Esonero dalla formazione professionale per gli ingegneri: le regole del Cni | Ingegneri.info

Esonero dalla formazione professionale per gli ingegneri: le regole del Cni

Quante volte si può richiedere l'esonero per paternità o maternità? E come funziona se si sta lavorando all'estero? Sono alcune delle risposte fornite dalle nuove linee guida Cni sulla formazione

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Con le linee di indirizzo n. 4, approvate in stesura definitiva e pubblicate nella Circolare n. 722 della XVIII Sessione 2016 del 27 aprile 2016, il Consiglio nazionale ingegneri definisce regole e orientamenti per il sistema di aggiornamento della competenza professionale.

La circolare e le linee di indirizzo integrali possono essere scaricate a questo link. In questo articolo stringiamo il focus sul tema dell’esonero dalla formazione professionale obbligatoria.

Esoneri – Norme generali
Per tutte le tipologie di esonero le istanze devono essere presentate entro il 31 gennaio dell’anno solare successivo a quello di inizio periodo esonero.
Il periodo di esonero deve consistere in un numero intero di mesi ed esclude il giorno di fine periodo (esempio: un esonero di 3 mesi che inizia il 10 gennaio 2016 terminerà il 9 aprile 2016 incluso).
Nel caso di esoneri che si estendono su due annualità consecutive (esempio: inizio 12 giugno 2015 e fine 11 giugno 2016) i 2,5 CFP previsti per singolo mese saranno attribuiti solo per i mesi con un numero di giorni di esonero superiore a 15.
Non è possibile chiedere la revoca di un esonero già concesso.

Esonero paternità/maternità
L’esonero per paternità/maternità può essere richiesto una sola volta per singolo figlio ed essere inferiore a 12 mesi, l’esonero deve avere in ogni caso una durata multipla di mesi interi ed escludere il giorno di fine periodo (esempio: un esonero di 3 mesi che inizia 10 gennaio 16 terminerà il 9 aprile 2016 incluso).
L’esonero per singolo figlio non è frazionabile in più periodi ad eccezione del caso di entrambi i genitori iscritti all’ALBO. In tal caso il periodo può essere frazionato una sola volta e i due periodi possono non essere continuativi.
Nel caso di adozione, l’esonero è concesso per massimo 12 mesi da svolgersi entro i primi due anni dalla data di adozione, indipendentemente dall’età del bambino.

Esonero concesso per malattia cronica grave o assistenza persone con malattia cronica grave
L’esonero è concesso senza una scadenza, e si intende automaticamente rinnovato all’inizio di ogni anno fino a richiesta di revoca da parte del professionista. Il numero di crediti da dedurre ogni anno è indipendente dalla data di concessione dell’esonero. La procedura di rinnovo è gestita in automatico della piattaforma www.formazionecni.it.
Assistenza a persone con grave malattia cronica: l’esonero è concesso anche per l’assistenza al coniuge. In caso di assistenza a genitori è concesso solo se il genitore risulta essere convivente con il professionista, da comprovare con autocertificazione o stato di famiglia.

Esonero per lavoro all’estero
La richiesta di esonero per lavoro all’estero deve essere inoltrata alla fine del periodo di permanenza all’estero.
Nel caso di esoneri che si estendono su due annualità consecutive (esempio: inizio 12 novembre 2015 e fine 11 maggio 2016) devono essere presentate due istanze. Nel caso in cui il periodo relativo alla prima parte (periodo che termina al 31 dicembre) risultasse essere inferiore ai sei mesi, è consentito concedere l’esonero a condizione che entro il 31 dicembre dell’anno successivo il professionista inoltri richiesta di esonero per un periodo pari ad almeno il numero di mesi restanti per raggiungere il minimo previsto. In caso di assenza di tale richiesta l’esonero concesso sarà revocato in automatico dall’anagrafe nazionale dei crediti.

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