Milleproroghe 2018 in vigore, tutto quello che i professionisti devono sapere | Ingegneri.info

Milleproroghe 2018 in vigore, tutto quello che i professionisti devono sapere

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i 14 articoli del decreto: infrastrutture, appalti ed eventi sismici tra i temi interessati dal provvedimento del governo Conte

decreto milleproroghe
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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 171 del 25 luglio 2018 il decreto legge 91/2018, il cosidetto Milleproroghe, nel quale il governo presieduto da Giuseppe Conte ha inserito numerose misure che riguardano il mondo dei professionisti. Oltre le proroghe del bonus cultura per i neo diciottenni e della validità delle graduatorie dei docenti dell’anno scolastico 2017/2018 per altri dodici mesi, ci sono alcuni articoli che riguardano da vicino il mondo delle professioni tecniche ed economiche. Vediamo quali sono.

Appalti e infrastrutture

Con questo decreto si proroga al 31 dicembre 2019 il termine entro cui il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) deve individuare le modalità di impiego delle economie derivanti dai finanziamenti dei programmi di edilizia scolastica.

Da segnalare anche la decisione relativa agli appalti per l’Universiade 2019 in programma a Napoli: al fine di consentire la compiuta realizzazione – si legge nella nota del governo – e consegna delle opere  si proroga il termine ultimo di realizzazione delle stesse al 30 maggio 2019. Inoltre, si individua ex lege nel Direttore dell’Agenzia regionale Universiade 2019 il Commissario straordinario per la realizzazione dell’evento. Nei fatti questo significa che la gestione della realizzazione delle opere passa nelle mani di presidente della Regione Campania e del sindaco di Napoli.

Con il Milleproroghe è stato avviato anche il lavoro sulla riforma del codice degli appalti.

Eventi sismici, proroghe multiple

Il provvedimento del governo Conte amplia il termine per la presentazione, da parte dei soggetti destinatari dei procedimenti di recupero degli aiuti di Stato, dei dati relativi all’ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo. Inoltre, si estende al 2019 la percentuale, già prevista per l’anno 2018, di partecipazione alla riduzione del Fondo di solidarietà comunale per i Comuni rientranti nell’area cratere del sisma dell’Emilia Romagna del 2012 e di quello de L’Aquila del 2009. Nell’ambito invece dei provvedimenti di protezione civile, il governo Conte ha prorogato lo stato di emergenza relativo a vari eventi meteorologici verificatisi nel territorio delle regioni Calabria, Molise e Basilicata, nonché, per dodici mesi, dello stato di emergenza relativo a vari eventi calamitosi verificatisi nel territorio della regioni Emilia Romagna, Veneto, Basilicata e Friuli Venezia Giulia.

Sul tema della prevenzione possibile dei terremoti ecco un’interessante intervista al sismologo Warner Mazzocchi.

Enti territoriali, proroga Legge Delrio

Si confermano per tutto il 2018 le disposizioni concernenti le modalità di riparto del fondo sperimentale di riequilibrio a favore delle Province e delle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario, nonché i trasferimenti erariali non oggetto di fiscalizzazione, corrisposti dal ministero dell’Interno. Inoltre, in attesa di una compiuta revisione della legge Delrio, si proroga al 31 ottobre 2018 il mandato dei presidenti di provincia e dei Consigli provinciali in scadenza entro quella data e si anticipa, allo stesso giorno, il mandato dei presidenti e dei Consigli provinciali in scadenza entro il 31 dicembre 2018. In tal modo, si potranno tenere il 31 ottobre 2018 tutte le elezioni provinciali previste entro la fine dell’anno, semplificando le procedure e contenendone i costi (election day provinciale).

Banche cooperative

Tra le principali misure de decreto legge 91/2018 c’è la proroga dei termini per la legge sulle banche di credito cooperativo. “Una riforma della riforma”, come l’ha definita il premier Conte. Mentre il ministro Tria ha sottolineato che le modifiche riguardano il “rafforzamento del legame con il territorio”. Le disposizioni prorogano dagli attuali 90 giorni a 180 giorni il termine per l’adesione delle banche di credito cooperativo (Bcc) al contratto di coesione che dà vita al gruppo bancario cooperativo. Il termine decorre dal provvedimento di accertamento della Banca d’Italia in ordine alla sussistenza delle condizioni previste dalla legge per la stipula del contratto di coesione. Inoltre, si proroga al 31 dicembre 2018 la scadenza per l’adeguamento delle banche popolari a quanto stabilito dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

Salute e giustizia nel Milleproroghe

Per il 2018 potranno essere utilizzate delle risorse finanziarie, a valere sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale, accantonate per le quote premiali da destinare alle regioni virtuose, secondo la proposta di riparto delle risorse finanziarie per l’anno 2018 della Conferenza delle regioni e province autonome.

Inoltre, allo scopo di salvaguardare la partecipazione di investimenti stranieri alla realizzazione di strutture sanitarie per la regione Sardegna, si prevede una estensione al periodo 2018-2020 delle deroghe in materia di riduzione della spesa per prestazioni sanitarie.

Gli articoli relativi alla giustizia afferiscono in particolare alle  nuove norme in materia di intercettazioni, introdotte dal decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216, anche relativamente all’individuazione e all’adeguamento dei locali idonei per le cosiddette ‘sale di ascolto’, alla predisposizione di apparati elettronici e digitali e all’adeguamento delle attività e delle misure organizzative degli uffici. Il Milleproroghe porta il termine di applicazione di dette disposizioni al 31 marzo 2019.

Inoltre, in relazione alle nuove norme contenute nella legge 23 giugno 2017, n. 103, che estendono il regime della multivideoconferenza anche ai processi con detenuti non in regime di “41 bis”, constatata la necessità di una revisione organizzativa e informatica di tutta la precedente architettura giudiziaria, con l’aumento dei livelli di sicurezza informatica, e di incrementare il numero di aule negli uffici giudiziari e di “salette” negli istituti di pena, si prevede il differimento dell’efficacia delle stesse norme fino al 15 febbraio 2019.

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