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Interdisciplinarità e innovazione

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Interdisciplinarità e innovazione
Diplomati i pionieri dell’Alta Scuola Politecnica

129 ingegneri, architetti, pianificatori e designer che due anni fa hanno scommesso il loro futuro sull’ASP, l’Alta Scuola dei Politecnici di Milano e Torino, oggi possono dire di aver vinto la loro sfida.

 

 

Giovedì 28 giugno 2007 alle 15.30 nell’Aula S01 del Politecnico di Milano, in Piazza Leonardo da Vinci 32, alla presenza del Sindaco di Milano Letizia Moratti si è infatti svolta la Graduation Ceremony per i diplomati ASP del primo Ciclo, cominciato a maggio 2005.

Per questi diplomati, più che di una chiusura si tratta di un inizio: l’inizio di un percorso che con loro ha mosso i suoi primi passi e che si sta già affermando come Scuola di Alta Formazione in campo italiano e internazionale.

“Vorrei ricordare – ha spiegato il Sindaco di Milano Letizia Moratti – che il Comune di Milano pone una grande attenzione allo sviluppo delle proprie Università e dei propri centri di Ricerca. La nostra amministrazione ha istituito, per la prima volta in Italia, un Assessorato per la Ricerca, l’Innovazione e il Capitale Umano e, sempre per la prima volta, nella linea dell’Agenda di Lisbona, il Comune di Milano ha assegnato al sostegno di questi temi una somma di circa 15 milioni di euro pari all’1% del bilancio comunale. Oggi è il giorno dell’Alta Scuola Politecnica, il giorno in cui vengono consegnati i primi diplomi di una Istituzione importantissima per il nostro territorio, poichè promuove l’innovazione e l’internazionalizzazione di un’epoca fortemente caratterizzata dalla globalizzazione. Ho puntato molto su questa idea. Adesso che sono Sindaco di Milano sono felice di poter vedere i primi grandi risultati”.

“Quando abbiamo iniziato quest’avventura, abbiamo deciso di non creare una nuova università ma di incardinare l’Alta Scuola Politecnica nelle due realtà universitarie già esistenti a Milano e Torino – afferma Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano – Sono grato all’allora Ministro Moratti per averci permesso di realizzare questo nostro obiettivo. Per proseguire nel percorso intrapreso è necessario che il supporto continui: la presenza del Sindaco oggi alla cerimonia di consegna dei primi diplomi testimonia l’interesse della città di Milano per progetti che premiano interdisciplinarità e innovazione ed è senz’altro uno stimolo e una gratificazione per coloro che hanno profuso il loro impegno in questa direzione”.

“L’ASP si sta confermando un modello di grande valore in cui possono convivere scuola di massa e percorsi di Qualità – spiega Francesco Profumo, Rettore del Politecnico di Torino – A mio parere il successo dell’iniziativa sta nella condivisione dell’esperienza dei due Politecnici che sanno lavorare in rete e mettono a disposizione il loro ‛meglio’ per la realizzazione di un progetto dall’obiettivo ambizioso: agevolare l’integrazione tra sistema della ricerca e sistema delle imprese nelle nostre Regioni e diventare un polo di attrazione a livello internazionale per studenti, docenti e ricercatori”.

L’ASP è la Scuola di Alta Formazione dei Politecnici di Milano e di Torino. È rivolta a quei giovani talenti che desiderano sviluppare le loro capacità interdisciplinari per fare innovazione. La Scuola offre ogni anno a 150 studenti internazionali selezionati tra i migliori laureati di primo livello in ingegneria, architettura e design la possibilità di frequentare simultaneamente la laurea magistrale in un campo specialistico (presso il Politecnico di Milano o di Torino) e un percorso aggiuntivo interdisciplinare, sul modello delle Scuole Normali. Di questi 150 studenti, il 25% proviene da fuori Lombardia e Piemonte e il 25% dall’estero. Il biennio dell’Alta Scuola prevede: corsi sui temi dell’innovazione con docenti internazionali; progetti multidisciplinari legati alle imprese e alle istituzioni da sviluppare in team, con l’aiuto di tutor.

Ecco la testimonianza dei primi diplomati: l’ASP, mettendo insieme studenti provenienti da Corsi di Laurea diversi, ha dato vita ad una miscela esplosiva di cervelli e di idee. Dibattiti aperti, interventi vivi e motivati, lavori di gruppo che affrontano le tematiche più differenti e che prevedono un approccio multidisciplinare: è qui che risiede lo storico concetto di interdisciplinarità ASP ed è da qui che deriva anche il concetto di innovazione perchè quando si creano situazioni così estreme, si arriva inevitabilmente anche a soluzioni inedite e innovative. Loro la sfida l’hanno vinta ma ne lanciano una a tutti quelli che entreranno a far parte della comunità ASP nei prossimi anni: che coltivino la passione per quello che fanno, che amino il proprio lavoro e ci mettano tutto l’impegno per farlo il meglio possibile, questo alla fine è il primo presupposto per essere un “talento”.

Proprio in questi giorni è aperto il bando per l’ammissione al prossimo ciclo dell’ASP, con facilitazioni economiche consistenti come l’esonero dal pagamento delle tasse e l’accesso gratuito alle residenze universitarie per gli studenti provenienti da fuori regione.

Tutte le informazioni su www.asp-poli.it

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