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Entra in vigore il regolamento Anac sul casellario informatico

Con il casellario l'Anac disciplina il procedimento di annotazione e aggiornamento delle informazioni da parte di stazioni appaltanti, operatori economici e delle Soa

Casellario informatico Anac
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E’ in vigore il regolamento per la gestione del casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 213, comma 10, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, predisposto dall’Autorità Nazionale AntiCorruzione (Anac) e pubblicato con delibera 6 giugno 2018 sulla Gazzetta ufficiale n. 148 del 28 giugno 2018.
Il Regolamento disciplina:
  • la trasmissione delle notizie e delle informazioni che le stazioni appaltanti, le società organismi di attestazione (Soa) e gli operatori economici (Oe) sono tenuti a comunicare all’Anac;
  • il procedimento di annotazione delle notizie e delle informazioni nel casellario informatico;
  • l’aggiornamento delle annotazioni nel casellario informatico, anche in relazione agli esiti del contenzioso.
Gli Oe che partecipano ad una procedura di gara possono accedere al casellario informatico, nel periodo compreso tra la data di scadenza della presentazione delle offerte e i trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del provvedimento di esclusione o di ammissione alla gara, per visionare la posizione di tutti i partecipanti.

Le sezioni del casellario informatico

Il casellario è articolato in tre sezioni distinte in base al livello di accessibilità  (A, B e C). Tali sezioni contengono i dati e le informazioni inerenti gli operatori economici che partecipano alle gare per l’affidamento di lavori, di forniture e di servizi.
  • Sezione A. È ad accesso pubblico e contiene i dati riguardanti le attestazioni di qualificazione rilasciate dalle Soa alle imprese esecutrici di lavori pubblici e le notizie riguardanti le medesime Soa, compresi  i provvedimenti sanzionatori comminati dall’Autorità alle Soa, limitatamente a quelli incidenti sull’esercizio della attività di attestazione (sospensione e revoca), e gli estremi del provvedimento di autorizzazione.
  • Sezione B. È ad accesso riservato alle stazioni appaltanti e alle Soa. Gli operatori economici possono accedere, mediante l’utilizzo del Cig, alla sezione B, per la verifica della propria posizione, mediante presentazione di istanza all’ufficio competente, in attesa della definizione di una apposita procedura telematica.
  • Sezione C. È ad accesso riservato all’Anac e raccoglie i dati utili allo svolgimento dell’attività di vigilanza e controllo dell’Anac stessa anche inerente il sistema unico di qualificazione degli Operatori economici, nonché all’implementazione del sistema del rating di impresa (art. 83, comma 10, d.lgs. n. 50/2016).

Procedimento di annotazione delle informazioni

Le Stazioni appaltanti e gli altri soggetti detentori di informazioni concernenti l’esclusione dalle gare ovvero fatti emersi nel corso di esecuzione del contratto devono inviare all’Anac tali informazioni nel termine di 30 giorni decorrenti dalla conoscenza o dall’accertamento delle stesse. Decorso inutilmente tale termine l’Anac avvierà il procedimento sanzionatorio nei confronti del soggetto inadempiente all’obbligo informativo.
La comunicazione di avvio del procedimento è effettuata dal dirigente ed è inviata all’Oe e al soggetto segnalante. I soggetti ai quali è stata inviata la comunicazione di avvio del procedimento possono partecipare all’istruttoria con facoltà di:
  • accedere ai documenti del procedimento, nel rispetto delle modalità e nei termini previsti dal regolamento di accesso agli atti;
  • presentare, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione di avvio del procedimento, memorie scritte, documenti, deduzioni e pareri, che sono valutati dall’ufficio ove pertinenti all’oggetto del procedimento.

Il dirigente, entro il termine di 180 giorni, decorrenti dalla data della comunicazione di avvio del procedimento, salva l’applicazione delle ipotesi di sospensione, predispone una comunicazione di conclusione del procedimento con la quale indica il testo dell’annotazione che sarà inserito nel casellario, la sezione del casellario in cui sarà iscritta la fattispecie oggetto di comunicazione e gli effetti che derivano dall’iscrizione nel casellario all’esito del procedimento.

Comunicazioni della Procura della Repubblica e del Prefetto

Il Procuratore della Repubblica competente comunica all’Autorità i dati identificativi dell’operatore economico che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 c.p., non ha denunciato i fatti all’autorità giudiziaria. Tale circostanza deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando.
Il Prefetto informa il Presidente dell’Autorità dell’adozione di misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di un’impresa. Il dirigente iscrive nel casellario le comunicazioni trasmesse dal Prefetto e comunica all’interessato l’avvenuta iscrizione nel casellario e il testo della relativa annotazione.

Pubblicità delle annotazioni

Le informazioni contenute nel casellario informatico sono detenute stabilmente dall’Autorità. Il termine di durata della pubblicità delle annotazioni della sezione B  è pari a cinque anni dalla data di prima pubblicazione. Il termine di durata della pubblicità delle annotazioni prive di carattere interdittivo nelle sezioni A e B del casellario è pari a dieci anni dalla di prima pubblicazione.
L’operatore economico è escluso dalle procedure di gara o dall’accesso alla qualificazione se la scadenza del termine di presentazione delle offerte o l’istanza di qualificazione ricade nel periodo di efficacia dell’annotazione.

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