Il Milleproroghe 2016 è legge: quali novità per il professionista tecnico? | Ingegneri.info

Il Milleproroghe 2016 è legge: quali novità per il professionista tecnico?

Tutte le novità che riguardano il professionista tecnico introdotte dal decreto Milleproroghe 2016, appena convertito in legge con modifiche

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Antincendio in alberghi e scuole, appalti, catasto, enti locali, edilizia scolastica, enti locali, formazione, impianti alimentati da fonti rinnovabili, processo telematico, rifiuti, split payment

Il decreto cd. Milleproroghe (decreto legge n. 210 del 30 dicembre 2015) è stato definitivamente convertito in legge, con modificazioni, dal Senato con voto di fiducia al Governo. Ecco i principali contenuti del provvedimento, di interesse per i professionisti.

Antincendio alberghi e scuole
Proroga al 31 dicembre 2016 del termine per adeguare la normativa antincendio delle strutture ricettive, turistiche e alberghiere con più di 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del Dm 9 aprile 199, e delle scuole.

Appalti
Prorogato al 31 luglio 2016 il termine entro cui:
• le imprese aggiudicatarie potranno ricevere immediatamente dalla stazione appaltante il 20% del prezzo pattuito per contratti di appalto affidati a seguito di gare bandite o di altra procedura avviata successivamente al 31 dicembre 2014 (data di entrata in vigore del D.L n. 192/2014);
• le imprese potranno comprovare la sussistenza dei requisiti tecnico-professionali in riferimento a migliori 3 anni del quinquennio precedente e quelli economici e finanziari in riferimento ai migliori 5 anni del decennio precedente, utilizzando l’attestazione Soa al posto della presentazione dei certificati di esecuzione dei lavori;
• le stazioni appaltanti potranno procedere all’esclusione automatica delle offerte anomale nei contratti pubblici sotto la soglia comunitaria ( 5.225.000 euro per i lavori, 135.000 euro per i servizi e le forniture aggiudicati dalle amministrazioni governative, 209.000 euro per i servizi e le forniture aggiudicati dalle altre amministrazioni).

Rimane fino al 1° gennaio 2017 l’obbligo di pubblicare i bandi di gara sui quotidiani cartacei, nazionali e locali; dopo tale data sarà introdotta la pubblicazione telematica in via esclusiva.
Per tutto il 2016, è prorogata l’esenzione dal pagamento del contributo di licenziamento da parte dei datori di lavoro, in caso di licenziamenti di personale con contratto a tempo indeterminato, per cambi di appalto seguiti da assunzioni presso altri datori di lavoro in attuazione di clausole sociali e per fine lavori o fine cantiere in edilizia.

Catasto
Prorogato al 28 luglio 2016 il termine per l’insediamento delle commissioni censuarie locali e centrale cui spetta il compito, tra l’altro, di validare le funzioni statistiche determinate dall’Agenzia delle Entrate, che sono alla base della revisione del sistema estimativo del catasto dei fabbricati. Riaperti i termini della procedura di trasferimento di beni immobili dallo Stato agli enti territoriali.

Edilizia scolastica
Per non perdere i finanziamenti all’edilizia scolastica previsti dal Decreto Mutui, gli Enti locali beneficiari devono provvedere all’aggiudicazione provvisoria dei lavori entro:
29 febbraio 2016 o
30 aprile 2016, se alle procedure di gara di appalti integrati (lavori e progettazione) bandite entro la prima data, non abbia partecipato nessuno, oppure
15 ottobre 2016 per gli appalti di lavori di importo superiore alla soglia comunitaria (5.225.000 euro), a condizione che i bandi vengano pubblicati entro la prima data.

Editoria
Prorogato al 31 dicembre 2016 il credito d’imposta per l’adeguamento tecnologico delle imprese editoriali.

Enti Locali
Prorogata di un anno la scadenza che obbliga i piccoli Comuni ad associarsi per gestire alcune funzioni fondamentali. I Comuni che si fondono sono esonerati dal rispetto degli obiettivi di finanza pubblica.
Per quanto riguarda Province e Città metropolitane, è prorogata la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato e Co.co.co, anche se non è stato rispettato il patto di stabilità interno.

Formazione
Gli organismi di formazione che percepiscono contributi pubblici e che svolgono attività di aggiornamento professionale, possono detrarre l’Iva sull’acquisto di beni e servizi utilizzati per operazioni imponibili con diritto alla detrazione stessa.

Impianti alimentati da fonti rinnovabili
Prorogato al 31 dicembre 2016 il termine entro cui le Regioni dovranno attivare i programmi di formazione per gli installatori di impianti alimentati da fonti rinnovabili oppure riconoscere i corsi erogati da altri enti.
Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili installati su fabbricati nelle zone dell’Emilia-Romagna colpite dal sisma del 20 maggio 2012, resi inagibili o distrutti, avranno diritto ad accedere agli incentivi a condizione di entrare in esercizio entro il 30 settembre 2016.

Processo telematico
Prorogato al 1° luglio 2016 l’obbligo della firma digitale nel processo amministrativo. Prevista una fase di sperimentazione della nuova disciplina presso i Tar e il Consiglio di Stato fino al 30 giugno 2016.

Rifiuti
Confermata la proroga al 31 dicembre 2016 dell’implementazione del sistema della tracciabilità dei rifiuti Sistri. Fino a quella data, si dovranno adempiere gli adempimenti e gli obblighi cartacei antecedenti. Escluse per tutto il 2016 sanzioni per il mancato adeguamento al sistema, ad eccezione della mancata iscrizione o del mancato versamento del contributo annuale Sistri, operative dal 1° aprile 2015.

Riqualificazione Bagnoli
Prorogato al 31 maggio 2016 il termine per adottare il programma di rigenerazione urbana delle aree del comprensorio Bagnoli-Coroglio. Entro 30 giorni dall’approvazione del programma, verranno assegnate a questi interventi le risorse residue dei fondi già istituiti dal Ministero dell’Ambiente e usufruiti dal Comune di Napoli. Prorogata al 31 luglio 2016 la gestione commissariale per la bonifica delle aree.

Split payment
Prorogato a tutto il 2016 l’utilizzo delle somme iscritte in conto residui nel 2015 nel bilancio dello Stato, da destinare allo split payment cioè il versamento diretto, da parte dei cessionari e/o committenti, dell’Iva relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, fatturate a partire dal 1° gennaio 2015.

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