La riforma delle professioni verso il traguardo

wpid-12077_rif.jpg

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento governativo di attuazione della delega sulla riforma degli ordinamenti professionali (prevista dalla legge 148/2011), presentato dalla ministro della Giustizia Paola Severino. Il decreto è dunque vicino al traguardo della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dopo la firma del Presidente della Repubblica.

Il testo non è ancora disponibile ma sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale. Intanto, dalla nota di fine seduta, si può anticipare lo slittamento di un anno dell’obbligo di assicurazione del professionista, come chiesto a gran voce dai vari ordini professionali e dallo stesso Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, al fine di avere il tempo necessario per stipulare convenzioni con le compagnie assicurative. “È stato stabilito – si legge nelle nota – l’obbligo di assicurazione del professionista a tutela del cliente, prevedendo che la negoziazione delle convenzioni collettive con gli ordini professionali avvenga entro il termine di 12 mesi”.

Nella deliberazione finale, sono state tenute in debito conto le osservazioni del Consiglio di Stato e del Parlamento, attuando i principi delle liberalizzazioni. In particolare, è stato garantito il principio dell’accesso alla professione libero e non discriminatorio e quelli dell’effettività del tirocinio e dell’obbligo di formazione continua permanente del professionista.

È stata inoltre regolata la libertà di pubblicità informativa relativa all’attività professionale. Infine – sempre in attuazione della delega – è stato fissato il principio della separazione tra gli organi disciplinari e gli organi amministrativi nell’autogoverno degli ordini.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata