La microrete energetica 'intelligente' arriva in Italia | Ingegneri.info

La microrete energetica ‘intelligente’ arriva in Italia

wpid-21697_spm.jpg
image_pdf

Una microrete governata da un’intelligenza centrale che collega diversi impianti di generazione di energia: è la smart polygeneration microgrid (spm), progettata dall’Università di Genova e realizzata da Siemens, inaugurata lo scorso 12 febbraio presso il campus universitario di Savona.

La microrete energetica è intelligente perché in grado di gestire in modo efficiente l’energia prodotta al suo interno bilanciando generazione e carichi. All’impatto positivo sull’ambiente, dovuto alla riduzione complessiva delle emissioni di CO2, stimabile in 120 tonnellate/anno, si uniscono vantaggi anche dal punto di vista economico, riducendo i consumi di elettricità e di gas.

Paragonabile a un quartiere cittadino con funzioni urbanistiche differenziate, il campus è ora quasi completamente autonomo per consumi elettrici e riscaldamento. Questo risultato è ottenuto grazie al collegamento di diversi impianti di generazione, rinnovabili e ad alta efficienza, governati da un software centrale, per una capacità complessiva di 250 kW elettrici e 300 kW termici.

Il ‘cuore’ della microrete di Savona è la sala di controllo situata sempre all’interno del Campus. Da qui è possibile supervisionare l’intero sistema e garantirne la gestione intelligente, seguendo strategie operative ideate e validate dall’Università di Genova.

La piattaforma di energy management Dems (Decentralized energy management system) sviluppata da Siemens permette di prevedere i consumi globali, la generazione da fonte rinnovabile e di effettuare la pianificazione dell’esercizio, controllando in tempo reale le unità di generazione tradizionali presenti in campo e ottimizzando i cicli di carica e scarica dei sistemi di accumulo per valorizzare al meglio la produzione da fonte rinnovabile.

Le componenti della micro rete si snodano all’interno del polo universitario. Nello specifico, vi sono tre microturbine a gas ad alta efficienza, un chiller ad assorbimento per la produzione contemporanea di elettricità, calore per il riscaldamento in inverno ed energia frigorifera per il raffrescamento in estate; una rete di teleriscaldamento; due colonnine di ricarica, due veicoli elettrici e due biciclette elettriche; tre parabole per la produzione di energia da solare a concentrazione; un impianto solare fotovoltaico; quattro quadri elettrici collegati tra loro ad anello; un sistema di accumulo elettrochimico in grado di bilanciare generazione e carichi e, se necessario, compensare gli sbilanciamenti dovuti alla variabilità della generazione da fonte rinnovabile; una dorsale di comunicazione basata su unità di raccolta dati, collocate nei quadri principali.

Con l’inaugurazione della rete energetica intelligente si completa il primo tassello del progetto ‘Energia 2020’, portato avanti dall’Università di Genova e che prevede la realizzazione presso il campus di Savona anche di uno smart building completamente eco-sostenibile ed automatizzato e di una serie di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti,

Copyright © - Riproduzione riservata
La microrete energetica ‘intelligente’ arriva in Italia Ingegneri.info