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Concorsone INPS 2018 aperto agli ingegneri gestionali

Tra le lauree richieste dal bando per consulenti in promozione sociale c'è anche quella di ingegneria gestionale: a concorso 967 posti, scandenza candidature il 28 maggio.

Concorsone Inps, la carica dei 967
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L’INPS, l’Istituto nazionale per la previdenza sociale ha bandito un nuovo mega concorso da 967 posti per il ricambio generazionale nell’ente deputato a gestire il sistema pensionistico italiano. A fine 2017 l’ente guidato da Tito Boeri aveva lanciato un concorso per 365 posti di lavoro a tempo indeterminato per analisti di processo: oggi invece a  bando c’è il profilo professionale di consulente protezione sociale (categoria C1), per il quale, tra le varie lauree previste, c’è anche quella in ingegneria gestionale. Lo stipendio mensile si aggira sui 1800 euro. Vediamo in questa semplice guida i dettagli del bando e come inoltrare domanda online sul sito dell’Inps entro il 28 maggio 2018.

Requisiti per partecipare al bando INPS

Come già rilevato la laurea in ingegneria gestionale consente di partecipare al nuovo concorsone INPS. Ecco nel dettaglio i titoli accademici accettati e i relativi codici:

  • finanza (LM-16 o 19/S);
  • ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S);
  • relazioni internazionali (LM-52 o 60/S);
  • scienze dell’economia (LM-56 o 64/S);
  • scienze della politica (LM-62 o 70/S);
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S);
  • scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S);
  • scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S);
  • scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S);
  • scienze statistiche (LM-82);
  • metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi 48/S);
  • statistica demografica e sociale (90/S);
  • statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S);
  • statistica per la ricerca sperimentale (92/S);
  • scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83);
  • servizio sociale e politiche sociali (LM-87);
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S);
  • sociologia e ricerca sociale (LM-88);
  • sociologia (89/S);
  • metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S);
  • studi europei (LM-90 o 99/S);
  • giurisprudenza (LMG-01 o 22/S);
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)

Presentazione della domanda

L’inoltro delle domande di partecipazione deve avvenire entro le ore 16.00 del 28 maggio 2018, attraverso l’apposito form online.  Per accedere al modulo telematico bisogna inserire, a scelta, il codice PIN INPS, oppure quello del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o ancora, in alternativa della Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La domanda una volta inviata e protocollata, deve essere stampata: bisogna presentarla firmata il giorno dello svolgimento della prima prova scritta o dell’eventuale preselezione. Senza questo documento si è esclusi dal concorso INPS.

Le materie del concorsone INPS

Nel caso in cui arrivassero più di diecimila domande, l’INPS procederà alla preselezione, somministrando un test a risposta multipla, con quesiti psicoattitudinali e di logica, lingua inglese, informatica e cultura generale.
Le materie per prima prova scritta, sempre a risposta multipla, saranno invece le seguenti:

  • bilancio e contabilità pubblica;
  • pianificazione, programmazione e controllo, organizzazione e gestione aziendale;
  • diritto amministrativo e costituzionale;
  • diritto del lavoro e legislazione sociale;

Per la seconda prova scritta, consistente in una serie di domande a risposta predeterminata, bisognerà invece studiare (o ripassare) altre materie:

  • scienza delle finanze;
  • economia del lavoro;
  • principi di economia;
  • diritto civile;
  • elementi di diritto penale;

Per accedere alla prova orale bisognerà aver ottenuto almeno 21/30 in ognuna delle due prove scritte. Il colloquio riguarderà le tematiche delle prove scritte e l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Oggetto di valutazione, per un massimo di 30 punti, anche i titoli posseduti dai candidati: verrà valutato il voto di laurea, il possesso di titoli di master e dottorato e le certificazioni della lingua inglese (5 punti per il B1 e 8 punti per il C1). Questi punti, con la media delle due prove scritte e il punteggio della prova orale, determineranno il punteggio complessivo per l’inserimento nella graduatoria, che rimarrà attiva per tre anni.

Il bando completo è disponibile sul sito dell’INPS.

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