Partenariato pubblico privato: grandi opere -52%, edilizia sostenibile +30% | Ingegneri.info

Partenariato pubblico privato: grandi opere -52%, edilizia sostenibile +30%

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Nell’ultimo biennio, con l’aggravarsi della crisi e i tagli alla spesa pubblica, il mercato delle opere pubbliche è crollato, colpendo sia gli interventi di sola esecuzione, che il settore del partenariato pubblico e privato. L’edilizia sostenibile mostra, invece, di muoversi in controtendenza. È quanto emerge, in estrema sintesi, dal rapporto “Il partenariato pubblico e privato e l’edilizia sostenibile in Italia nel 2013“, curato da Unioncamere e realizzato in collaborazione con Cresme Europa Servizi.

Nel 2013 il mercato del ppp è rappresentato da 2.901 gare per un volume d’affari di circa 5,2 miliardi di euro riferito a 1.564 gare di importo noto. Rispetto al 2012 il numero di gare si riduce del 5% e l’importo del 34%. All’origine di questa flessione, vi è innanzitutto il crollo degli importi delle grandi opere, superiori a 50 milioni di euro, che passano da 5,8 miliardi a 2,8 miliardi, -52%, a fronte della crescita nel numero di iniziative da 11 a 17 gare.

Tali dinamiche sono la conseguenza della difficile situazione economica del Paese e indicano, da un lato, il persistere delle difficoltà di accesso al credito, soprattutto per operazioni di importo rilevante, dall’altro confermano l’interesse delle pubbliche amministrazioni che guardano al ppp come a una strada da intraprendere per garantire servizi essenziali e di base ai cittadini e per riqualificare le città e il territorio.

Il consolidarsi dell’interesse per il ppp è confermato anche dai dati sull’incidenza di questo settore sull’intero mercato delle gare per opere pubbliche che, nel 2013, si attesta su quote del 19,5% per numero, 2.901 gare su 14.873 totali, la percentuale più alta dal 2002. Più debole il risultato economico: 24,2% (5,2 miliardi su 20,1 miliardi) contro il 34% di un anno prima quando il motore trainante erano ancora le grandi opere.

La seconda parte del rapporto di Unioncamere e Cresme è dedicata a come si coniugano sostenibilità edilizia e procedure di partenariato pubblico e privato. In particolare vengono analizzate le operazioni di ppp riconducibili a tredici dei 18 settori individuati dall’Osservatorio: beni culturali, centri polivalenti, cimiteri, commercio e artigianato, direzionale, impianti sportivi, parcheggi, riassetto di comparti urbani, sanità, scolastico e sociale, tempo libero, turismo, altri interventi di edilizia residenziale e non.

Si tratta di un mercato che nel 2013 rappresenta quote del 72% per numero e del 45% per importo dell’intero mercato del ppp contro quote del 52% per numero e del 41% per importo del resto del mercato delle opere pubbliche. Complessivamente nel 2013 le operazioni di ppp per l’edilizia sostenibile sono 2.084 per un importo di 2,1 miliardi. Rispetto al 2012 questo mercato registra un bilancio complessivamente positivo: +8% il numero di opportunità, +30% gli importi in gara.

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