Le tecnologie alpine tra opportunita' ed eccellenze: il caso dell'Alto-Adige | Ingegneri.info

Le tecnologie alpine tra opportunita’ ed eccellenze: il caso dell’Alto-Adige

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Anche in virtù delle sue caratteristiche climatiche ed ambientali, la montagna è il terreno di sperimentazione di una serie di tecnologie che spaziano negli ambiti più disparati: si va dalla ricerca su facciate e materiali per l’edilizia ai dispositivi più avanzati al servizio di sciatori e altri “sportivi invernali”, fino all’agricoltura e all’enologia in alta quota. Un know-how tecnologico ricchissimo, che fa del nostro Paese un esempio virtuoso in tutta Europa.

Un esempio efficace dell’articolazione del ‘mercato della neve’ è il distretto alto-atesino, territorio dove il ‘Dna alpino‘ conta per un quarto dell’intero Pil della Provincia autonoma, occupando 1.471 lavoratori e garantendo un valore in export di 235 milioni di euro. Si tratta di dati forniti da Bls, Business Location Südtirol Alto Adige, nel “Dossier tecnologie alpine”, documento che descrive le eccellenze tecnologiche provinciali nei vari ambiti di attività.

Tra queste, un ruolo determinante è giocato dallo sport e dalle sue infrastrutture, in un territorio per il 60% al di sopra dei 1.600 metri di quota. La Provincia di Bolzano, che può vantare il record della prima funivia al mondo adibita al trasporto di persone (la Funivia del Colle, datata 1908), oggi conta 1.000 km di piste, con un totale di 400 impianti di risalita dalla portata di 500 mila persone all’ora. Caratteristiche che hanno costretto le imprese a sviluppare prodotti e servizi specifici, con alta tecnologia e resistenza alla varianza climatica: si va dagli impianti per la realizzazione di battipista, all’abbigliamento da montagna, fino ai cannoni sparaneve. Un sistema in rapporto di rete virtuosa con l’edilizia alpina, segnato dalla lunghissima tradizione nell’uso del legno come materiale costruttivo ‘rinnovabile ante-litteram’, che ha permesso a molte delle aziende operanti di aprirsi mercati importanti oltre i confini nazionali.

La fotografia del sistema tecnologico provinciale raggiungerà, si legge nel dossier, un punto di svolta nel 2015, quando sarà inaugurato il Parco tecnologico di Bolzano, un’innovativa struttura di ricerca che raccoglierà, su un’area di 12 ettari, i principali player che si occupano di efficienza energetica ed energie rinnovabili, tecnologie alimentari, tecnologie alpine e automazione come disciplina trasversale.

Per consultare il dossier, visitare il sito.

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