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Casellario informatico e nuovi modelli di comunicazione: ecco le novità ANAC

Pubblicata la Delibera ANAC sul nuovo Casellario informativo, sul funzionamento della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e sui nuovi modelli di comunicazione

banca dati nazionale contratti pubblici
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L’articolo 213 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, c.d. Nuovo Codice Appalti, attribuisce dei compiti specifici in capo all’ANAC, consistenti, tra gli altri, nella predisposizione di linee guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri strumenti di regolazione flessibile, garantendo la promozione dell’efficienza e della qualità delle stazioni appaltanti, cui fornisce supporto anche facilitando lo scambio di specifiche informazioni.

A questo scopo, l’ANAC gestisce la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, nella quale confluiscono tutte le informazioni contenute nelle banche dati esistenti, anche a livello territoriale, al fine di garantire accessibilità unificata, trasparenza, pubblicità e tracciabilità delle procedure di gara e delle fasi a essa prodromiche e successive.

Ai sensi dell’articolo 213, comma 8, del Codice, l’ANAC concorda con il Ministero delle infrastrutture e trasporti le modalità di interscambio delle informazioni, mentre, il successivo comma 9 prevede che per la gestione della Banca Dati l’Autorità si avvalga dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, composto da una sezione centrale e da sezioni regionali aventi sede presso le regioni e le province autonome.

Il comma 10 dell’articolo 213 del Codice prevede, infine, per quanto qui di interesse, che l’Autorità gestisca il Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, istituito presso l’Osservatorio, contenente tutte le notizie, le informazioni e i dati relativi agli operatori economici, garantendo il collegamento con la banca dati.

Con la delibera n. 1386 del 21 dicembre 2016, avente ad oggetto “Casellario Informatico e Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici Contenuto del nuovo Casellario informatico e Modelli di comunicazione”, l’Autorità dispone quanto segue:

  • per quanto concerne gli operatori economici che abbiano conseguito l’attestazione di qualificazione ai sensi dell’art. 84 del d.l.vo 50/2016, gli stessi sono tenuti ad informare l’Autorità, entro il termine di 30 giorni dall’avverarsi della causa inerente, delle seguenti variazioni, utilizzando il “mod. OE” relativamente a:

    a. notizie relative alle cause ostative alla partecipazione a una procedura d’appalto o concessione ovvero al conseguimento dell’attestazione di qualificazione previste dall’art. 80 del d.lgs. 50/2016, incidenti sulla validità delle attestazioni;

    b. sopravvenuta perdita dei requisiti di ordine speciale incidenti sulla validità delle attestazioni;

    c. notizie relative ai trasferimenti aziendali.

  • la trasmissione delle relazioni redatte dal RUP della S.A. all’ANAC deve avvenire in via telematica – secondo un applicativo in via di predisposizione – per le sole esecuzioni di lavori pubblici di importo superiore a euro 150.000 e per i contratti di servizi e forniture di importo pari o superiore ad euro 209.000,00 (anche in tal caso, verrà redatta una scheda apposita – per servizi e forniture – che sarà definita dall’Autorità e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale);
  • in merito ai modelli per le comunicazioni utili ai fini dell’esercizio del proprio potere sanzionatorio nonché per gli altri dati da iscrivere nel Casellario, abrogando i modelli A e B di segnalazione allegati al Comunicato del Presidente dell’Autorità del 18.12.2013 e disponendo l’utilizzo del modello A allegato al Comunicato del Presidente 21 dicembre 2016;
  • le Società Organismo di Attestazione sono tenute alla comunicazione delle seguenti informazioni, entro il termine di 30 giorni dalla presa conoscenza della notizia, utilizzando il “mod. S.O.A.“:

    d. notizie relative alle cause ostative al conseguimento dell’attestazione di qualificazione previste dall’art. 80 del d.lgs. 50/2016, incidenti sulla validità delle attestazioni,

    e. notizie relative alla sopravvenuta perdita dei requisiti di ordine speciale incidenti sulla validità delle attestazioni;

    f. notizie relative alla perdita del requisito di cui all’art. 63 del d.p.r. 207/2010 (poi linee guida);

    g. notizie relative ai trasferimenti aziendali.

  • è fatto obbligo agli operatori economici di comunicare all’Autorità le informazioni riportate per fattispecie nel modello denominato “mod. O.E“. La mancata o ritardata segnalazione, ai sensi dell’art. 74, comma 6, e 76 , comma 12, del d.p.r. 207/2010 (poi Linee guida), entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti dell’operatore economico resosi responsabile di tale omissione/ritardo;
  • è fatto obbligo alle SOA di comunicare all’Autorità le informazioni riportate per fattispecie nel modello denominato “mod. S.O.A.“.
    La mancata o ritardata segnalazione, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, comporterà l’avvio di un procedimento sanzionatorio, ex art. 73 del d.p.r. 207/2010 (poi Linee guida) nei confronti della SOA responsabile di tale omissione/ritardo.

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