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Decreto Semplificazioni, novità anche per i professionisti

Arriva anche il via libera della Camera: dall’Agenda Digitale alla rottamazione ter, un elenco ragionato dei provvedimenti più significativi

Montecitorio square in Rome
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Dopo il via libera del Senato, arriva anche l’ok dalla Camera al Disegno di legge S. 989. “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”, il cosiddetto Decreto Semplificazioni. Un iter complesso con diversi stop and go durante i lavori in Commissione, tensioni e il pressing del Quirinale per far sì che venisse asciugato il testo dalle norme che si erano aggiunte, facendo lievitare a 61 le pagine di emendamenti. Dalla cancellazione della tassa sulla bontà all’estensione della rottamazione bis anche per i ritardatari; dalla proroga del prestito ponte di Alitalia alla moratoria sulle trivelle, ecco il Decreto raccontato nei suoi punti fondamentali.

Le principali misure del Decreto

Agenda digitale – Sarà il presidente del Consiglio, dal 2020, ad assumere i poteri del commissario straordinario per l’Agenda digitale.

Alitalia – Il Governo ha deciso di prorogare di sei mesi al massimo, fino al 30 giugno 2019, i termini per la restituzione del prestito ponte da 900 milioni elargito ad Alitalia, la ex compagnia di bandiera in amministrazione controllata. Alitalia dovrà restituire il prestito allo Stato entro 30 giorni dalla cessione e, comunque, “non oltre il termine del 30 giugno 2019”, si legge nel provvedimento.

Ambiente ed edilizia: Zes – Stop all’Iva e tempi ridotti di un terzo per la valutazione di impatto ambientale e in materia edilizia, per le imprese che avviano attività nelle zone economiche speciali. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri sarà istituita la Cabina di regia Zes, presieduta dal Ministro per il Sud e composta dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, dal Ministro per la pubblica amministrazione, dal Ministro dell’economia e delle finanze, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dal Ministro dello sviluppo economico, dai Presidenti delle regioni e delle province autonome e dai presidenti dei Comitati di indirizzo delle ZES istituite. L’istruttoria tecnica delle riunioni della Cabina di regia, riguarderà principalmente la verifica e il monitoraggio degli interventi nelle Zes.

Assunzioni in Polizia – Decisa l’assunzione di 1851 allievi agenti che hanno partecipato al concorso del 2017.

Banda ultralarga – L’iter per le autorizzazioni e per l’installazione di reti a banda ultralarga è stato notevolmente semplificato.

Concessioni idroelettriche – Alla scadenza delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche le opere passeranno di competenza alle Regioni.

Definizione agevolata delle risorse europee – Nel collegato fiscale alla Legge di Stabilità 2019, è stata data la possibilità di aderire alla definizione agevolata anche per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea (tariffe doganali); di IVA riscossa all’importazione.

La Definizione agevolata prevedeva inizialmente la possibilità di pagare fino a 10 rate semestrali (5 anni) l’importo che comprende:

  • il capitale (ovvero il tributo),
  • gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo,
  • le spese sostenute dall’Agente della riscossione
  • un importo a titolo di interessi di mora che verrà determinato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Ora il Decreto prevede una rateizzazione in 18 rate.

Etichette per gli alimenti – Diventa legge l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per valorizzare la produzione agroalimentare nazionale.

Fatturazione elettronica – Previsto l’esonero dell’emissione della fattura elettronica per gli operatori sanitari anche per quanto riguarda le fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche e ai soggetti non tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria per la precompilata;

Fondo Imu-Tasi torna

Torna a 300 milioni il fondo Imu-Tasi ma solo per il 2019. Vengono così recepite in parte le richieste dei Comuni.

Gare obbligatorie per Autostrade – I concessionari autostradali per gli appalti dei lavori, servizi e forniture di valore oltre i 150 mila euro, manterranno l’obbligo di bandire gare pubbliche.

Moratoria trivelle – Approvata la sospensione di 18 mesi, in attesa del piano sulle aree idonee, dei permessi per la ricerca e la prospezione di idrocarburi. Ferme le nuove domande ma potranno andare avanti i “procedimenti pendenti”. Più cari i canoni: aumentano di 25 volte.

Norma Bramini e fondo Pmi creditrici dello Stato – Previsto lo stanziamento di 50 milioni di euro per le Pmi, creditrici della Pubblica Amministrazione, e in difficoltà nella restituzione delle rate di finanziamenti. Stop al pignoramento dell’immobile se si è creditori dello Stato ma solo per le aziende (“Norma Bramini”). Con una novità approvato al Senato tutti i debitori, però, e non solo i creditori verso la Pa possono continuare ad abitare l’immobile sino al decreto di trasferimento che conclude l’espropriazione forzata.

Rottamazione Ter – Per quanto concerne la rottamazione delle cartelle, si riaprono i termini per la riammissione anche per coloro che non avevano versato le rate scadute entro il 7 dicembre 2018 (termine previsto dal collegato fiscale alla Legge di bilancio 2019). Sarà sufficiente presentare il modello di adesione entro il 30 aprile dell’anno in corso. In questo caso saranno meno gli anni a disposizione dei contribuenti per la rateizzazione.

Sistri – Eliminato il sistema di tracciabilità dei dati ambientali dei rifiuti per le aziende gestito dal Ministero dell’Ambiente. Sarà sostituito da un registro elettronico.

Tassa sulla Bontà – In seguito alle forti polemiche per l’introduzione della cosiddetta “tassa sulla bontà”, è stata reintrodotta la mini-IRES per gli enti che operano in particolari settori di rilevanza sociale come beneficienza, assistenza socio-sanitaria, educazione ed istruzione. L’aliquota torna dunque al 12%; per gli enti con IRES agevolata è introdotto il divieto di cumulo del beneficio con quelli derivanti dalla tassazione agevolata degli utili reinvestiti e di quelli impiegati per l’assunzione di personale.

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