Ingegneria Ambientale: dove studiare in Italia, cosa si studia e sbocchi lavorativi | Ingegneri.info

Ingegneria Ambientale: dove studiare in Italia, cosa si studia e sbocchi lavorativi

Ogni paese industriale avanzato ha la crescente necessità di confrontarsi con l’ambiente. Questo compito è affidato all'ingegnere ambientale. Ecco la mini guida su Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio

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L’ambiente ed il territorio sono un patrimonio inestimabile per il sistema Italia, le particolarità che fanno del nostro paese qualcosa di unico vanno salvaguardate mentre si avanza verso il progresso.
L’Ingegneria Ambientale si colloca all’interno della laurea di primo livello Ingegneria civile e ambientale (L-7) con possibilità di continuare il precorso con la laurea magistrale in ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM-35). Si tratta di un percorso molto flessibile, infatti la sua interdisciplinarità, principalmente con l’ingegneria civile ed edile ma anche con l’ingegneria della sicurezza e della chimica, permettono diversi approcci. Ad esempio si può cominciare con la parte civile e poi avere accesso alla magistrale ambientale del territorio o viceversa. Scopriamo insieme quali possibilità ci sono in Italia per studiare e poi lavorare nel settore.

Dove studiare in Italia

Trattandosi di una laurea di ingegneria “classica” molteplici sono i percorsi che si possono affrontare in Italia. In questo capitolo saranno citate solo alcune facoltà a titolo d’esempio, per ovvi motivi di spazio, mentre si rimanda in fondo all’articolo per l’elenco completo.
L’unico ateneo che offre una facoltà denominata unicamente Ingegneria dell’Ambiente è il politecnico di Bari, sede Taranto. Il corso di laurea è a numero chiuso ed ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze scientifiche di base dell’ingegneria Civile ed Ambientale e quelle più fortemente orientate verso le tematiche della salvaguardia, del recupero e del risanamento ambientale. All’Università di Bologna è possibile intraprendere un corso di laurea in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio a livello triennale per poi proseguire con lo stesso indirizzo alla magistrale. Si svilupperanno specifiche competenze di tipo professionale ed operativo nelle discipline come la protezione del suolo e del territorio, le tecniche e tecnologie ambientali, le georisorse e le geotecnologie. In particolare il corso di studio è articolato in due curricula, uno erogato in lingua italiana ed un secondo denominato ERE (Earth Resources Engineering) di profilo internazionale ed erogato in lingua inglese. Proseguendo questa breve panoramica, non esaustiva, segnaliamo un nuovo corso triennale offerto dall’Università della Calabria: Ingegneria Ambientale e Chimica. Si tratta di un corso di laurea Interclasse che soddisfa i requisiti ministeriali sia per la classe L-7 (Ingegneria Civile e Ambientale) sia per la classe L-9 (Ingegneria Industriale).
Il Corso di Laurea si propone di formare ingegneri con un profilo professionale moderno e intersettoriale che consente di ideare, progettare e implementare soluzioni ingegneristiche eco-compatibili e sostenibili riguardo ai processi costruttivi di infrastrutture e di opere volte alla tutela dell’ambiente, oltre che ai processi e agli impianti dell’industria di trasformazione.
Se l’obbiettivo è quello di affrontare una triennale più generica, che lasci la possibilità di scegliere tra più specializzazioni, potrebbe essere il caso di scegliere Ingegneria Civile, Edile e Ambientale. Questo corso di laurea è presente Università degli Studi di Firenze e all’Università di Pisa ed è progettato ai fini di una continuità dello studio universitario, con la prosecuzione degli studi con la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile, Laurea Magistrale in Ingegneria Civile o Laurea Magistrale in Ingegneria per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio. Tra le facoltà con vocazione interdisciplinare citiamo anche il corso in Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente offerto da Università degli Studi Insubria sede Varese. È il primo in Italia che affronta organicamente i temi dell’Ambiente e della Sicurezza ed è studiato per soddisfare l’esigenza dell’Industria e delle aziende di servizio che per legge devono dotarsi di personale e consulenti qualificati in ambiente e sicurezza.
Oltre agli atenei storici come il Politecnico di Torino e di Milano, non dimenticando di citare anche un polo importante come quello di Napoli, sono davvero numerose le possibilità in Italia per chi vuole studiare Ingegneria Ambientale.
In fondo all’articolo l’elenco completo dei corsi attualmente attivi negli atenei italiani.

Materie di studio

Il corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio fornisce le conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per affrontare dalla progettazione assistita alla gestione dei processi, degli interventi, degli impianti e delle opere che interessano e/o interagiscono con la biosfera, il suolo, il sottosuolo, il territorio e le risorse naturali. Alcuni esempi sono, il trattamento delle acque reflue, la gestione e/o lo smaltimento dei rifiuti solidi, la costruzione e/o la manutenzione di grandi infrastrutture come acquedotti e dighe. I primi anni, come capita per molti indirizzi di ingegneria si affrontano esami più generali come: Calcolo, Algebra lineare e geometria, Fisica, Fondamenti d’informatica, Chimica, Statistica e calcolo delle probabilità, Rappresentazione dell’Ambiente e del Territorio, Tecnologia generale dei materiali e chimica applicata. Proseguendo i propri studi con la laurea magistrale molto di dipenderà dal tipo di curriculum che si sceglierà ed alcuni degli esami potrebbero essere: Geologia applicata, Scienza delle costruzioni, Idraulica, Pianificazione territoriale, Idrologia, Ingegneria Sanitaria Ambientale, Meccanica delle terre, Fisica tecnica ambientale, Tecnica delle costruzioni, Infrastrutture idrauliche, Termovalorizzazione dei rifiuti solidi Stabilità dei pendii e Elementi di difesa del suolo.

Prospettive di lavoro

Un laureato in Ingegneria Ambientale, come già accennato in precedenza, ha una natura molto versatile. A seconda delle specializzazione che abbiamo visto essere molteplici potrebbe lavorare per imprese, enti pubblici e privati, studi professionali si consulenza ambientale o anche come libero professionista. Molti sono i settori in cui può essere impiegato, ad esempio: per innovazione e sviluppo di produzioni pulite, per la progettazione di sistemi di controllo e monitoraggio dell’ambiente, per la definizione di misure di prevenzione e protezione dai rischi di esposizione alle sostanze pericolose, per divenire auditor e verificatori ambientali e di sicurezza, nell’area dell’ingegneria della sicurezza dei cantieri e delle grandi opere, per la progettazione avanzata, sistemi di controllo e monitoraggio in ambito off-shore, nella progettazione di attività estrattive.
Di seguito l’elenco degli Atenei con corsi di Laurea di primo e secondo livello:
(per i link aggiornati ai percorsi formativi si rimanda al sito ufficiale del MIUR Universitaly)

Politecnico di BARI L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, BARI
L-7 Ingegneria dell’Ambiente, TARANTO
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, BARI  e TARANTO
Università degli Studi della BASILICATA (POTENZA) L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di BOLOGNA L-7 /L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Università degli Studi di BRESCIA L-7 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Civil and Environmental Engineering
Università degli Studi di CAGLIARI L-7 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università della CALABRIA (RENDE) L-7 Ingegneria ambientale e chimica
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di CASSINO e del LAZIO MERIDIONALE L-7 Ingegneria civile e ambientale
L-35 Ingegneria dell’ambiente e del territorio
Università degli Studi di CATANIA L-7 Ingegneria civile e ambientale
L-35 Ingegneria per l’ambiente e del territorio
UKE – Università Kore di ENNA L-7 Ingegneria civile e ambientale
Università degli Studi di FERRARA L-7 Ingegneria civile e ambientale
Università degli Studi di FIRENZE L-7 Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
L-35  Geo-engineering
L-35 Ingegneria per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio
Università degli Studi di GENOVA L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria Civile e Ambientale
Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como L-7 Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente, VARESE
Università degli Studi de L’AQUILA L-7 Ingegneria civile e ambientale
L-35 Ingegneria per l’ambiente ed il territorio
Politecnico di MILANO L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, LECCO
L-7 Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio
L-35 Geoinformatics Engineering -Ingegneria Geoinformatica
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio – Environmental and Land Planning Engineering
Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, MODENA
L-35 Ingegneria per la Sostenibilità Ambientale
Università degli Studi di NAPOLI “Federico II” L-7 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” L-7 Ingegneria civile, edile e ambientale, Aversa
Università degli Studi di NAPOLI “Parthenope” L-7 Ingegneria Civile e Ambientale, NAPOLI
Università degli Studi di PADOVA L-7 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Environmental Engineering
Università degli Studi di PALERMO L-7 Ingegneria Ambientale
L-35 Ingegneria e Tecnologie Innovative per l’Ambiente
Università degli Studi di PARMA L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Università degli Studi di PAVIA L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Università degli Studi di PERUGIA L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
Università di PISA L-7 Ingegneria Civile, Ambientale e Edile
Università Politecnica delle MARCHE L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Environmental Engineering
Università degli Studi “Mediterranea” di REGGIO CALABRIA L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di ROMA “La Sapienza” L-7 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
L-35 Ingegneria dell’Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile, LATINA
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di ROMA “Tor Vergata” L-7 Ingegneria Civile e Ambientale
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di SALERNO (FISCIANO) L-7 Ingegneria civile per l’ambiente ed il territorio
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Politecnico di TORINO L-7 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Petroleum and Mining Engineering (Ingegneria del petrolio e mineraria)
Università degli Studi di TRENTO L-7 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Università degli Studi di TRIESTE L-7 Ingegneria civile e ambientale
Università degli Studi di UDINE L-35 Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio

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