered by Klimahouse, parliamo di efficienza energetica, risanamento e del ruolo dell'edilizia nel sistema economicosociale. L’intervista al direttore di Fiera Bolzano, Thomas Mur

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Mancano pochi giorni all’apertura di ComoCasaClima powered by Klimahouse, l’evento fieristico promosso da Fiera Bolzano e organizzato in collaborazione con CasaClima Network Lombardia, che ormai è un appuntamento fisso per parlare di edilizia certificata in Lombardia. Il risanamento e l’efficienza energetica saranno dunque protagonisti dal 10 al 12 novembre a Lario Fiere, dove i visitatori e gli addetti ai lavori potranno fare networking e una fotografia di settore sarà offerta da 120 aziende espositrici, convegni e visite guidate a edifici certificati in Lombardia.

Per presentare ComoCasaClima, Fiera Bolzano ci ha dato appuntamento a KlimahouseCamp, svoltosi a Base Milano lo scorso 10 di ottobre e giunto alla sua seconda edizione. Durante questa piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology, pensata con un format informale e interattivo nel segno del networking, nato sulla scia del know-how intrinseco alla cultura altoatesina, abbiamo avuto l’occasione di incontrare il Direttore di Fera Bolzano, Thomas Mur. Ecco di cosa abbiamo parlato.

Dal Green building allo smart building e dall’edificio passivo all’edificio interattivo. Forse era questo che preannunciava Enlight, la casa efficiente e cuore pulsante di Klimahouse 2017? Il futuro dell’abitare invece cosa ci riserva, secondo lei?

Sì, è vero, il progetto Enlight preannunciava proprio questo tema. Ed è anche vero che oggi c’è una predominanza di questo termine: tutto deve essere smart. Il messaggio che però attraverso Klimahouse vogliamo trasmettere è che soprattutto ci stanno a cuore le persone. L’edilizia sostenibile esiste grazie alla “smart people”, intendendola come incline a “far la cosa giusta”, nel presente e con un occhio al futuro, al destino delle generazioni a venire. E’ essenziale avere una visione del futuro, ma che sia un futuro sostenibile. Quindi va bene l’edificio interattivo, la domotica, il monitoraggio energetico, ma penso che sia poi vitale anche disconnettersi da tutti i device tecnologici e vivere realmente il comfort. Il filo conduttore del nostro operato è proprio questo: portare a dialogare fra loro persone che hanno voglia di cambiare qualcosa.

Quale fra le novità di Klimahouse 2018 vuole anticiparci?

Sicuramente siamo molto orgogliosi di aver portato il Klimahouse Startup Award ad una dimensione europea, con nuovi partner provenienti dalla Germania e altri paesi europei e po ci sarà l’inaugurazione del Parco Tecnologico NOI, il nuovo parco tecnologico dell’Alto Adige, e l’esposizione di veicoli alternativi, tra ibridi, elettrici e ad idrogeno. Cerchiamo sempre di portare qualcosa di assolutamente innovativo ed inedito e per questo diamo appuntamento a Bolzano.

Dallo smart building alla smart city il passo è breve e prendendo spunto da questo nuovo spazio che Klimahouse dedica alla mobilità sostenibile, pensa che quella che è nata come una fiera dell’edilizia sostenibile, si senta pronta per ampliare il suo raggio d’azione e puntare alla progettazione urbana?

Io credo che Klimahouse sia qualcosa di molto concreto e che questa sia anche una delle chiavi del suo successo: pensare a costruire sostenibile si traduce, nei fatti, a progettare gli elementi che compongono una casa con l’obiettivo di risparmio energetico, efficienza e comfort abitativo. Andare oltre il concetto di casa e pensare alla città è di certo un obiettivo comune e forse ha molto a che fare con la nostra cultura, anche se poi si rischia di rendere troppo vago un tema che, invece, attrae proprio per la sua concretezza. Per ora abbiamo individuato il tema della mobilità come primo step, ma non è da escludere che possiamo passare all’individuazione di nuovi player che operano più sul campo urbanistico e non solo su quello edilizio.

Al suo terzo anno di presidenza di Fiera Bolzano, qual era il goal che si era prefissato all’inizio di questa nuova avventura professionale e umana?

Un obiettivo che mi ero prefissato riguardava soprattutto la nostra cultura aziendale e credo che in gran parte siamo riusciti a raggiungerlo: creare un team di persone che permettessero ad una realtà come Klimahouse di espandersi e trasmettere un suo messaggio unitario, per cambiare qualcosa nel settore e nella cultura di questo settore. Questo non è possibile grazie all’operato di uno solo o di un CDA, ma di un gruppo di persone che lavorano con un obiettivo comune. Lo abbiamo raggiunto con il tempo e con il lavoro costante.

Da KlimahouseCamp verso Klimahouse 2018: un approfondimento sui temi  

“Un nuovo modo di comunicare e di fare rete per aprirsi a un confronto sempre più ampio, costruttivo e proiettato al futuro che mette al centro il ruolo dell’edilizia nel sistema economicosociale“, ha affermato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano nei saluti di apertura di KlimahouseCamp. “Uno sviluppo del settore che non può prescindere dall’innovazione, per un’edilizia sempre più efficiente”.

Come illustrato dal Professor Niccolò Aste, Dept. of Architecture, Built Environment and Construction Engineering del Politecnico di Milano, e da Ulrich Santa, Direttore Agenzia CasaClima durante il dibattito “Risanamento ed efficienza energetica in edilizia: scenario e nuovi trend”, il ruolo dell’edilizia negli ultimi anni assume sempre maggiore importanza, soprattutto nell’ambito delle ristrutturazioni. I dati, infatti, parlano chiaro: nel 2016, il 79% del valore della produzione edile (110 miliardi di euro sui 139 totali) consiste in ristrutturazioni: 36,2 miliardi per la manutenzione ordinaria e 74,3 miliardi per quella straordinaria. Uno stimolo fondamentale è arrivato dagli incentivi fiscali che hanno favorito un’impennata delle ristrutturazioni attivate negli ultimi 10 anni, passando da 9 miliardi di euro nel 2007 a 28 miliardi. Nell’edilizia residenziale, solo nel 2016, si è toccato addirittura il 56,9% (Dati Symbola-Cresme 2017).

I dati rivelano, inoltre, che le ristrutturazioni degli ultimi anni vanno di pari passo con scelte responsabili proiettate alla sostenibilità: secondo un’indagine Ipsos, infatti, l’84% degli italiani attribuisce un grande valore all’efficienza energetica degli edifici (per il 43% è “molto importante”, per il 41% “importante”).

Una scelta responsabile che premia anche il portafogli: le abitazioni ristrutturate, infatti hanno un valore di vendita mediamente del 29% in più. Un esempio: se il valore medio delle abitazioni non ristrutturate è di 233.250 euro, le abitazioni ristrutturate salgono a 299.000 euro. Rispetto ad un investimento medio in ristrutturazioni di 14.500 euro per abitazione, si genera un valore netto aggiunto di oltre 50 mila.

Per città davvero efficienti, anche la progettazione urbana deve fare un passo in avanti: dallo Smart Building alle Smart Cities arrivando alla Smart Mobility. Proprio la mobilità sostenibile sarà uno dei temi caldi della prossima edizione di Klimahouse 2018 con un nuovo congresso dedicato alle visioni future. È già da alcuni anni, infatti, che la manifestazione fieristica ha iniziato ad allargare i propri orizzonti per una salvaguarda del territorio a 360° valorizzando innovazioni tecnologiche per la gestione urbana e offrendo una piattaforma di dialogo tra esperti di fama internazionale sui temi della rigenerazione ambientale, economica e sociale delle città. Per nuove modalità dell’abitare strettamente connesse a una nuova cultura della mobilità.

“E’ giunto il momento di sfruttare le sinergie tra questi due temi per parlare sempre più di città e di soluzioni ecosostenibili per l’urbanistica, in un’ottica di progettazione sempre più ampia e completa”, ha commentato Mur, che ha aggiunto: “nell’ambito di Klimahouse abbiamo previsto Klimamobility, un congresso espressamente dedicato alla mobilità sostenibile che si svolgerà mercoledì 24 gennaio 2018 presso il nuovissimo parco tecnologico dell’Alto Adige NOI – Nature Of Innovation. Non mancherà l’esposizione di veicoli alternativi, tra ibridi, elettrici e ad idrogeno. Inoltre, grazie alla flotta di veicoli green del NOI, sarà facilissimo raggiungere il parco tecnologico, che dista solo qualche minuto a piedi dal centro fieristico di Fiera Bolzano”.

Innovazione come fil rouge di tutto l’evento, anche per il focus dal tema “Nature of living, nature of building: l’uomo al centro, tra tecnologia e design”. Un dialogo tra Gianluigi Ricuperati, Direttore creativo di Domus Academy, Angela Tumino, Direttrice Osservatorio IoT Politecnico di Milano, e Luca Barbieri, giornalista ed esperto nel campo dell’innovazione.

In questa occasione è stato confermato l’impegno di Klimahouse quale piattaforma per l’accelerazione del business per le startup e la seconda edizione del Klimahouse Innovation Day. “Il nostro sguardo è fortemente orientato al futuro”, ha concluso Thomas Mur. “Grazie a un confronto diretto con il mondo della ricerca vogliamo portare avanti il percorso già fortemente consolidato di Klimahouse: un’integrazione di competenze di alto profilo per promuovere modelli innovativi e visionari che offrano nuovi stimoli al mercato”.

Cosa prevede il programma di ComoCasaClima?

ComoCasaClima sarà una tre giorni di divulgazione a tutto tondo grazie a seminari, workshop, corsi di formazione e attività di supporto e consulenza a professionisti del settore, cittadini, Pubbliche Amministrazioni, aziende e associazioni al fine di diffondere sul territorio i principi del comfort abitativo, dell’efficienza energetica, dell’utilizzo di fonti rinnovabili e della salvaguardia dell’ambiente e delle risorse.

A partire dal Network Village, una collettiva di aziende tra cui Panasonic, RhAlpner Bau, SMP Serramenti, Tecnosugheri e Xella Italia, che mostrerà come è possibile innovare sul mercato delle costruzioni con prodotti e sistemi ad alta efficienza energetica.

Il programma include visite guidate a recenti realizzazioni certificate in Classe Gold secondo i parametri CasaClima: una villa bifamiliare di nuova costruzione in struttura massiva a Bellagio e una ristrutturazione con sopralzo in struttura lignea X-Lam a Calolziocorte (LC).

Da non perdere l’appuntamento con ComoCasaClima Academy con dimostrazioni dal vivo sulla posa dei materiali e il corso gratuito espressamente rivolto a famiglie e committenti, previsto per domenica 12 novembre, che si apprestano a costruire o ristrutturare casa.

Il programma formativo con crediti offerto da ComoCasaClima ai professionisti del settore include anche convegni sui temi più cogenti in materia di riqualificazione energetica, innovazione impiantistica, costruzione con protocollo NZEB con sistema ligneo, sostenibilità e comfort nella gestione del patrimonio edilizio.

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