Le vendite immobiliari crollate del 22,6% nel 2012, secondo l'Istat | Ingegneri.info

Le vendite immobiliari crollate del 22,6% nel 2012, secondo l’Istat

wpid-17112_mercatoimmobiliare.jpg
image_pdf

Anche l’Istat conferma i dati disastrosi, già segnalati da altre fonti, sul crollo del mercato immobiliare nel 2012: secondo l’Istituto nel IV trimestre 2012 le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari sono state 174.599, -25,7% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Le variazioni tendenziali sono negative sia per quanto riguarda le convenzioni notarili relative ai passaggi di proprietà di immobili ad uso abitazione ed accessori (-26,4%) sia per quelle che riguardano le unità immobiliari ad uso economico (-16,6%).

Entrando nel dettaglio delle compravendite, nel IV trimestre 2012 il 92,2% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili per abitazione (161.007), il 6,9% unità immobiliari ad uso economico (12.073) e lo 0,9% (1.519) unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà.

A livello macro-geografico, tutte le ripartizioni hanno registrato flessioni per i trasferimenti di proprietà immobiliari, con picchi sopra la media nel Centro (-27,5%) per le unità ad uso abitazione ed accessori e nelle Isole (-34,5%) per le unità immobiliari ad uso economico.

Negativi anche i dati sui mutui: le convenzioni notarili per finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulate con banche o soggetti diversi dalle banche (69.369) confermano una variazione tendenziale negativa (-30,6%) in linea con i primi tre trimestri, chiudendo l’anno con una netta flessione sul 2011 del 37,4%.

Ritagliati sull’intera annata, i dati confermano quindi la caduta complessiva nel 2012 dei trasferimenti di proprietà immobiliare: 632.117 totali, -22,6% rispetto alle convenzioni rogate nel 2011 e -43,2% rispetto al 2006, anno considerato come spartiacque per la tenuta complessiva del mercato immobiliare rilevata dalle statistiche di fonte notarile.

Le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (587.330) diminuiscono del 22,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; quelle di unità immobiliari ad uso economico (39.654) del 19,7%. Nel complesso, il 2012 fa registrare una flessione tendenziale in tutte le ripartizioni geografiche. Le Isole, in particolare, mostrano sia per il settore dell’abitativo ed accessori (-24,5%) che per quello economico (-30,6%) i decrementi più consistenti. Rispetto al 2006, le convenzioni notarili per i mutui con costituzione di ipoteca immobiliare diminuiscono del 54,7%. Sono in particolare le Isole (-46,9%) e il Sud (-40,5%) a registrare una maggiore contrazione dei finanziamenti.

Copyright © - Riproduzione riservata
Le vendite immobiliari crollate del 22,6% nel 2012, secondo l’Istat Ingegneri.info