"Nuova Sabatini" in Gazzetta Ufficiale, ‘bonus' per macchinari e software | Ingegneri.info

“Nuova Sabatini” in Gazzetta Ufficiale, ‘bonus’ per macchinari e software

wpid-21511_i.jpg
image_pdf

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro dello Sviluppo Economico, attuativo della norma del decreto Fare, che istituisce un nuovo strumento per accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese.

La nuova versione della legge n. 1329 del 28 novembre 1965 costituisce è rivolta alle pmi, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti, anche mediante operazioni di leasing finanziario, in nuovi macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Nell’ambito del decreto è prevista la costituzione presso Cassa depositi e prestiti (Cdp) di un plafond di risorse – fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi – che le banche e gli intermediari finanziari potranno utilizzare per concedere alle pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti.

Il Mise, inoltre, concederà un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

È prevista la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa – ossia l’80% dell’ammontare del finanziamento -, sul finanziamento bancario, con priorità di accesso. Per quanto riguarda la procedura per la concessione del contributo, è stato previsto un meccanismo automatico e di accesso semplificato.

L’impresa presenta alla banca, all’atto della richiesta del finanziamento, una dichiarazione-domanda per l’accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento, il Mise procede, in tempi molto contenuti, alla concessione del contributo e a darne comunicazione all’impresa. L’erogazione del contributo è prevista al completamento dell’investimento autocertificato dall’impresa ed è effettuata in quote annuali secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione.

Copyright © - Riproduzione riservata
“Nuova Sabatini” in Gazzetta Ufficiale, ‘bonus’ per macchinari e software Ingegneri.info