58° Congresso nazionale degli ingegneri a Brescia dal 24 al 26 luglio | Ingegneri.info

58° Congresso nazionale degli ingegneri a Brescia dal 24 al 26 luglio

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Oltre un migliaio di delegati provenienti da tutta Italia, dibattiti e analisi sulle prospettive professionali e il coinvolgimento di realtà istituzionali e associative nel segno della ripresa. Questi sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno il 58° Congresso nazionale degli ingegneri, in programma a Brescia dal 24 al 26 luglio 2013.

Agenda dei lavori congressuali

Martedì 23 luglio

H 17.00 Assemblea dei Presidenti

Luogo ancora da definire in Brescia città. Al termine dei lavori seguirà la tradizionale cena dei Presidenti.

Mercoledì 24 luglio

H 9.30 Registrazione dei partecipanti e Inizio dei lavori

Saluti istituzionali e Relazione del Presidente

H 13.00 Pausa pranzo

I Modulo

Presentazione della Ricerca: semplificazione, sburocratizzazione e devolution al sistema professionale, per una nuova PA al servizio dell’Italia.

La Ricerca si propone di evidenziare come una stratificazione complessa di norme e procedure, la carenza di adeguate professionalità e una proliferazione di soggetti chiamati in cati in causa, intasi l’azione della Pubblica Amministrazione e, di conseguenza, la crescita nel nostro Paese. Una riforma possibile passa attraverso la “semplificazione” per favorire lo sviluppo, la legalità, l’attenzione al cittadino, la trasparenza, la velocità dei processi e la competitività. Una proposta riguarda il trasferimento dei poteri istruttori e di verifica a soggetti competenti, mantenendo in seno alla PA le attività di indirizzo e di controllo. Nella prospettiva di un principio di sussidiarietà, gli Ordini e le professioni possono svolgere un ruolo importante, non semplicemente nell’ambito delle pratiche edilizie ma anche della formazione e del linguaggio delle leggi e dei regolamenti. La PA avrebbe il vantaggio di poter liberare risorse interne, spesso deficitarie, verso attività di controllo ex post e di indirizzo e programmazione. Il professionista potrebbe svolgere i compiti di istruttoria e di verifica. Un primo passo in questa direzione potrebbe svolgersi per le opere minori o di basso impatto ambientale. Vigerebbe comunque la sanzione civile e penale per chi non rispettasse le regole oltre che quella, altrettanto pesante, professionale.
La Ricerca offrirà un resoconto degli ostacoli principali attualmente in essere che minano l’efficacia e l’efficienza dell’azione della PA nonché dei costi che la situazione attuale comporta per lo Stato oggi. Le proposte dello studio saranno finalizzate a dirigersi verso il principio di sussidiarietà.

II Modulo

Professioni: prospettive dopo la riforma.

La tavola rotonda si avvarrà della presenza dei Presidenti di alcuni Ordini delle professioni tecniche con il proposito di affrontare il tema a seguito della presentazione dei risultati della ricerca.

Al termine: spazi autogestiti ed eventi degli sponsor.

Giovedì 25 luglio

H 9.00 Apertura dei lavori (a cura del Presidente vicario).

III Modulo

Lo scenario economico.

La sessione si propone di affrontare i temi della crisi, le prospettive di soluzione, la sinergia e il ruolo possibili in questo quadro tra sistemi professionali, il credito, il mondo delle imprese, delle industrie e della ricerca. Fra le riflessioni del panel sarà incluso il concetto di sostenibilità.

IV Modulo

Società e lavoro:

La sessione si propone di esplorare le criticità del lavoro oggi, alla luce della recente riforma. In particolare si desidera affrontare il tema con riferimento alle professioni nelle varie forme nella società di oggi (dipendente, partita iva, …) con una riflessione anche sul ruolo delle rappresentanze sindacali, dei regimi fiscali e della competitività.

H 13.00 Pausa pranzo

V Modulo

Volumi zero: il futuro e’ SMART?

La sessione si propone di affrontare il tema delle città e del territorio in tutte le sue accezioni, da smart cities a smart social, attraversando idee, mode, realizzabilità di alcuni principi. Il principio dei volumi zero governa oggi la pianificazione di molte realtà: dal riuso alla rigenerazione energetica, dalla sicurezza sismica alla domotica, alle reti …

VI Modulo

Innovazione e mercato globale.

La sessione si propone di affrontare il tema della sfida della competitività europea e mondiale. In questo contesto, qual è il ruolo dell’ingegneria? Quale possibile raccordo con un mercato complesso e variegato? Come si colloca il tema della multidisciplinarietà?

Venerdì 26 luglio

H 9.00 Apertura dei lavori.

Apertura dei lavori e sintesi del Congresso (a cura del Presidente). Dibattito alla presenza anche dei Consiglieri intervenuti nelle diverse tavole rotonde. Chiusura dei lavori Congressuali.

H 13.00 Pausa pranzo

Attività del pomeriggio.

H15.00 Spazi autogestiti ed eventi sponsor.

H17.00 Aspetti generali e di contenuto.

Sessioni parallele

Commissione biomedica

ore 14:30-17:30

L’ingegnere della salute nel governo clinico  Gli ordini degli ingegneri italiani negli ultimi anni hanno visto fiorire al loro interno nuove professionalità che operano a vario titolo nel mondo della salute. Ingegneri biomedici ed ingegneri clinici, uniti da intenti e finalità, hanno così deciso, grazie alla sensibilità dei rispettivi ordini, di unirsi in commissioni consultive per affrontare le specifiche problematiche professionali. Ad oggi gli ordini italiani contano centinai di professionisti della materia che quotidianamente partecipano in prima persona nel così detto “Governo clinico”, per una sanità che sempre più dipende dalla tecnologia e per una riorganizzazione dei processi basata su criteri ingegneristici. Durante la sessione si discuterà delle tematiche proprie della professione, delle novità legislative e di etica professionale (che ha labili confini con la bioetica). Moderatori: Dott. Ing. Andrea Ghedi (Presidente commissione ingegneria biomedica- ordine degli ingegneri di Brescia) e altri membri della commissione.

Agenda della sessione

  • 1- Relazione istituzionale (in definizione).
  • 2- Il punto di vista CNI (Dott. Ing. Angelo Valsecchi- Consigliere CNI).
  • 3- La commissione di coordinamento delle commissioni di ingegneria biomedica degli ordini degli ingegneri d’Italia (Prof. Dott. Ing. Sergio Cerutti, Ordinario Politecnico di Milano e Coordinatore nazionale commissioni di ingegneria biomedica degli ordini d’Italia).
  • 4- L’ Ingegnere Clinico tra legge 4 e legge 13 (Dott. Ing. Vincenzo Ventimiglia- Comm. Biomedica Ordine di Milano). 
  • 5- L’ingegnere della salute nei nuovi comitati etici alla luce della Legge 189 del 8/9/2012 (Dott. Ing. Paolo Lago, Comm. Biomedica Ordine di Pavia).
  • 6- Ricerca applicata, industria biomedicale e professioni, il punto di vista dell’università (Prof. Dott. Ing. Giorgio Donzella, Ordinario Università degli studi di Brescia).
  • 7- Discussione finale.

 

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