Ingegneria dei trasporti: dove studiare in Italia, cosa si studia e sbocchi lavorativi | Ingegneri.info

Ingegneria dei trasporti: dove studiare in Italia, cosa si studia e sbocchi lavorativi

Scopriamo quale percorso di studio intraprendere per lavorare nel settore dei trasporti e delle infrastrutture garantendo uno spostamento di merci e di persone sicuro ed efficiente

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Trasportare cose o persone tramite diversi tipi di mezzi è sempre stato un aspetto fondamentale dello sviluppo di una società. Poiché si tratta di un argomento che tocca più settori, l’ingegneria dei trasporti in Italia, infatti, è studiata principalmente all’interno del corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ingegneria Meccanica (indirizzi sui Trasporti o sulle Infrastrutture). Originariamente il riferimento erano gli impianti fissi (ferrovie, metropolitane, impianti a fune, sistemi di trasporto non convenzionali, terminali) con lo sviluppo dei computer e la conseguente introduzione di modelli quantitativi, l’analisi delle reti di trasporto si trasforma in Ingegneria dei sistemi di trasporto. Anche all’interno di altri orientamenti di corsi di laurea troviamo materie tipiche dell’ingegneria dei trasporti, ad esempio Ingegneria Elettrica (per argomenti inerenti alla trazione ed agli impianti), Ingegneria Gestionale (indirizzi Trasporti o Logistica), Aeronautica, della Sicurezza e Ambientale.

Dove studiare in Italia

Risulta difficile fare una panoramica esaustiva dell’offerta formativa in campo universitario, proprio a causa dell’interdisciplinarità della materia. Faremo comunque un giro tra gli Atenei italiani per conoscere quali possibilità ci sono per chi vuole seguire l’indirizzo dei trasporti. All’Università degli Studi di Trieste all’interno della laurea magistrale in ingegneria civile si possono scegliere 3 curricola: Ambientale, Edile e Strutture o Infrastrutture e Trasporti. Analogamente l’Università degli studi di Padova ha attivato all’interno del corso di laurea magistrale ingegneria civile il curriculum in sistemi e infrastrutture di trasporto. L’Università di Bologna ha attivato un nuovo corso di alta formazione in collaborazione con FS italiane e Alstom (clicca qui per maggiori dettagli); inoltre, riservato agli iscritti ai corsi di laurea Unibo, sempre nell’abito dell’alta formazione, vengono attivati corsi come “ingegneria dei sistemi per la mobilità integrata” qui il bando luglio 2017. All’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” il corso in Ingegneria Gestionale si articola in 6 differenti curriculum, che condividono la presenza di insegnamenti relativi all’economia e all’organizzazione e alla gestione aziendale, tra cui Ingegneria logistica e dei trasporti.
L’Università di Reggio Calabria ha attivato un corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione per “Esperto in Management dei Sistemi di Trasporto e Logistica” che si propone di fornire conoscenze avanzate nell’ambito della gestione tecnica dei sistemi e delle filiere connesse ai trasporti e alla logistica qui ulteriori info.
Infine i Docenti e Ricercatori della Sezione Trasporti del DIT – Dipartimento di Ingegneria del Territorio – Università di Cagliari si sono impegnati nella didattica e nella ricerca scientifica dei settori disciplinari dell’ingegneria dei trasporti e della fisica, nell’ambito della formazione post lauream e nella consulenza esterna.

In fondo all’articolo i link diretti di alcuni corsi attualmente attivi negli atenei italiani.

Materie di studio

In generale vengono fornite agli studenti le basi scientifiche e tecniche per la progettazione, l’esecuzione e la gestione – sia su scala urbana che su area vasta – delle principali infrastrutture idrauliche e di trasporto (acquedotti, fognature, opere di regimentazione e di difesa dalle acque, infrastrutture portuali, interventi di difesa della costa, strade, ferrovie, aeroporti) e dei servizi connessi (modi e servizi di trasporto passeggeri e merci, urbani, regionali e nazionali).
Se si intende affrontare questo genere di studi si dovranno conoscere i materiali, i metodi e gli strumenti usati nella costruzione e nella manutenzione delle strutture e delle infrastrutture e ci si dovrà occupare della domanda e dell’offerta di trasporto e delle loro interazioni. Fra gli argomenti caratteristici dell’Ingegneria dei trasporti vi sono:
• lo studio del traffico stradale;
• modellistica per l’analisi della capacità delle infrastrutture di trasporto;
• modellistica per l’analisi della domanda di trasporto;
• modellistica per la previsione della domanda (sistema a quattro stadi: modello di generazione;
di distribuzione; di scelta modale; modello di scelta del percorso o assegnazione)
• tecniche di organizzazione ed esercizio dei sistemi di trasporto;
• economia dei trasporti;
• progettazione funzionale di Infrastrutture stradali, ferroviarie ed aeroportuali;
• progettazione funzionale di Infrastrutture Terminali per i Trasporti ed Impianti di trasporto;
Veicoli Terrestri (con particolare riguardo per i veicoli per il trasporto organizzato) e Sistemi di Trazione (con particolare riguardo per la sicurezza, il consumo energetico e l’interazione via-veicolo)
• impianti per il controllo e la circolazione ferroviaria e stradale;
sicurezza dei trasporti e del traffico;
• telematica per i trasporti;

Prospettive di lavoro

Il lavoro dell’ingegnere dei trasporti è soprattutto d’ufficio, ed è svolto, alle dipendenze o in qualità di libero professionista, in studi professionali, presso società di ingegneria, imprese di costruzioni e di servizi, presso enti pubblici e privati che gestiscono grandi linee infrastrutturali (Ferrovie dello Stato, Autostrade per l’Italia, ANAS) o pubbliche amministrazioni (uffici tecnici di Comuni, Province, Regioni).
C’è infine la via della ricerca che dall’università porta fino alla nascita di nuove start up incubatrici di idee e generatrici delle aziende di domani. Un esempio virtuoso è il caso di Hyperloop, il treno voluto da Elon Musk e progettato per viaggiare a mille chilometri orari, percorrendo in meno di 30 minuti una distanza come quella tra Milano e Roma. La start up Ales Tech, fondata da studenti di Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, è l’unica azienda italiana coinvolta nel progetto e fornirà le sospensioni ai finalisti della gara mondiale “SpaceX Hyperloop Pod Competition”.

Corsi di laurea in Italia

Di seguito l’elenco di alcuni degli Atenei con corsi specifici e link ai percorsi formativi:
Università degli Studi di CATANIA:
Ingegneria civile delle acque e dei trasporti
Università degli Studi di FIRENZE:
Ingegneria dei trasporti
Università degli Studi di GENOVA:
Safety Engineering for Transport, Logistics, and Production – Ingegneria della Sicurezza per i Trasporti, la Logistica e i Sistemi di Produzione
Ingegneria dei sistemi di trasporto
Politecnico di MILANO:
Ingegneria civile orientamento infrastrutture di trasporto
Università degli Studi di NAPOLI Federico II:
Ingegneria dei sistemi idraulici e di trasporto ISIT
Ingegneria per la gestione dei sistemi di trasporto
Università di PISA:
Ingegneria dei veicoli
Università degli Studi di ROMA “La Sapienza”:
Ingegneria dei Sistemi di Trasporto
Università degli Studi di ROMA TRE:
Ingegneria delle infrastrutture viarie e trasporti

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