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Il CNI contesta la Circolare del Ministero LL.PP del 5/09/2009

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Emessa la prima circolare 263 del 1 Ottobre 2009 dal nuovo Presidente del CNI Giovanni Rolando, che indirizzata agli ordini provinciale evidenzia la disparità di trattamento committenti privati e pubblici indicata dalla circolare 5 agosto 2009 sull’applicabilità delle nuove norme tecniche approvate con D.M. 14 Gennaio 2008.

La circolare contiene la lettera di osservazioni del CNI sull’argomento inviata sia al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli che all’Ing. Angelo Balducci nella qualità di Presidente del Consiglio dei lavori Pubblici. In pratica nella circolare del Ministero pubblicata in Agosto    il legislatore esplicitava per  i  lavori pubblici  chiaramente la volontà  di  consentire  l’applicazione  della  normativa tecnica utilizzata  per la redazione dei progetti (e fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo), e quindi anche quella previgente al decreto  ministeriale 14 gennaio 2008, sia alle opere già affidate o iniziate alla data del 30 giugno 2009 sia a quelle per le quali siano stati avviati, prima di tale data, i progetti definitivi o esecutivi; circostanza  che andava accertata e dichiarata dal responsabile del procedimento.

Al contrario  per  le  costruzioni  di  natura privatistica,  si prevedeva  l’applicazione obbligatoria della nuova normativa tecnica per le costruzioni, di cui al citato decreto  ministeriale  14  gennaio 2008, alle costruzioni iniziate dopo il 30 giugno 2009 bloccando di fatto tutti quei progetti già depositati al 30 Giugno di cui ovviamente i lavori non erano iniziati in attesa delle necessarie autorizzazioni  giustificando la palese disparità  verso il settore costruttivo privatistico con il fatto che proprio questo comparto aveva mostrato maggiori criticità  riguardo a controlli e verifiche sia sulla  progettazione  che  in  corso  di  esecuzione.

Sostanzialmente il Ministero ritiene che i progettisti operano in modo differente  in funzione della committenza…. Mentre a nostro avviso è vero l’esatto contrario basta vedere,solo a titolo d’esempio,  le innumerevoli  proroghe sulla sicurezza degli edifici statali.

 Circolare CNI N° 263 del 1 Ottobre 2009 con nota trasmessa al Ministro LL.PP e al Presidente Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

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