Acceleratori di particelle anti-cancro: a Pavia una summer school internazionale | Ingegneri.info

Acceleratori di particelle anti-cancro: a Pavia una summer school internazionale

Dal 4 al 9 giugno a Pavia una summer school internazionale sugli acceleratori medici e l'adroterapia. Ammessi anche ricercatori e studenti di ingegneria

Cnao_Acceleratori
image_pdf

Una delle frontiere più promettenti per la lotta al cancro consiste nell’utilizzo di acceleratori, simili a quello del Cern, che generano fasci di particelle capaci di curare i tumori non operabili e resistenti alla radioterapia tradizionale. L’Italia è “maestra” di questa tecnica che prende il nome di adroterapia: dal 4 al 9 giugno 2017 infatti si terrà alla Fondazione CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, il corso internazionale sugli acceleratori medici, aperto a dottorandi e ricercatori e studenti dei corsi di laurea magistrale, in ingegneria, biologia, fisica, chimica e medicina, provenienti da tutta Europa.

Le iscrizioni scadono il prossimo 31 marzo 2017. Il corso consiste in 5 giorni di lezioni, e lavori di gruppo, coordinati da un corpo docente che comprende oltre 20 esperti (fisici, fisici medici, medici, ingegneri, …) da centri e università di tutta Europa, tra cui Cern, MedAustron, Oxford University e GSI.

Per iscriversi è necessario collegarsi al sito

Per informazioni è possibile contattare Magdalena Klimontowska dell’Università di Liverpool.

Il corso infatti è finanziato dall’Unione Europea con il progetto Horizon 2020/Marie Skłodowska-Curie (MSCA) ed è organizzato da OMA Project, la rete di 15 Università e centri di ricerca e cura europei, tra cui CNAO, di cui l’Università di Liverpool è capofila.
Saranno approfonditi aspetti legati alle tecniche di diagnostica (PET, TAC, …) e al monitoraggio delle dosi radiazioni in un’ottica di tutela della salute del paziente e del miglioramento dell’efficacia delle terapie.

CNAO è una fondazione privata senza scopo di lucro istituita dal Ministero della Salute nel 2001, è l’unico centro italiano e il quinto nel mondo in grado di effettuare l’adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio, un trattamento avanzato per la cura dei tumori non operabili e resistenti alla radioterapia con i raggi X. Per farlo utilizza un acceleratore di particelle simili a quelli del CERN di Ginevra anche se di dimensioni più piccole.

Copyright © - Riproduzione riservata
Acceleratori di particelle anti-cancro: a Pavia una summer school internazionale Ingegneri.info