Contratto Nazionale Metalmeccanici 2018: livelli, mansioni e retribuzioni minime | Ingegneri.info

Contratto Nazionale Metalmeccanici 2018: livelli, mansioni e retribuzioni minime

Contratto Nazionale Metalmeccanici, aumenti salariali e delle indennità: cosa è cambiato dal 1 giugno 2018? Le principali novità riguardano i nuovi minimi retributivi, le indennità di reperibilità e le indennità di trasferta

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Federmeccanica insieme ad Assistal e le organizzazioni sindacali dei lavoratori quali la Fim, Fiom, e Uilm, lo scorso 31 maggio hanno firmato l’accordo relativo ai nuovi minimi retributivi alle indennità di trasferta forfettaria e di reperibilità, modificando il CCNL Metalmeccanici.

 

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro cos’è?

Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) è stipulato tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori, le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro predetermina aspetti dei rapporti reciproci tra le parti come ad esempio il diritto di informazione e consultazione, le regole e le procedure contrattuali e la disciplina dei rapporti individuali di lavoro tra lavoratore e azienda.

Le finalità essenziali del contratto collettivo sono quello di determinare il contenuto dettagliato ed essenziale dei contratti individuali di lavoro nel settore metalmeccanico, sia sotto l’aspetto economico (retribuzione, trattamenti di anzianità) che sotto quello normativo (disciplina dell’orario, trasferte, reperibilità, qualifiche e mansioni, stabilità del rapporto, ecc.) e di disciplinare i rapporti (le cosiddette relazioni industriali) tra i soggetti collettivi.

Le novità in materia di livelli e minimi retributivi

Molte le novità dell’accordo tra cui modifiche ai livelli minimi retributivi per le otto le categorie previste dal CCNL di cui due Super. Vediamo in dettaglio:

Livello Importo minimo retributivo dal 01.06.2018
Categoria 1ª   1.310,80 euro
Categoria 2ª   1.446,92 euro
Categoria 3ª   1.604,53 euro
Categoria 3ª Super   1.639,20 euro
Categoria 4ª   1.673,87 euro
Categoria 5ª   1.792,65 euro
Categoria 5ª Super   1.921,46 euro
Categoria 6ª   2.061,41 euro
Categoria 7ª   2.301,37 euro
Categoria 8ª Quadri   2.356,52 euro

 

1ª Categoria

Alla prima categoria appartengono i lavoratori che svolgono attività produttive e manuali semplici. A tale lavoratore non è richiesta alcuna competenza e la cui mansione non rientra in nessuno dei livelli successivi.

 

2ª Categoria

Alla seconda categoria appartengono lavoratori i lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono un breve periodo di pratica e conoscenze professionali di tipo elementare ed i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività amministrative che non richiedono in modo particolare preparazione, esperienza e pratica di ufficio. Pertanto rientrano in questa categoria i lavoratori quali: montatori, collaudatori che effettuano controlli semplici strumenti e macchine operatrici, saldatori, gruista, imbracatore, centralinista telefonico etc.

 

3ª Categoria

Alla terza categoria appartengono i lavoratori qualificati che svolgono attività richiedenti una specifica preparazione risultante da diploma di qualifica di istituti professionali o acquisita attraverso una corrispondente esperienza di lavoro ed i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività esecutive di natura tecnica o amministrativa che richiedono in modo particolare preparazione e pratica di ufficio o corrispondente esperienza di lavoro. Le mansioni svolte da tale categoria di lavoratori sono: addetto impianti, addetto macchine a controllo numerico, addetto impianti, installatore impianti elettrici, contabile etc.

 

3ª Categoria Super

Al terzo livello super appartengono i lavoratori che svolgono nell’azienda mansioni di tutoraggio formativo per apprendisti, addestramento per affiancamento per nuovi assunti o comunque per lavoratori di livello pari o inferiore, secondo piani e modalità definiti dall’azienda, ed attività di team leader coordinando, senza potere gerarchico, il gruppo di lavoratori di attribuzione secondo le specifiche definite dall’azienda.

 

4ª Categoria

Alla quarta categoria appartengono i lavoratori qualificati che svolgono attività per l’esecuzione delle quali si richiedono cognizioni tecnico-pratiche inerenti alla tecnologia del lavoro ed alla interpretazione del disegno, conseguite in istituti professionali o mediante istruzione equivalente, ovvero particolari capacità e abilità conseguite mediante il necessario tirocinio.  A questa categoria i lavoratori svolgono le funzioni di guida macchine attrezzate, attrezzatore di macchine, addetto prove di laboratorio, disegnatore, programmatore di produzione etc.

 

5ª Categoria

Alla quinta categoria appartengono i lavoratori che compiono, con maggiore autonomia esecutiva e con l’apporto di particolare e personale competenza operazioni su apparati o attrezzature complessi, che presuppongono la conoscenza della tecnologia specifica del lavoro e del funzionamento degli apparati stessi e che guidano e controllano con apporto di adeguata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori, esercitando un certo potere di iniziativa per la condotta ed i risultati delle lavorazioni. Le principali mansioni svolte sono il manutentore meccanico, manutentore elettrico, costruttore su banco e su macchine, analista di processi e di tempi.

 

5ª Categoria Super

Alla quinta categoria super appartengono i lavoratori che compiono, con maggiore autonomia esecutiva e con l’apporto di particolare e personale competenza operazioni su apparati o attrezzature complessi, che presuppongono la conoscenza della tecnologia specifica del lavoro e del funzionamento degli apparati stessi, e che guidano e controllano con apporto di adeguata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori, esercitando un certo potere di iniziativa per la condotta ed i risultati delle lavorazioni.

Le principali mansioni svolte sono: modellista, installatore di grandi impianti, operatore specialista etc.

 

6ª Categoria

Appartengono alla sesta categoria i lavoratori sia tecnici che amministrativi che, con specifica collaborazione, svolgono funzioni direttive o che richiedono particolare preparazione e capacità professionale, con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle sole direttive generali loro impartite.

Le principali mansioni svolte sono: segretario assistente, disegnatore progettista, programmatore di produzione etc.

 

7ª Categoria

Alla settima categoria appartengono i lavoratori che sulla base delle sole direttive generali, realizzano, nell’ambito del loro campo di attività, con la necessaria conoscenza dei settori correlati, studi di progettazione o di pianificazione operativa per il conseguimento degli obiettivi aziendali provvedendo alla loro impostazione e al loro sviluppo, realizzandone i relativi piani di lavoro, ricercando ove necessario sistemi e metodologie innovative e, se del caso, coordinando altri lavoratori. Gli stessi hanno inoltre una notevole esperienza acquisita a seguito di prolungato esercizio delle funzioni, siano preposti ad attività di coordinamento di servizi, uffici, enti produttivi, fondamentali dell’azienda o che svolgono attività di alta specializzazione ed importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali.

Le principali funzioni svolte da tali lavoratori sono: progettista di complessi, specialista di sistemi di elaborazione dati, specialista di pianificazione aziendale, specialista finanziario, specialista amministrativo, ricercatore.

 

8ª Categoria

All’ultimo livello, cioè l’ottavo, appartengono lavoratori che nell’ambito delle sole direttive strategiche previste per il settore di appartenenza, per l’elevato grado di specializzazione sono preposti alla ricerca e alla definizione di importanti studi di progettazione relativi al settore di appartenenza, verificando, anche attraverso il supporto delle competenti funzioni aziendali, la fattibilità, la validità tecnica e l’economicità delle alternative, garantendo l’appropriato supporto, attraverso tutti i necessari elementi di valutazione, sia in fase d’impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione dei progetti stessi, nell’ambito di un coordinamento interfunzionale, controllandone la regolare esecuzione e rispondendo dei risultati.

Tali lavoratori svolgono con carattere di continuità, con un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità, ai fini dello sviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa, per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione, e/o ricerca e progettazione, in settori fondamentali dell’impresa, fornendo contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell’impresa.

 

I nuovi importi dell’indennità di trasferta

Dal 1 giugno 2018 sono variati gli importi dell’indennità di trasferta. L’indennità di trasferta è un compenso economico che viene riconosciuto al lavoratore che si sposta in un luogo diverso da quello di lavoro abituale per motivi aziendali transitori. Il compenso economico può essere alternativo al rimborso spese o in aggiunta ad esso.

I nuovi importi dell’indennità di trasferta sono così suddivisi:

  • Trasferta intera: 43,24 euro
  • Quota per il pasto meridiano o serale: 11,79 euro
  • Quota per il pernottamento: 19,66 euro

L’indennità di trasferta solitamente viene accreditata in busta paga il mese successivo alla trasferta.

 

Le nuove indennità di reperibilità

L’accordo 2018 prevede un adeguamento anche degli importi di indennità di reperibilità dividendo il compenso in giornaliero e settimanale.

Il compenso giornaliero è diviso secondo tre macro gruppi di categoria e in giorno lavorato libero e festivo.

  1. per i livelli 1 ª  – 2 ª -3 ª – 3 ª Super: 4,86  euro  per le 16 ore “giorno lavorativo” – 7,30  euro per le 24 ore “giorno libero”   –  7,89 euro per 24 ore “festive”;
  2. per i livelli  4 ª 5 ª  5 ª Super:  5,78 euro per le 16 ore “giorno lavorativo” –  9,90 euro  per le 24 ore “giorno libero”     –  9,73  euro  per 24 ore “festive”;
  3. per i livelli superiore a 5 ª: 6,65 euro per le 16 ore  “giorno lavorativo”  – 10,92  per le 24 ore “giorno libero”  –  11,51  euro per 24 ore “festive”;

 

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