Gestione rifiuti: ecco come si verifica l‘idoneità del tecnico | Ingegneri.info

Gestione rifiuti: ecco come si verifica l‘idoneità del tecnico

Come si presenta la domanda? Entro quando e quali elementi sono valutati? Vediamo con la nostra esperta come avviene la verifica dell’idoneità del responsabile tecnico dei rifiuti

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Con la delibera n. 7 del 30 maggio 2017, l’Albo Nazionale Gestori ambientali ha definito i termini per la verifica di idoneità del Responsabile tecnico ex art. 13 del Decreto 3 giugno 2014, n. 120

Il Decreto del 2014 prevede che, con riferimento ai requisiti previsti per la figura del Responsabile tecnico, sia effettuata una verifica di idoneità iniziale e, successivamente, con cadenza quinquennale.

I criteri e le modalità per lo svolgimento della verifica di idoneità sono stati definiti dal Comitato nazionale dell’Albo Gestori ambientali con le Delibere n. 6 del 2017  (leggi qui l’approfondimento) e n. 7 del 30 maggio 2017.

La Delibera n. 7 del 30 maggio 2017  stabilisce che debba essere presentata, esclusivamente per via telematica, domanda di iscrizione alla verifica di idoneità accedendo al sito dell’Albo nazionale gestori ambientali, e compilando l’apposito modulo. La domanda deve essere presentata non prima del termine di sessanta giorni e non oltre il termine di quaranta giorni antecedenti la data di svolgimento della verifica.

Per essere ammesso alla verifica, la Delibera precisa che è necessario essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado. Sono dispensati da tale obbligo i responsabili tecnici delle imprese ed enti iscritti alla data del 16 ottobre 2017, per i quali l’art. 3, comma 1 della Delibera n. 6 del 30 maggio 2017 prevede che possano continuare a svolgere la propria attività in regime transitorio per cinque anni dal 16 ottobre 2017 anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classi inferiori.

La verifica prevede una prova scritta a risposte multiple (costituita da un modulo obbligatorio per tutte le categorie ed un modulo specialistico), le cui modalità di svolgimento sono descritte in Allegato B alla Delibera n. 7 del 30 maggio 2017.

Le materie oggetto delle verifiche di idoneità sono riportate in Allegato C alla Delibera n. 6 del 30 maggio 2017, mentre l’art. 6 della Delibera n. 7 del 30 maggio 2017 stabilisce i criteri per il superamento della verifica da parte dei candidati, distinguendo tra verifica iniziale e verifica di aggiornamento. L’idoneità conseguita con la verifica iniziale ha validità pari a cinque anni, a decorrere dalla data di superamento della verifica stessa. Nel caso in cui il candidato non superi la verifica, la stessa può essere nuovamente sostenuta, per il medesimo modulo, trascorsi almeno sessanta giorni dalla comunicazione dell’esito negativo.

La verifica di idoneità deve essere ripetuta con cadenza quinquennale al fine di garantire il necessario aggiornamento: la verifica di aggiornamento può essere sostenuta a partire da un anno prima della scadenza del quinquennio di validità. La validità della verifica di aggiornamento decorre dalla data di scadenza della verifica iniziale.

È dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto e ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che, al momento della domanda, abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell’iscrizione per almeno vent’anni (sono consentite interruzioni intermedie purchè non intervenute nell’ultimo anno di attività e uguali o inferiori al 20% di detto periodo).

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