Ingegneri neolaureati si "giocano" dieci posti a tempo indeterminato | Ingegneri.info

Ingegneri neolaureati si “giocano” dieci posti a tempo indeterminato

Il 21 e 22 ottobre un singolare 'game' ha messo in palio dieci posti di lavoro a tempo indeterminato ai neolaureati in Ingegneria matematica, informatica, fisica e telecomunicazioni. Ad organizzare il tutto, Intesa Sanpaolo e Politecnico di Torino

Vista aerea di Torino con sullo sfondo il Grattacielo Intesa (foto: Piero Cruciatti)
Vista aerea di Torino con sullo sfondo il Grattacielo Intesa (foto: Piero Cruciatti)
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Un’iniziativa dal formato innovativo, un ‘game competitivo’ come in un talent show, che ha dato possibilità a dieci ingegneri del futuro di ottenere posti di lavoro a tempo indeterminato. È “Make it real – “trasforma le tue aspirazioni in realtà”, un’iniziativa svoltasi lo scorso 21 e 22 ottobre e lanciata insieme da Intesa Sanpaolo e Politecnico di Torino.

Questo game a squadre, nella pratica, ha visto affrontarsi 75 tra laureati triennali e magistrali su tematiche innovative. In palio offerte di lavoro a tempo indeterminato per le due squadre vincitrici e stage di sei mesi per le tre squadre migliori classificate presso due delle funzioni di punta del Gruppo, l’IT Department e il Big Data Lab.

Alla due-giorni di competizione, organizzata in collaborazione con il Centro per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, hanno partecipato laureati in Ingegneria matematica, informatica, fisica e telecomunicazioni che, raggruppati in 15 squadre, hanno dovuto misurarsi su quattro business case: big data, blockchain, cognitive computing, e data science.

Le squadre, supportate da tutor aziendali e osservate nelle dinamiche relazionali e realizzative, hanno dovuto sviluppare i progetti in tre fasi: generazione dell’idea, analisi/coding e un pitch finale. Una giuria formata da manager dell’Information technology, Data science Lab e delle Risorse umane ha attribuito punteggi individuali e di squadra rispetto a ogni fase, determinando classifiche intermedie ed un ranking finale che decreta i vincitori.

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“È un metodo di selezione innovativo e ancora relativamente poco noto in Italia che permette una valutazione approfondita delle skill tecniche, così come delle soft skill, cioè di quelle caratteristiche della personalità che occupano oggi una parte rilevante nelle fasi selettive – dichiara Roberto Cascella, responsabile gestione e selezione del personale di Intesa Sanpaolo. In questo progetto, la sinergia tra selezionatori e tecnici permette di identificare e attrarre veramente i migliori talenti da inserire nella nostra Banca, tanto più in un settore delicato e competitivo come quello dell’innovazione tecnologica e dei big data”.

Il Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico Emilio Paolucci conclude: “Il successo di questa iniziativa testimonia che i nostri ingegneri sono in grado di lavorare su tematiche di frontiera, come quelle dell’innovazione nel settore bancario, applicando direttamente le conoscenze e competenze apprese nel corso del loro percorso formativo, che sempre più il Politecnico sta cercando di modulare tenendo conto anche delle esigenze delle imprese”.

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